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Hardware e accessori

Desk setup: la mia postazione di lavoro per video e foto, prodotto per prodotto

In breve

La mia postazione è costruita attorno a una scrivania regolabile in altezza Flexispot E1 Pro da 140 x 80 cm e a un monitor LG 27UL500, un 4K da 27 pollici montato su un braccio. Il Mac sta in verticale e si collega a tutto con un solo cavo, grazie a un dock Thunderbolt. Completano il setup un SSD esterno magnetico, la webcam OBSBOT Tiny 2 Lite, tastiera e mouse Logitech, un caricatore wireless e la sedia Newtral Freedom X. Se parti da zero, l'ordine giusto è: sedia, scrivania, monitor.

Il video completo, dal canale YouTube di Manuel Diamanti.

Trasparenza. Il video è stato realizzato in collaborazione con Dreame. I link ad Amazon in questa pagina sono link di affiliazione: in qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei, senza costi in più per te. Alcuni link in questa pagina sono link di affiliazione: se acquisti passando da lì ricevo una commissione, senza costi in più per te.

Quanto conta lo spazio in cui lavori ogni giorno? Per me lo studio non è solo il posto dove appoggio il Mac: è dove nascono i video, le foto e i progetti.

Qui ti mostro la mia postazione, un pezzo alla volta. Ogni prodotto è stato scelto per un motivo preciso. Di ognuno trovi la foto, cosa mi è piaciuto, cosa c’è da sapere e il link per vederlo: se hai fretta, ti bastano i riquadri. Non scrivo i prezzi, che cambiano spesso: i pulsanti portano a quello attuale.

Il video è del novembre 2025. Ho ampliato l’articolo a settembre 2026: ho verificato i dati sui siti dei produttori, aggiunto una guida per chi parte da zero e segnalato cosa è cambiato nel frattempo. Il cambiamento più grande riguarda il computer, e lo trovi nella sua sezione.

Tutti i prodotti del setup

Prodotto A cosa serve Prezzo attuale
Flexispot E1 Pro, 140 x 80 cm Scrivania regolabile in altezza Vedi su Amazon →
LG 27UL500 Monitor 4K da 27 pollici Vedi su Amazon →
Braccio Ibergrif Sostiene il monitor e libera il piano Vedi su Amazon →
Dock Belkin Thunderbolt Un solo cavo tra Mac e postazione Vedi su Amazon →
Fanxiang PS2005 da 1 TB SSD esterno magnetico Vedi su Amazon →
OBSBOT Tiny 2 Lite Webcam con inquadratura automatica Vedi su Amazon →
Logitech K380 Tastiera Bluetooth compatta Vedi su Amazon →
Logitech MX Master 3 Mouse per lavorare Vedi su Amazon →
UGREEN Uno 2-in-1 Caricatore wireless per iPhone e AirPods Vedi su Amazon →
Newtral Freedom X Sedia Vedi il progetto →
Dreame H12 Pro FlexReach Lavapavimenti per lo studio Vedi su Amazon →

Da dove si parte per costruire una postazione?

Se dovessi rifare tutto da capo, seguirei quest’ordine. Vale anche con un budget piccolo.

Priorità Cosa Perché
1 Sedia È l’oggetto su cui passi più ore
2 Scrivania all’altezza giusta Decide la posizione di braccia e schiena
3 Monitor, alla distanza e all’altezza corrette Riduce l’affaticamento di occhi e collo
4 Tastiera e mouse Sono il contatto continuo con il lavoro
5 Dock e gestione dei cavi Ordine, e un solo cavo da collegare
6 Tutto il resto Webcam, SSD, caricatori, luci

L’errore tipico è partire dal fondo: comprare gli accessori belli e restare seduti male.

Le misure da tenere a mente:

  • gomiti circa ad angolo retto, spalle rilassate, sia da seduto sia in piedi;
  • bordo superiore dello schermo all’altezza degli occhi, o poco sotto;
  • monitor a un braccio di distanza;
  • piedi ben appoggiati a terra.

La scrivania: Flexispot E1 Pro

È il cuore del setup. L’ho scelta per l’equilibrio tra design, materiali e funzioni.

Scrivania regolabile Flexispot E1 Pro con piano faggio e gambe bianche
La scrivania

Flexispot E1 Pro

Mi è piaciuto
  • Quattro altezze memorizzabili
  • Motore silenzioso, anche mentre registro
  • Struttura stabile: non flette e non vibra
  • Montata da solo in meno di un'ora
Da sapere
  • Misura e colore del piano si scelgono: il mio è 140 x 80 cm, faggio
  • Portata dichiarata: fino a 100 kg
Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione
Caratteristica Flexispot E1 Pro
Piano 140 x 80 cm, color faggio
Struttura Acciaio, gambe bianche
Regolazione Elettrica, da 70 a 119 cm
Motori Due
Memorie Quattro posizioni programmabili
Portata dichiarata Fino a 100 kg
Rumorosità dichiarata Meno di 50 dB

Il piano. Con 140 x 80 cm c’è spazio per monitor, tastiera, mouse, periferiche e appunti, e ne avanza per lavorare. La finitura è opaca e non trattiene le impronte. Il bordo è stondato: dopo ore di montaggio non dà fastidio ai polsi.

La regolazione. È quello che la rende speciale. Ho salvato quattro posizioni: montaggio da seduto, chiamate in piedi, scrittura, sessioni creative. Passo dall’una all’altra con un tocco.

Il motore. È molto silenzioso. Non disturba nemmeno durante le riprese o le registrazioni audio.

La stabilità. La struttura non flette e non vibra mentre scrivo o monto, anche grazie ai piedini regolabili.

Il montaggio. Istruzioni chiare e viti numerate: l’ho montata da solo in meno di un’ora. Dopo mesi di uso intenso non ho notato cedimenti, rumori o segni sulla verniciatura.

Esiste in diverse misure e colori. Il legno chiaro abbinato a dispositivi bianchi, per me, è la combinazione giusta.

Vedi la Flexispot E1 Pro su Amazon

Come si usa bene una scrivania regolabile?

  • Alterna. Il vantaggio non è stare in piedi tutto il giorno, ma cambiare posizione.
  • Usa le memorie. Se per alzarla devi tenere premuto un tasto e cercare l’altezza, smetti di farlo dopo una settimana.
  • Lascia gioco ai cavi. Devono seguire il piano quando sale: è il motivo per cui un dock e un braccio per il monitor aiutano.

Il monitor: LG 27UL500

Lo schermo è il filtro tra l’idea e il risultato. Ho scelto questo modello per un motivo preciso: è un 27 pollici 4K economico che dà un ottimo livello di dettaglio.

Monitor LG 27UL500P da 27 pollici, vista frontale
Il monitor

LG 27UL500

Mi è piaciuto
  • 4K su 27 pollici in fascia economica
  • Pannello IPS, sRGB 98% dichiarato
  • Non affatica gli occhi nelle sessioni lunghe
Da sapere
  • La base permette solo di inclinare lo schermo
  • Frequenza di 60 Hz
  • Il link porta alla versione attuale, 27UL500P
Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione
Caratteristica LG 27UL500
Diagonale 27 pollici
Risoluzione 4K, 3840 x 2160
Pannello IPS
Colore sRGB 98% dichiarato
HDR HDR10
Frequenza 60 Hz, con AMD FreeSync
Ingressi 2 HDMI, 1 DisplayPort, uscita cuffie
Regolazioni della base Solo inclinazione

I colori. Il pannello IPS ha angoli di visione ampi: anche di lato, o con molta luce naturale, i colori restano accurati. Calibrato con una sonda arriva quasi a coprire tutto lo spazio sRGB. Per chi lavora su foto, grafiche e correzione del colore è la cosa che conta: quello che vedi è quello che ottieni.

La dimensione. 27 pollici sono la misura giusta per chi crea: la timeline di Final Cut o i pannelli di Lightroom restano visibili, l’anteprima è ampia e puoi affiancare posta e documenti.

Gli occhi. Nelle sessioni lunghe non si affaticano, anche grazie alla funzione Flicker Safe, che riduce lo sfarfallio.

Il limite. La base permette solo di inclinare lo schermo. È il motivo per cui l’ho tolta.

È un modello uscito qualche anno fa e resta attuale nella fascia economica. Il link porta alla versione 27UL500P, quella oggi in vendita.

Vedi il monitor LG 27UL500 su Amazon

Il braccio per il monitor: Ibergrif

Ho montato il monitor su un braccio per una ragione sola: liberare la scrivania. Tolta la base originale, lo spazio per tastiera, mouse e appunti sembra raddoppiato.

Braccio per monitor Ibergrif bianco, fissato al bordo di una scrivania
Il braccio

Braccio per monitor Ibergrif

Mi è piaciuto
  • Libera il piano della scrivania
  • Sposti lo schermo con una mano
  • Cavi nascosti nella struttura
Da sapere
  • Il monitor deve avere i fori VESA da 75 o 100 mm
  • Il morsetto ha bisogno di un bordo libero
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  • Molla a gas: sposti lo schermo con una mano e resta dove lo lasci.
  • Regolazioni: altezza, inclinazione, rotazione.
  • Attacco VESA 75 e 100 mm, per schermi da 13 a 32 pollici.
  • Gestione dei cavi integrata.
  • Colore bianco, abbinato alle gambe della scrivania.

Spostare il monitor in base a quello che fai, montaggio, navigazione o chiamate, migliora la postura.

Vedi il braccio Ibergrif su Amazon

Prima di comprare un braccio controlla due cose: che il tuo monitor abbia i fori VESA sul retro, e che il bordo della scrivania permetta di fissare il morsetto.

Il computer: MacBook Pro

Nel video il centro operativo era un MacBook Pro M1 Pro del 2021, modello base: 16 GB di RAM e 512 GB di disco. A quattro anni dall’uscita reggeva senza problemi montaggi 4K a più camere, rendering e sessioni di Photoshop e Lightroom.

Aggiornamento: oggi il mio computer principale è un MacBook Pro M5 Pro. L’M1 Pro resta un’ottima macchina, e sul mercato dell’usato è una delle scelte più sensate: ne parlo in Mac usato o Mac nuovo.

MacBook Pro con chip M5 Pro
Il mio computer oggi

MacBook Pro M5 Pro

Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione

Per chi vuole spendere meno: MacBook Pro M1 Pro ricondizionato su Amazon.

Il modo in cui lo uso alla scrivania non è cambiato:

  • in verticale, chiuso, su uno stand in alluminio. Occupa pochissimo e lascia libero il piano;
  • collegato con un solo cavo al dock, che porta monitor, dischi, rete e alimentazione;
  • silenzioso anche sotto sforzo, cosa fondamentale quando registro la voce dalla postazione;
  • con l’iPad come secondo schermo, tramite Sidecar, quando serve.

Ogni centimetro guadagnato sulla scrivania è spazio mentale in più. Se stai scegliendo il Mac, il confronto completo è in che MacBook comprare. Per la batteria di un portatile che resta sempre collegato, leggi MacBook sempre in carica: fa male?.

Il dock: un solo cavo per tutto

Nel video uso il Belkin Thunderbolt 3 Express Dock HD. Non è recente, ma ha tutto quello che serve.

Dock Belkin Thunderbolt 4 Pro
Il dock

Dock Belkin Thunderbolt

Mi è piaciuto
  • Un solo cavo tra Mac e postazione
  • Alimenta il portatile mentre lo collega
  • Monitor, dischi e rete sempre pronti
Da sapere
  • Il modello del video non è più in vendita: il link porta al Thunderbolt 4 Pro
  • Controlla che la potenza basti al tuo portatile
Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione
Collegamenti Belkin Thunderbolt 3 Express Dock HD
Thunderbolt 3 Due
USB-A Tre
Video HDMI e DisplayPort
Rete Ethernet Gigabit
Audio Ingresso e uscita
Schede Lettore SD
Alimentazione al portatile Fino a 85 W

Mi ha trasformato la postazione da groviglio di cavi a minimalismo funzionale. Tutto parte da un punto. Quando passo dalla scrivania al lavoro in mobilità, stacco un cavo.

Il modello del video non è più quello in vendita. Il link porta alla versione attuale, il Dock Thunderbolt 4 Pro, che secondo il produttore ha due porte Thunderbolt 4, due HDMI e alimentazione fino a 90 W.

Vedi il dock Belkin su Amazon

Come si sceglie un dock?

Cosa guardare Perché
Potenza di ricarica Deve bastare al tuo portatile: il dato è sul suo alimentatore
Uscite video Quanti monitor, e a che risoluzione
Porte USB Quante periferiche colleghi davvero
Ethernet Più stabile del Wi-Fi per caricare file pesanti
Lettore di schede Indispensabile se scarichi foto e video

L’archiviazione: SSD Fanxiang PS2005

Video non compressi e progetti pesanti chiedono un disco veloce. Ho scelto il Fanxiang PS2005 da 1 TB.

SSD esterno magnetico Fanxiang PS2005
L'SSD esterno

Fanxiang PS2005 da 1 TB

Mi è piaciuto
  • Magnetico: si aggancia a Mac, iPhone e iPad
  • Sottile, in metallo, non scalda
  • Si collega e funziona, senza installare nulla
Da sapere
  • I 2000 MB/s richiedono una porta USB 3.2 Gen 2x2
  • Di norma i Mac non la hanno: lì lavora più lento
Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione
  • Velocità dichiarata fino a 2000 MB/s, con collegamento USB 3.2 Gen 2x2.
  • Sottile e in metallo, resistente agli urti.
  • Magnetico: si aggancia al retro del Mac, a un supporto MagSafe dell’iPhone, alla custodia dell’iPad. Niente cavi che penzolano.
  • Non scalda, grazie alla scocca in metallo.
  • Si collega e funziona, su Mac e PC, senza installare nulla.

Lo uso come disco di lavoro per il montaggio e come backup portatile.

Una precisazione utile: la velocità massima richiede una porta USB 3.2 Gen 2x2 sul computer. Di norma i Mac non supportano questa modalità: collegato a un Mac lavora a una velocità più bassa, comunque ampiamente sufficiente per montare.

Vedi l’SSD Fanxiang PS2005 su Amazon

Un disco esterno non è un backup: se lo perdi, perdi tutto. Come organizzo le copie lo spiego in backup del Mac fatto bene.

La webcam: OBSBOT Tiny 2 Lite

Sta sopra il monitor. Il produttore la presenta come webcam 4K con sensore da 1/2 pollice.

Webcam OBSBOT Tiny 2 Lite
La webcam

OBSBOT Tiny 2 Lite

Mi è piaciuto
  • Ti segue da sola se ti sposti
  • Autofocus rapido
  • Facile da configurare
Da sapere
  • La testa è motorizzata e ruota: lasciale spazio sopra il monitor
  • Per più persone nella stessa stanza conviene aggiungere un vivavoce
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  • Autofocus rapido.
  • Inquadratura automatica: segue i movimenti se ti sposti, o se mostri un oggetto alla camera.
  • Doppio microfono con riduzione del rumore regolabile.
  • Buona resa anche con poca luce.
  • Comandi con i gesti, per attivare il tracciamento e lo zoom.

L’ho scelta per la facilità di configurazione. Per chiamate, dirette e piccoli tutorial è una garanzia.

Vedi la OBSBOT Tiny 2 Lite su Amazon

Se nelle chiamate siete in più persone nella stessa stanza, alla webcam conviene affiancare un vivavoce: ho provato Insta360 Wave.

Tastiera e mouse: Logitech K380 e MX Master 3

Logitech K380

Piccola, portatile, robusta.

Tastiera Bluetooth Logitech K380s
La tastiera

Logitech K380

Mi è piaciuto
  • Passa tra tre dispositivi con un tasto
  • Tasti silenziosi
  • Batteria che dura mesi
Da sapere
  • Compatta: non ha il tastierino numerico
  • Il link porta alla versione attuale, la K380s
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  • Bluetooth con tre dispositivi: passi da Mac a PC a tablet con un tasto.
  • Tasti rotondi, morbidi e silenziosi, adatti a chiamate e lunghe sessioni di scrittura.
  • Batteria che dura mesi.

L’ho portata ovunque: studio, eventi, trasferte. Il link porta alla versione attuale, la K380s.

Vedi la Logitech K380 su Amazon

Logitech MX Master 3

È il mouse definitivo per lavorare.

Mouse Logitech MX Master 3S
Il mouse

Logitech MX Master 3

Mi è piaciuto
  • Ergonomia pensata per molte ore
  • Pulsanti personalizzabili per ogni app
  • Rotella velocissima sulle timeline lunghe
Da sapere
  • Il link porta al modello 3S, che ha preso il posto del mio
  • È grande e sagomato per la mano destra
Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione
  • Ergonomia pensata per molte ore: il palmo appoggia bene e non affatica.
  • Sette pulsanti personalizzabili, per le scorciatoie dei programmi di montaggio e fotoritocco.
  • Rotella MagSpeed: scorri una timeline lunghissima con un colpo, e passa da sola dallo scatto allo scorrimento libero.
  • Sensore da 4000 DPI, che funziona anche sul vetro.
  • Tre dispositivi collegabili, con un pulsante per passare dall’uno all’altro.
  • Batteria ricaricabile via USB-C, con oltre due mesi di autonomia dichiarata.
  • Software Logi Options+, per creare un profilo diverso per ogni app.

L’ho confrontato con altri mouse di fascia alta: vince per presa, precisione e possibilità di personalizzazione. Il link porta all’MX Master 3S, il modello che ha preso il posto del mio: stessa forma, con sensore da 8000 DPI e clic più silenziosi.

Vedi il Logitech MX Master 3S su Amazon

Se arrivi da Windows e le scorciatoie del Mac ti rallentano ancora, parti da le scorciatoie da imparare subito.

La ricarica: UGREEN Uno 2-in-1

Sul piano c’è sempre il caricatore wireless magnetico UGREEN Uno 2-in-1 da 15 W: ricarica iPhone e AirPods.

Caricatore wireless magnetico UGREEN Uno 2-in-1
La ricarica

UGREEN Uno 2-in-1

Mi è piaciuto
  • Magnete forte: il telefono resta fermo
  • Compatto e discreto
  • iPhone e AirPods insieme
Da sapere
  • L'aggancio magnetico richiede un iPhone con MagSafe, o una custodia magnetica
  • 15 W: è per telefono e auricolari
Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione
  • Magnete forte: il telefono resta fermo anche se urto la scrivania.
  • Compatto e discreto.
  • Sempre pronto tra una chiamata e una sessione di lavoro.
Vedi il caricatore UGREEN Uno su Amazon

Dopo il video ho aggiunto alla postazione anche una stazione di ricarica per tutti gli altri dispositivi: è la CUKTECH 30 Ultra.

La sedia: Newtral Freedom X

È l’elemento che tiene insieme tutto. La Freedom X è pensata per essere versatile, tra lavoro e relax.

Sedia Newtral Freedom X con tavolino pieghevole
La sedia

Newtral Freedom X

Mi è piaciuto
  • Tavolino pieghevole per portatile o tablet
  • Schienale con tre inclinazioni
  • Braccioli robusti e regolabili
Da sapere
  • Il link porta alla pagina del progetto su Kickstarter
  • Più versatile che tradizionale: unisce lavoro e relax
Vedi il progetto → Link di affiliazione
Caratteristica Newtral Freedom X
Braccioli 8 livelli, rotazione fino a 120°
Schienale Tre inclinazioni: 90°, 105° e 121°
Altezza dello schienale 7 livelli
Tavolino Pieghevole, con tre inclinazioni e due portabicchieri
Seduta Schiuma ad alta densità
Rivestimento Impermeabile e antigraffio
Portata dichiarata 150 kg

Il tavolino estraibile è la caratteristica che la distingue: regge un portatile o un tablet, e si inclina in base a quello che fai, scrivere, leggere o mangiare.

I braccioli sono molto robusti e si abbassano, per trovare la posizione che preferisci.

Lo schienale passa dalla posizione di lavoro a quella di riposo, riducendo la pressione sulla schiena.

Il montaggio è semplice: incastri e poche viti. Dopo ore di lavoro, le regolazioni fanno davvero la differenza.

Vedi la Newtral Freedom X

Se cerchi una sedia ergonomica più tradizionale, con supporto lombare regolabile e seduta in rete, c’è la mia prova della Hbada E3 Pro, con la guida su come regolarla.

La pulizia dello studio: Dreame H12 Pro FlexReach

Una postazione ordinata parte da un ambiente pulito. Nel mio studio ci sono pavimento in laminato, tappeti e zone sotto i mobili difficili da raggiungere. Per questo uso un lavapavimenti che aspira e lava insieme. Dreame è lo sponsor del video.

Lavapavimenti Dreame H12 Pro FlexReach
La pulizia

Dreame H12 Pro FlexReach

Mi è piaciuto
  • Si stende a 180° e passa sotto i mobili
  • Aspira e lava in una passata
  • Lava e asciuga da solo la spazzola
Da sapere
  • Pesa 5,1 kg
  • Autonomia dichiarata fino a 50 minuti
Vedi il prezzo su Amazon → Link di affiliazione
Caratteristica Dreame H12 Pro FlexReach
Aspirazione dichiarata 18.000 Pa
Snodo Si stende a 180°, passa sotto mobili alti 14 cm
Serbatoi 780 ml acqua pulita, 700 ml acqua sporca
Autonomia dichiarata Fino a 50 minuti
Pulizia della spazzola Lavaggio con acqua calda e asciugatura a 90 °C
Peso 5,1 kg
  • Si stende del tutto: pulisce sotto la scrivania e le sedie senza spostare nulla.
  • Serbatoi separati: non rimescola lo sporco mentre lavi.
  • Spazzola che non si aggroviglia: capelli e peli vengono tagliati via senza smontare niente.
  • Quattro modalità: Smart, che regola la potenza in base allo sporco, Turbo, Silenziosa e solo aspirazione, per i liquidi versati.
  • Si pulisce da solo: a fine lavoro lava e asciuga rullo e filtri. Niente odori.
Vedi il Dreame H12 Pro FlexReach su Amazon

Per la pulizia di tutti i giorni senza pensarci ci sono i robot: ho provato il MOVA V50 Ultra Complete e il Dreame L40 Ultra AE.

Come tenere in ordine i cavi?

È la differenza tra una scrivania bella in foto e una bella anche dopo una settimana.

  1. Un dock, così al computer arriva un solo cavo.
  2. Un braccio per il monitor, che fa passare i cavi dentro la struttura.
  3. Una canalina sotto il piano, per alimentatori e multipresa.
  4. Cavi della lunghezza giusta: quelli troppo lunghi sono la prima causa di disordine.
  5. Ricarica wireless per telefono e auricolari.
  6. Un caricatore a più porte al posto di quattro alimentatori.
  7. Gioco sufficiente per far salire la scrivania senza tirare nulla.

Cosa è cambiato dopo il video?

  • Il computer: da MacBook Pro M1 Pro a MacBook Pro M5 Pro.
  • Il dock: il modello del video è stato sostituito dal Thunderbolt 4 Pro.
  • La tastiera: oggi si trova nella versione K380s.
  • Il mouse: al posto dell’MX Master 3 oggi c’è l’MX Master 3S.
  • La ricarica: ho aggiunto la stazione CUKTECH 30 Ultra.

Il resto è ancora al suo posto. L’elenco aggiornato di tutta la mia attrezzatura, comprese fotocamere e microfoni, è nella pagina del kit.

Quanto conta davvero la postazione?

Ogni studio è diverso: il mio rispecchia il mio modo di lavorare. Non serve copiarlo pezzo per pezzo.

Serve l’idea che ci sta dietro: costruire uno spazio che ti faccia venire voglia di sederti e iniziare. Parti dalla sedia e dalla scrivania, sistema lo schermo, togli i cavi dalla vista. Il resto arriva un pezzo alla volta.

Fonti

Le pagine ufficiali dei produttori che ho usato per verificare i dati tecnici:

Domande frequenti

Da dove si parte per costruire un desk setup?

Da quello che tocca il corpo: sedia, scrivania all'altezza giusta e monitor posizionato bene. Gli accessori vengono dopo. Una buona postura conta più di qualsiasi gadget.

Conviene una scrivania regolabile in altezza?

Sì, se passi molte ore al computer: alternare la posizione seduta e in piedi riduce l'affaticamento. Le memorie programmabili sono la funzione che la fa usare davvero ogni giorno.

Quanto deve essere grande una scrivania per lavorare bene?

Un piano da 140 x 80 cm lascia spazio per un monitor da 27 pollici, tastiera, mouse, appunti e qualche accessorio. Con 120 cm di larghezza si lavora, ma con meno margine.

Che monitor serve per montare video e ritoccare foto?

Un 27 pollici 4K con pannello IPS è un buon punto di partenza: dà dettaglio e angoli di visione ampi. Per il lavoro sul colore conta la copertura dello spazio sRGB e conviene calibrarlo.

A cosa serve un braccio per il monitor?

A liberare la superficie occupata dalla base e a regolare con una mano altezza, inclinazione e rotazione dello schermo. Si fissa con l'attacco VESA.

A cosa serve un dock Thunderbolt?

A collegare monitor, dischi, rete, audio e alimentazione al portatile con un solo cavo. Arrivi, colleghi un cavo e la postazione è pronta.

Come si tengono in ordine i cavi sulla scrivania?

Con un dock che riduce i collegamenti a un cavo, una canalina sotto il piano, cavi della lunghezza giusta e un caricatore a più porte al posto di tanti alimentatori.

Qual è l'altezza giusta per una scrivania?

Quella che ti permette di tenere i gomiti circa ad angolo retto con le spalle rilassate, sia da seduto sia in piedi. Per questo le scrivanie regolabili hanno un'escursione ampia.

Meglio tenere il MacBook aperto o chiuso in verticale?

Chiuso in verticale occupa pochissimo spazio e lascia libero il piano. Serve uno stand stabile e un monitor esterno con tastiera e mouse.

Manuel Diamanti, videomaker e creator su Mac, AI e produttività

Manuel Diamanti

Videomaker e creator. Su YouTube spiego Mac, AI e produttività a 22.300 persone, e provo di persona ogni prodotto di cui scrivo.

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