Vai al contenuto
Hardware e accessori

Tastiera e mouse per Mac: quali scegliere, Apple o Logitech, e come impostarli

In breve

Con un Mac funzionano tastiere e mouse di qualsiasi marca, Bluetooth o USB. Quelli Apple hanno due vantaggi veri: il Touch ID sulla Magic Keyboard e i gesti del Magic Mouse. Per lavorare molte ore, però, la combinazione che uso io è Logitech K380 più MX Master 3: più ergonomica, con pulsanti personalizzabili e il passaggio rapido tra tre dispositivi. Con una tastiera per Windows, il tasto Windows fa da Comando e Alt fa da Opzione.

Trasparenza. I link ad Amazon in questa pagina sono link di affiliazione: in qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei, senza costi in più per te.

Quando compri un Mac mini, o colleghi il MacBook a un monitor, la domanda arriva subito: che tastiera e che mouse ci metto?

La risposta breve è che va bene quasi tutto. Il Mac riconosce tastiere e mouse di qualsiasi marca, con il cavo o via Bluetooth, senza installare driver. La risposta utile è un’altra: quelli giusti dipendono da quante ore ci passi sopra e da cosa ci fai.

Qui metto a confronto le due strade più comuni, gli accessori di Apple e quelli di Logitech, che sono quelli che uso io. Poi le impostazioni da sistemare, soprattutto se arrivi da Windows.

Le quattro scelte, in breve

Per chi Punto forte Limite
Magic Keyboard con Touch ID Chi vuole tutto Apple Sblocco con l’impronta Solo Mac con chip Apple per il Touch ID
Logitech K380 Chi usa più dispositivi Tre dispositivi, un tasto Niente Touch ID, niente tastierino
Magic Mouse Chi ama i gesti Superficie sensibile al tocco Poco ergonomico, si ricarica da sotto
Logitech MX Master 3S Chi lavora molte ore Ergonomia e pulsanti personalizzabili Grande, solo per la mano destra

Magic Keyboard con Touch ID

È la tastiera di Apple, della stessa famiglia di quella che accompagna l’iMac. Sottile, in alluminio, con i tasti bassi dei MacBook.

Tastiera Apple Magic Keyboard con Touch ID, layout italiano, vista dall'alto
La tastiera di Apple

Apple Magic Keyboard con Touch ID

Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione

Cosa dichiara Apple:

  • senza fili e ricaricabile, con una batteria che dura circa un mese o più tra una ricarica e l’altra;
  • porta USB-C e cavo intrecciato in dotazione: collegandola al Mac si abbina e si ricarica;
  • Touch ID nell’angolo in alto a destra;
  • 27,9 cm di larghezza e 243 grammi. Esiste anche la versione con tastierino numerico, più larga.

Il motivo per comprarla è il Touch ID. Sblocchi il Mac con un dito, confermi gli acquisti e compili le password senza scriverle. Su un Mac mini, che di suo non ha il sensore, è l’unico modo per averlo.

Due cose da sapere prima:

  • il Touch ID funziona solo con i Mac con chip Apple e richiede macOS 15.1 o successivo;
  • controlla che il layout sia quello italiano: il link porta a quella versione.

Per chi è: per chi ha un Mac mini o tiene il MacBook chiuso sulla scrivania, e non vuole rinunciare all’impronta.

Logitech K380

È la tastiera che ho io. Piccola, portatile, robusta.

Tastiera Bluetooth compatta Logitech K380s con tasti rotondi
La tastiera che uso io

Logitech K380

Mi è piaciuto
  • Passa tra tre dispositivi con un tasto
  • Tasti silenziosi
  • Batteria che dura mesi
Da sapere
  • Compatta: non ha il tastierino numerico
  • Niente Touch ID
  • Il link porta alla versione attuale, la K380s
Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione
  • Bluetooth con tre dispositivi: tre tasti in alto a sinistra, uno per dispositivo. Passi dal Mac al PC al tablet senza rifare l’abbinamento.
  • Tasti rotondi, morbidi e silenziosi, adatti alle chiamate e alle lunghe sessioni di scrittura.
  • Batteria che dura mesi, con normali pile.
  • I tasti hanno la doppia serigrafia, per Mac e per Windows.

L’ho portata ovunque: studio, eventi, trasferte. Costa molto meno della tastiera Apple, e se usi anche un iPad o un PC è più pratica.

Per chi è: per chi alterna più dispositivi, per chi viaggia e per chi vuole spendere poco senza prendere una tastiera scadente.

Magic Mouse

Il mouse di Apple non ha pulsanti né rotella: tutta la parte superiore è una superficie sensibile al tocco.

Mouse Apple Magic Mouse bianco con superficie Multi-Touch, visto di lato
Il mouse di Apple

Apple Magic Mouse

Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione

Cosa dichiara Apple:

  • superficie Multi-Touch per gesti come scorrere un documento o passare da una pagina web all’altra;
  • Bluetooth, ricaricabile, con porta USB-C e cavo in dotazione;
  • 99 grammi, in bianco o in nero;
  • richiede macOS 15.1 o successivo. Funziona anche con iPad.

Il bello è lo scorrimento: fai scivolare un dito e la pagina si muove in ogni direzione, con la stessa fluidità del trackpad. Con due dita passi da un’app a tutto schermo all’altra.

I limiti sono due, e conviene conoscerli. È molto basso: la mano non ci si appoggia, lo si tiene con le dita. E la porta di ricarica è sul fondo, quindi mentre si carica non lo usi.

Per chi è: per chi fa un uso leggero, tiene alla scrivania pulita e apprezza i gesti più dei pulsanti.

Logitech MX Master 3S

Per me è il mouse definitivo per lavorare. Io ho l’MX Master 3; il modello in vendita oggi è il 3S, che ne ha preso il posto.

Mouse ergonomico Logitech MX Master con rotella laterale e pulsanti personalizzabili
Il mouse che uso io

Logitech MX Master 3S

Mi è piaciuto
  • Ergonomia pensata per molte ore
  • Pulsanti personalizzabili per ogni app
  • Rotella velocissima sulle timeline lunghe
Da sapere
  • Il link porta al modello 3S, che ha preso il posto del mio
  • È grande e sagomato per la mano destra
Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione

Cosa mi ha convinto del mio:

  • l’ergonomia: il palmo appoggia bene e la mano non si stanca;
  • i pulsanti personalizzabili, a cui assegno le scorciatoie dei programmi di montaggio e fotoritocco;
  • la rotella MagSpeed: scorri una timeline lunghissima con un colpo, e passa da sola dallo scatto allo scorrimento libero;
  • la rotella laterale, per muoversi in orizzontale;
  • tre dispositivi collegabili, con un pulsante per passare dall’uno all’altro;
  • il software Logi Options+, con cui crei un profilo diverso per ogni app.

Cosa aggiunge il 3S, secondo Logitech: un sensore da 8.000 DPI, che funziona anche sul vetro, e clic silenziosi, con il rumore ridotto del 90%.

Per chi è: per chi passa la giornata tra montaggio, foto, fogli di calcolo e documenti lunghi. Non è per i mancini: la forma è per la mano destra.

E il trackpad?

Vale la pena dirlo: su Mac il trackpad non è un ripiego. macOS è costruito intorno ai gesti, e sul trackpad vengono tutti naturali: scorrere con due dita, vedere tutte le finestre con tre, passare da una scrivania all’altra.

Molti, alla scrivania, li tengono entrambi: trackpad a sinistra per i gesti, mouse a destra per la precisione. Se lavori con il MacBook aperto accanto al monitor, il trackpad lo hai già.

Quale combinazione scegliere?

La tua situazione Tastiera Mouse
Mac mini, uso di casa e ufficio Magic Keyboard con Touch ID Magic Mouse
Mac mini o MacBook, tante ore di lavoro Magic Keyboard con Touch ID MX Master 3S
Mac più iPad o PC sulla stessa scrivania Logitech K380 MX Master 3S
Budget ridotto Logitech K380 Un mouse che hai già

Non c’è nessun obbligo di restare in una marca. Una coppia che ha molto senso è tastiera Apple per il Touch ID e mouse Logitech per la mano.

Il resto della scrivania, dal monitor al dock, è in la mia postazione di lavoro. Se stai scegliendo lo schermo: monitor per Mac.

Hai già tastiera e mouse per Windows?

Usali. Funzionano, e ti eviti una spesa.

La tastiera. L’unica differenza sono i tasti accanto alla barra spaziatrice.

Tasto sulla tastiera Windows Cosa fa sul Mac
Logo Windows Comando
Alt Opzione
Ctrl Control
Backspace Elimina
Invio Invio

Il fastidio è la posizione: su una tastiera Windows i tasti Alt e Windows sono invertiti rispetto a Opzione e Comando su una tastiera Apple. Se le dita non si abituano, scambiali:

  1. apri Impostazioni di Sistema e vai in Tastiera;
  2. fai clic su Abbreviazioni da tastiera;
  3. scegli Tasti modificatori;
  4. in alto seleziona la tastiera esterna, poi assegna Comando al tasto Opzione e Opzione al tasto Comando.

Vale solo per quella tastiera: quella del portatile resta com’è.

Per i simboli che sul Mac stanno in posti diversi, come chiocciola, cancelletto e parentesi graffe, c’è chiocciola e simboli sulla tastiera del Mac. Le scorciatoie da reimparare sono in scorciatoie Mac per chi arriva da Windows.

Il mouse. Clic destro e rotella funzionano subito. C’è una sola cosa che sorprende: la rotella va al contrario.

Le impostazioni da sistemare subito

Apri Impostazioni di Sistema e vai in Mouse.

  • Scorrimento naturale. Di base il contenuto segue il dito, come su un telefono. Con una rotella sembra invertito. Se preferisci il comportamento di Windows, disattivalo.
  • Clic secondario. Sul Magic Mouse il clic destro va attivato: scegli il lato destro. Con gli altri mouse funziona già.
  • Velocità del puntatore. Su un monitor grande quella predefinita è lenta: alzala finché attraversi lo schermo senza sollevare il polso.

In Tastiera trovi invece:

  • la velocità di ripetizione dei tasti e il ritardo prima che parta;
  • l’uso dei tasti funzione: se F1, F2 e gli altri devono regolare luminosità e volume, oppure fare da tasti funzione veri nei programmi.

Per i pulsanti in più dei mouse Logitech serve Logi Options+, il programma gratuito del produttore: è lì che assegni una funzione a ogni tasto, anche diversa per ogni app.

Come si collegano?

Via Bluetooth

  1. Accendi la tastiera o il mouse e mettilo in modalità di abbinamento. Sui Logitech si tiene premuto il tasto del canale finché lampeggia.
  2. Sul Mac apri Impostazioni di Sistema → Bluetooth.
  3. Quando l’accessorio compare nell’elenco, fai clic su Connetti.

Accessori Apple. Basta collegarli al Mac con il loro cavo USB-C: si abbinano da soli, e intanto si ricaricano.

Un consiglio per chi configura un Mac mini da zero: tieni vicino una tastiera e un mouse con il cavo. Se l’abbinamento Bluetooth fa i capricci alla prima accensione, non resti bloccato.

  • Sul Mac funzionano tastiere e mouse di qualsiasi marca.
  • Magic Keyboard: la scelta per avere il Touch ID su un Mac da scrivania.
  • Logitech K380: compatta, economica, tre dispositivi.
  • Magic Mouse: gesti e design, poco adatto a molte ore.
  • MX Master 3S: il più comodo per lavorare.
  • Con una tastiera Windows, il tasto Windows è Comando e Alt è Opzione: si possono scambiare.
  • Lo scorrimento della rotella si inverte dalle impostazioni del mouse.

Fonti

Le pagine ufficiali che ho usato come riferimento:

Ne parlo anche in questi video

Domande frequenti

Che tastiera comprare per il Mac?

Se vuoi sbloccare il Mac con il dito, la Magic Keyboard con Touch ID. Se ti serve una tastiera compatta da usare anche con tablet e PC, una Logitech K380, che passa tra tre dispositivi con un tasto.

Che mouse comprare per il Mac?

Per lavorare molte ore, un mouse ergonomico con pulsanti personalizzabili come il Logitech MX Master 3S. Il Magic Mouse di Apple è più sottile e ha i gesti sulla superficie, ma è meno comodo nelle sessioni lunghe.

Una tastiera per Windows funziona con il Mac?

Sì. Il tasto con il logo Windows fa da Comando e il tasto Alt fa da Opzione. Se la posizione non ti torna, puoi scambiarli da Impostazioni di Sistema, Tastiera, Abbreviazioni da tastiera, Tasti modificatori.

Un mouse qualsiasi funziona con il Mac?

Sì, sia USB sia Bluetooth, senza installare nulla. Clic destro e rotella funzionano subito. Per i pulsanti aggiuntivi di solito serve il programma del produttore.

Il Touch ID della Magic Keyboard funziona con tutti i Mac?

No. La Magic Keyboard con Touch ID richiede un Mac con chip Apple e macOS 15.1 o successivo. Con un Mac Intel funziona come tastiera, ma senza il sensore di impronte.

Il Magic Mouse si può usare mentre è in carica?

No, perché la porta di ricarica è sul fondo: va lasciato fermo finché si carica.

Come si attiva il clic destro sul mouse del Mac?

Apri Impostazioni di Sistema, vai in Mouse e imposta il clic secondario sul lato destro. Con un mouse a due tasti di un'altra marca il clic destro funziona già da solo.

Come si inverte la direzione della rotella sul Mac?

In Impostazioni di Sistema, sezione Mouse, disattiva lo scorrimento naturale. La rotella torna a comportarsi come su Windows.

Meglio mouse o trackpad per il Mac?

Dipende dal lavoro. Il trackpad è imbattibile per i gesti di macOS e per scorrere. Il mouse è più preciso e meno faticoso per montaggio, fotoritocco e fogli di calcolo. Molti li tengono entrambi sulla scrivania.

Manuel Diamanti, videomaker e creator su Mac, AI e produttività

Manuel Diamanti

Videomaker e creator. Su YouTube spiego Mac, AI e produttività a 22.300 persone, e provo di persona ogni prodotto di cui scrivo.

Chi sono →

Continua a leggere