Vai al contenuto
Mac

MacBook Pro: quale comprare tra M5, M5 Pro e M5 Max, e quando basta un Air

In breve

Il MacBook Pro serve a chi lavora con carichi pesanti e continui: montaggio video, musica, 3D, sviluppo. Rispetto all'Air ha ventole, schermo XDR a 120 Hz, HDMI e lettore SD. Il chip da scegliere è l'M5 Pro: con l'M5 base paghi lo schermo e le porte, non la potenza. Il 14 pollici è l'equilibrio migliore tra prestazioni e portabilità; il 16 conviene a chi lo sposta poco. L'M5 Max ha senso solo se lo sfrutti davvero.

Trasparenza. I link ad Amazon in questa pagina sono link di affiliazione: in qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei, senza costi in più per te.

Il MacBook Pro è il Mac su cui lavoro ogni giorno. Ci monto i video del canale, ci sviluppo le foto, ci faccio girare automazioni e strumenti di intelligenza artificiale. Oggi è un 14 pollici con chip M5 Pro; prima era un M1 Pro, che ho ancora.

Proprio perché lo uso, so anche a chi non serve. È un portatile che costa molto, e una buona parte di chi lo compra starebbe benissimo con un Air.

Qui trovi come è fatta la gamma, quale chip scegliere, 14 o 16 pollici, e un criterio onesto per capire se è il tuo computer. I dati tecnici sono quelli pubblicati da Apple.

Apple MacBook Pro da 14 pollici con chip M5 Pro, colore nero siderale
Quello che uso io

Apple MacBook Pro 14 pollici con chip M5 Pro

Mi è piaciuto
  • L'equilibrio migliore tra prestazioni e portabilità
  • Schermo XDR a 120 Hz, HDMI e lettore di schede SD
  • Le ventole reggono i carichi lunghi
Da sapere
  • Costa molto: ha senso solo se lo sfrutti
  • Pesa 1,60 kg, più di un Air
  • Alimentatore venduto a parte
Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione

La gamma MacBook Pro a colpo d’occhio

I modelli sono cinque: tre da 14 pollici e due da 16.

14” M5 14” M5 Pro 14” M5 Max 16” M5 Pro 16” M5 Max
CPU 10 core 15 o 18 core 18 core 18 core 18 core
GPU 10 core 16 o 20 core 32 o 40 core 20 core 32 o 40 core
Memoria di base 16 GB 24 GB 36 GB 24 GB 36 GB
Memoria massima 32 GB 64 GB 128 GB 64 GB 128 GB
Disco di base 1 TB 1 TB 2 TB 1 TB 2 TB
Thunderbolt 3 porte, versione 4 3 porte, versione 5 3 porte, versione 5 3 porte, versione 5 3 porte, versione 5
Monitor esterni Fino a 2 Fino a 3 Fino a 4 Fino a 3 Fino a 4
Wi-Fi 6E 7 7 7 7
Autonomia in streaming Fino a 24 ore Fino a 22 ore Fino a 20 ore Fino a 24 ore Fino a 22 ore
Peso 1,55 kg 1,60 kg 1,62 kg 2,14 kg 2,15 kg

Quello che hanno tutti, dal più economico al più costoso:

  • schermo Liquid Retina XDR: 1000 nit costanti, 1600 di picco in HDR, 120 Hz, con l’opzione del vetro nanotexture antiriflesso;
  • MagSafe 3, porta HDMI, lettore di schede SDXC, jack cuffie;
  • videocamera da 12 megapixel con inquadratura automatica;
  • sei altoparlanti;
  • un sistema di raffreddamento con ventole.

Lo schermo misura 14,2 pollici (3024 × 1964 pixel) oppure 16,2 (3456 × 2234), sempre a 254 pixel per pollice.

Cosa ha in più di un MacBook Air?

Non è “un Air più veloce”. Sono quattro cose precise.

Le ventole. È la differenza che conta di più. Un Air è potente nei picchi, ma se gli chiedi il massimo per mezz’ora scalda e rallenta per proteggersi. Il Pro raffredda, e tiene la stessa velocità dall’inizio alla fine di un’esportazione lunga.

Lo schermo. Il doppio della luminosità dell’Air, il nero vero dell’HDR e i 120 Hz, che rendono più fluido tutto quello che si muove. Per chi fa correzione colore o sviluppa foto è uno strumento di lavoro, non un lusso.

Le porte. HDMI per un proiettore o un televisore, lettore SD per le schede della fotocamera, tre Thunderbolt. Se scarichi schede ogni settimana, non dover cercare un adattatore vale più di quanto sembri.

L’audio e l’autonomia. Sei altoparlanti che bastano per controllare un montaggio senza cuffie, e una batteria più grande.

Se nessuna di queste quattro ti cambia la giornata, il tuo computer è un MacBook Air M5.

Quale chip scegliere?

È il punto in cui si sbaglia più spesso, in tutte e due le direzioni.

Chip Per chi Da sapere
M5 Chi vuole schermo, porte e ventole del Pro senza carichi pesanti Prestazioni vicine a quelle dell’Air, a un prezzo molto più alto
M5 Pro Chi usa ogni giorno applicazioni impegnative È quello che consiglio alla maggior parte dei professionisti
M5 Max Chi fa rendering, 3D, grafica pesante Costa molto: ha senso solo se lo sfrutti

M5 base: ci andrei cauto

Ha lo stesso chip del MacBook Air. Paghi lo schermo, le porte, le ventole e l’autonomia, non la potenza.

Ha senso in un caso: ti serve proprio quello schermo, o quel lettore SD, ma il tuo lavoro è leggero. Per esempio un fotografo che sviluppa e consegna, senza montare video. Negli altri casi, se ti basta un chip base prendi un Air e risparmi parecchio. Se ti serve un Pro, sali al chip Pro.

Nota anche le differenze nascoste: l’M5 base ha Thunderbolt 4 e Wi-Fi 6E, mentre Pro e Max hanno Thunderbolt 5 e Wi-Fi 7.

Vedi su Amazon →

M5 Pro: la scelta giusta per chi ci lavora

È quello che uso io. Più core per il processore, più core per la grafica, 24 GB di memoria di partenza e fino a tre monitor esterni.

È il chip per chi apre ogni giorno Final Cut, Premiere, DaVinci, Lightroom con cataloghi grandi, Logic, Xcode. Non è il più potente della gamma, ma è quello in cui ogni euro in più si trasforma in tempo risparmiato.

Vedi su Amazon →

M5 Max: solo se lo sfrutti

Raddoppia la grafica e porta la memoria fino a 128 GB. Serve a chi fa rendering 3D, effetti visivi, correzione colore su materiale molto pesante, o fa girare grandi modelli di intelligenza artificiale in locale.

Se non sai dire quale programma, nel tuo lavoro, è oggi il collo di bottiglia, il Max non ti serve. E consuma di più: l’autonomia dichiarata scende.

Vedi su Amazon →

14 o 16 pollici?

Il 14 pollici è il mio MacBook preferito di sempre. È l’equilibrio migliore tra prestazioni e portabilità: entra in qualsiasi zaino, pesa 1,6 kg e ha la stessa potenza del fratello maggiore.

Il 16 pollici è meno comodo da trasportare, e con 2,14 kg te ne accorgi. In cambio ha uno schermo più ampio, che aiuta quando hai una timeline lunga davanti, più autonomia e un raffreddamento che lascia esprimere fino in fondo i chip più potenti.

14 pollici 16 pollici
Peso Da 1,55 kg Da 2,14 kg
Batteria 72,4 wattora 100 wattora
Chip disponibili M5, M5 Pro, M5 Max M5 Pro, M5 Max
Per chi Chi lo porta con sé Chi lo sposta poco e non ha un monitor

Il criterio pratico: se alla scrivania hai un monitor esterno, prendi il 14. Grande quando sei fermo, portatile quando ti muovi. Il 16 conviene a chi lavora sempre sullo schermo del computer. Come scegliere il monitor lo spiego in monitor per Mac.

Quanta memoria e quanto disco?

Memoria. I 24 GB dell’M5 Pro bastano per montaggio, fotoritocco e sviluppo. Sali a 48 GB se lavori su progetti 4K lunghi con molti effetti, o se tieni aperti insieme più programmi pesanti. Oltre, solo per 3D e modelli AI in locale.

Come su ogni Mac, la memoria è saldata: quella che scegli è quella che avrai.

Disco. Tutti partono da 1 TB, che per il sistema, le app e i progetti in corso è sufficiente. L’archivio sta meglio fuori: un SSD esterno veloce per i progetti attivi, un NAS o un disco di backup per il resto. Io lavoro così. Spendere per 4 TB interni ha senso solo se viaggi molto e non vuoi dischi in borsa.

Come organizzo copie e archivio è in backup del Mac con Time Machine.

Conviene la generazione precedente?

Se lavori con video e foto, guardala sempre prima di comprare.

Un MacBook Pro con chip Pro di una o due generazioni fa costa sensibilmente meno e, per montaggio e fotoritocco, regge benissimo. Ha già lo schermo XDR, le porte e le ventole. Nel video sui Mac usati l’esempio era un M2 Pro ricondizionato, che sulla grafica tiene testa a un M5 base.

Cosa controllare:

  • almeno 16 GB di memoria, meglio di più;
  • i cicli della batteria, se è usato;
  • che sia un Mac con chip Apple: quelli con processore Intel non ricevono più le nuove versioni di macOS.

I conti e i controlli da fare prima di pagare sono in Mac usato o nuovo.

Cosa mettere in conto oltre al portatile?

  • L’alimentatore. In Italia è venduto a parte. Per la ricarica rapida servono almeno 96 watt sul 14 pollici e 140 sul 16.
  • Un dock o un monitor con Thunderbolt. Alla scrivania collego tutto con un cavo solo: monitor, dischi, rete, ricarica. La mia configurazione è in la mia postazione di lavoro.
  • Un disco esterno veloce per i progetti.
  • Tastiera e mouse, se lo usi chiuso o rialzato: le mie scelte sono in tastiera e mouse per Mac.

Per chi lo consiglio

Sì, se:

  • monti video con regolarità, soprattutto in 4K;
  • sviluppi e consegni grandi quantità di foto;
  • produci musica o podcast con molte tracce;
  • programmi, o usi macchine virtuali e modelli AI in locale;
  • scarichi schede SD e colleghi schermi e proiettori ogni settimana.

No, se:

  • scrivi, navighi, fai videochiamate e ogni tanto ritocchi una foto: MacBook Air M5;
  • il budget è stretto: MacBook Neo;
  • lavori sempre alla scrivania e la potenza ti serve lì: un Mac mini con chip M5 Pro ha lo stesso chip, senza pagare schermo e batteria.

Il confronto di tutta la gamma è in che MacBook comprare.

Fonti

Le specifiche tecniche ufficiali pubblicate da Apple:

Ne parlo anche in questi video

Domande frequenti

Quale MacBook Pro comprare?

Per la maggior parte dei professionisti il 14 pollici con chip M5 Pro: ha la potenza per montaggio, musica e sviluppo e resta portatile. L'M5 base ha prestazioni vicine a quelle di un Air, l'M5 Max serve solo per rendering e lavori molto pesanti.

Che differenza c'è tra M5, M5 Pro e M5 Max?

L'M5 ha CPU e GPU a 10 core e parte da 16 GB di memoria. L'M5 Pro ha CPU a 15 o 18 core, GPU a 16 o 20 core e parte da 24 GB. L'M5 Max ha CPU a 18 core, GPU a 32 o 40 core e arriva a 128 GB. Pro e Max hanno anche Thunderbolt 5 e Wi-Fi 7.

Meglio MacBook Pro da 14 o da 16 pollici?

Il 14 se lo porti con te: pesa circa 1,6 kg ed è l'equilibrio migliore tra potenza e portabilità. Il 16 se resta quasi sempre sulla scrivania: pesa 2,14 kg, ha più schermo e più autonomia dichiarata.

Vale la pena il MacBook Pro con chip M5 base?

Solo se vuoi lo schermo, le porte e le ventole del Pro ma non hai carichi pesanti. Come potenza è vicino a un MacBook Air, che costa molto meno. Se ti serve un Pro, di solito ha senso salire al chip M5 Pro.

Che differenza c'è tra MacBook Pro e MacBook Air?

Il Pro ha un sistema di raffreddamento con ventole che regge i carichi lunghi, uno schermo XDR più luminoso a 120 Hz, la porta HDMI, il lettore di schede SD, sei altoparlanti e più autonomia. L'Air è più leggero, silenzioso e costa meno.

Quanta RAM serve su un MacBook Pro?

I 24 GB di base dell'M5 Pro bastano per montaggio video, fotoritocco e sviluppo. Sali a 48 o 64 GB per progetti 4K lunghi con molti effetti, 3D o modelli di intelligenza artificiale in locale. La memoria non si può aumentare dopo.

Quanti monitor esterni supporta il MacBook Pro?

Fino a due con il chip M5, fino a tre con l'M5 Pro e fino a quattro con l'M5 Max.

Quanto dura la batteria del MacBook Pro?

Apple dichiara, in streaming video, fino a 24 ore per il 14 pollici con M5, 22 con M5 Pro e 20 con M5 Max; fino a 24 ore per il 16 pollici con M5 Pro e 22 con M5 Max.

Nella scatola del MacBook Pro c'è il caricatore?

In Italia no: l'alimentatore è venduto separatamente. Per la ricarica rapida servono almeno 96 W sul 14 pollici e 140 W sul 16.

Conviene un MacBook Pro della generazione precedente?

Spesso sì. Un MacBook Pro con chip Pro di una o due generazioni fa costa meno e per montaggio e fotoritocco regge benissimo. Va controllato lo stato della batteria e che abbia almeno 16 GB di memoria.

Manuel Diamanti, videomaker e creator su Mac, AI e produttività

Manuel Diamanti

Videomaker e creator. Su YouTube spiego Mac, AI e produttività a 22.300 persone, e provo di persona ogni prodotto di cui scrivo.

Chi sono →

Continua a leggere