Per formattare un Mac recente apri Impostazioni di Sistema → Generali → Trasferisci o inizializza e fai clic su Inizializza contenuto e impostazioni: cancella dati, app e impostazioni e lascia installato macOS. Funziona sui Mac con processore Apple o con chip T2, da macOS Monterey in poi. Sugli altri si passa da macOS Recovery e Utility Disco. Prima fai un backup: l'operazione è definitiva. Se il Mac ha solo qualche problema, spesso basta reinstallare macOS, che non tocca i tuoi file.
Sul Mac la parola “formattare” non la trovi in nessun menu. Apple la chiama inizializzare, ma il significato è lo stesso: cancellare tutto e riportare il computer a come era appena uscito dalla scatola.
Le strade sono due. Sui Mac degli ultimi anni c’è un comando che fa tutto in pochi minuti. Su quelli più vecchi si passa da macOS Recovery, e i passaggi sono qualcuno in più.
Qui trovi entrambe, più una terza cosa che spesso basta e che non cancella nulla: reinstallare macOS. I passaggi sono quelli delle pagine ufficiali Apple, aggiornati a macOS 27.
Prima di formattare: tre cose da fare
Fai un backup. L’inizializzazione è definitiva: i file non si recuperano. Il modo più semplice è Time Machine con un disco esterno, come spiego in backup del Mac con Time Machine. Se stai passando a un Mac nuovo puoi anche trasferire tutto direttamente da un computer all’altro prima di cancellare il vecchio.
Controlla di ricordare due password. Ti verranno chieste quella con cui accedi al Mac e quella del tuo Apple Account. Se ne manca una, risolvi prima: in password del Mac dimenticata trovi come recuperarle.
Collega il Mac alla corrente e a internet. Dopo l’inizializzazione il Mac deve attivarsi, e per farlo gli serve una connessione.
C’è poi un caso particolare. Se il Mac è stato riparato in passato, o non ne sei sicuro, Apple indica di controllare con Assistente di riparazione che non ci sia una riparazione rimasta in sospeso. Vale solo per i Mac con processore Apple e macOS 26 o successivo.
Quale metodo va bene per il tuo Mac?
| Il tuo Mac | Metodo |
|---|---|
| Processore Apple (da M1 in poi, MacBook Neo compreso) | Inizializza contenuto e impostazioni |
| Intel con chip di sicurezza T2 e macOS Monterey o successivo | Inizializza contenuto e impostazioni |
| Intel più vecchio, o macOS precedente a Monterey | macOS Recovery e Utility Disco |
| Mac che non si avvia o con il disco danneggiato | macOS Recovery e Utility Disco |
Per sapere che processore hai, apri il menu Apple e scegli Informazioni su questo Mac: accanto a “Chip” o “Processore” trovi la risposta.
Come si usa Inizializza contenuto e impostazioni?
È il metodo che Apple consiglia, e ricorda il ripristino di un iPhone.
- Apri il menu Apple e scegli Impostazioni di Sistema.
- Nella barra laterale fai clic su Generali.
- Scorri a destra fino in fondo e fai clic su Trasferisci o inizializza.
- Fai clic su Inizializza contenuto e impostazioni.
- Inserisci la password con cui accedi al Mac.
- Quando ti viene chiesta, inserisci la password del tuo Apple Account.
- Conferma con il pulsante Inizializza contenuto e impostazioni.
A un certo punto può comparire un messaggio che ti propone di accedere di nuovo all’Apple Account o a iCloud per continuare a usare i servizi. Apple dice di ignorarlo e proseguire con l’inizializzazione.
Il Mac si riavvia, e a quel punto:
- può chiederti di accendere mouse, trackpad o tastiera Bluetooth. Se non si collegano entro mezzo minuto, spegnili e riaccendili;
- può chiederti di scegliere una rete Wi-Fi o di collegare un cavo di rete;
- si attiva, si riavvia ancora e mostra la configurazione iniziale, quella del primo giorno.
Cosa viene cancellato, di preciso?
Tutti i dati, tutte le impostazioni e tutte le app che hai installato. Il Mac esce dai servizi Apple, quindi anche da iCloud e da Dov’è. Resta soltanto macOS, nella versione che stavi usando.
È il motivo per cui questo metodo è così veloce: non c’è da scaricare e reinstallare il sistema.
Su macOS Monterey è in un altro posto
Se hai ancora macOS Monterey 12, apri Preferenze di Sistema e, nella barra dei menu in alto, apri il menu “Preferenze di Sistema”: la voce Inizializza contenuto e impostazioni è lì.
Come si formatta un Mac da macOS Recovery?
Serve quando l’opzione rapida non c’è, oppure quando il Mac non si avvia più in modo normale. I passaggi sono tre: entrare in Recovery, inizializzare il disco, reinstallare macOS.
1. Avvia macOS Recovery
Mac con processore Apple
- Spegni il Mac. Se non si spegne normalmente, tieni premuto il tasto di accensione fino a dieci secondi.
- Tieni premuto di nuovo il tasto di accensione e non lasciarlo. Sui portatili con Touch ID è il tasto del Touch ID.
- Quando compare la scritta sul caricamento delle opzioni di avvio, o l’icona Opzioni, rilascia.
- Fai clic su Opzioni, poi su Continua.
Mac con processore Intel
- Spegni il Mac.
- Premi il tasto di accensione e tieni subito premuti Comando + R, finché compare il logo Apple o un globo che gira.
Se il Mac lo chiede, scegli un utente di cui conosci la password e inseriscila. Arrivi a una finestra con poche voci: Ripristina da Time Machine, Reinstalla macOS, Utility Disco.
2. Inizializza il disco con Utility Disco
Questi sono i passaggi per i Mac con processore Apple.
- Seleziona Utility Disco e fai clic su Continua.
- Nella barra laterale, sotto “Interni”, individua il volume Macintosh HD.
- Se in passato hai aggiunto altri volumi interni, selezionali uno per volta ed eliminali con il pulsante con il segno meno. Lascia stare quelli che si chiamano “Macintosh HD” e “Macintosh HD - Data”.
- Seleziona Macintosh HD.
- Fai clic su Inizializza nella barra degli strumenti. Lascia il nome “Macintosh HD” e il formato APFS.
- Fai clic su Inizializza. Se vedi il pulsante Inizializza gruppo di volumi, usa quello.
- Se richiesto, inserisci i dati del tuo Apple Account e conferma con Inizializza il Mac.
Il Mac si riavvia, ti fa scegliere la lingua e prova ad attivarsi: qui serve internet. Ad attivazione fatta, fai clic su Esci e vai alle utility di recupero.
Sui Mac Intel la logica è la stessa, con qualche differenza nei nomi dei volumi: Apple ha una pagina a parte, che trovi tra le fonti.
Se Macintosh HD non compare nella barra laterale, spegni il Mac, scollega tutto quello che non è indispensabile e riprova. Se continua a non comparire, il Mac ha bisogno di assistenza.
3. Reinstalla macOS
Nella finestra delle utility seleziona Reinstalla macOS, fai clic su Continua e segui le istruzioni.
Durante l’installazione:
- non mettere il Mac in standby e non chiudere lo schermo del portatile;
- è normale che si riavvii più volte e che lo schermo resti vuoto per qualche minuto;
- se ti fa scegliere tra “Macintosh HD” e “Macintosh HD - Data”, scegli Macintosh HD.
Si può reinstallare macOS senza cancellare i dati?
Sì, ed è la cosa da provare per prima quando il Mac si comporta male ma i tuoi file sono lì.
Reinstallare macOS da Recovery non rimuove le app né i dati personali: riscrive soltanto il sistema operativo. Apple consiglia comunque un backup prima di partire, perché quando si mettono le mani sul sistema la prudenza non è mai troppa.
- Avvia macOS Recovery, come visto sopra.
- Seleziona Reinstalla macOS e fai clic su Continua.
- Se ti chiede di sbloccare il disco, inserisci la password con cui accedi al Mac.
- Aspetta la fine senza chiudere il coperchio.
Per l’installazione serve una connessione internet a banda larga, via Wi-Fi o cavo.
| Inizializza contenuto e impostazioni | Utility Disco + reinstallazione | Solo reinstallazione di macOS | |
|---|---|---|---|
| File e app | Cancellati | Cancellati | Restano |
| macOS | Resta quello installato | Viene scaricato di nuovo | Viene scaricato di nuovo |
| Tempo | Pochi minuti | Dipende dalla connessione | Dipende dalla connessione |
| Quando usarlo | Vendita, regalo, ripartire da zero | Mac vecchio o che non si avvia | Problemi di sistema, file da tenere |
Quale versione di macOS viene installata?
Dipende dal Mac.
Con processore Apple, Recovery installa la versione attuale del macOS installato più di recente. C’è un’eccezione: se avevi installato un aggiornamento e poi hai inizializzato il disco con Utility Disco, potresti ritrovarti la versione precedente all’aggiornamento. Si rimedia subito dopo, da Aggiornamento Software.
Con processore Intel la versione dipende dalla combinazione di tasti usata all’avvio:
| Tasti all’avvio | Cosa installa |
|---|---|
| Comando + R | La versione attuale del macOS installato più di recente |
| Opzione + Comando + R | La versione più recente compatibile con quel Mac |
| Maiuscole + Opzione + Comando + R | La versione con cui il Mac è stato venduto, o la più vicina ancora disponibile |
Ricorda che macOS 27 si installa solo sui Mac con processore Apple: un Mac Intel resta fermo a una versione precedente.
Come si prepara un Mac per venderlo o regalarlo?
Se il tuo Mac ha Inizializza contenuto e impostazioni, non devi fare altro: quel comando ti fa uscire dall’Apple Account, toglie il Mac da Dov’è e cancella tutto. Apple lo dice in modo esplicito: se puoi usarlo, gli altri passaggi non servono.
Due attenzioni in più:
- non completare la configurazione iniziale. Quando il Mac si riavvia sulla schermata di benvenuto, tieni premuto il tasto di accensione finché si spegne. Chi lo compra farà la configurazione con i propri dati;
- se hai un piano AppleCare, puoi annullarlo o trasferirlo al nuovo proprietario.
Se invece il Mac è vecchio e quel comando non c’è, prima di inizializzarlo da Recovery vanno fatte a mano alcune cose:
- Esci da iCloud: Impostazioni di Sistema, clic sul tuo nome, poi Esci in fondo alla pagina.
- Esci da iMessage: apri Messaggi, vai nelle impostazioni, sezione iMessage, e fai clic su Esci.
- Sistema gli accessori Bluetooth che non cedi insieme al Mac: annulla l’abbinamento, così non scriveranno per sbaglio sul Mac di qualcun altro.
- Inizializza e reinstalla macOS da Recovery, come visto sopra.
- Alla schermata di benvenuto premi Comando + Q e spegni.
Sui Mac Intel Apple indica anche di reimpostare la NVRAM, che cancella alcune impostazioni utente rimaste in memoria.
Se sei dall’altra parte, cioè stai comprando, i controlli da fare sono in Mac usato o nuovo. Il più importante: fatti inizializzare il Mac davanti agli occhi.
Conviene formattare un Mac lento?
Quasi mai come prima mossa.
Formattare risolve i problemi che stanno nel software: anni di app installate e rimosse, impostazioni pasticciate, un sistema che non si aggiorna più bene. Non risolve un disco quasi pieno che riempirai di nuovo in una settimana, né un Mac con poca memoria per quello che gli chiedi.
Prima prova, nell’ordine:
- liberare spazio e togliere le app che partono all’avvio, come spiego in velocizzare un Mac lento;
- disinstallare le app che non usi;
- aggiornare macOS;
- reinstallare macOS senza cancellare i dati.
Se dopo tutto questo il Mac è ancora inutilizzabile, allora sì: backup, inizializzazione, e poi rimetti dentro solo quello che ti serve davvero invece di ripristinare tutto in blocco.
E dopo? Come si rimettono i dati
Finita l’inizializzazione, il Mac parte dalla configurazione iniziale. È lì che ti propone di trasferire i dati.
- Da un backup di Time Machine: collega il disco e scegli di trasferire da un backup. Dopo la configurazione puoi fare lo stesso con Assistente Migrazione, nella cartella Utility.
- Da iCloud: accedendo con il tuo Apple Account tornano da soli foto, contatti, note, password e i file di iCloud Drive.
- A mano: se vuoi un Mac davvero pulito, non ripristinare tutto. Reinstalla le app una alla volta e copia solo i documenti.
Come si formatta un disco esterno o una chiavetta?
È un’altra operazione, ma chi cerca “formattare” sul Mac spesso intende questa.
- Collega il disco e apri Utility Disco (nella cartella Utility, dentro Applicazioni).
- Scegli Vista → Mostra tutti i dispositivi.
- Nella barra laterale seleziona il disco, cioè la voce più in alto, non il volume rientrato sotto.
- Fai clic su Inizializza.
- In “Schema” scegli Mappa delle partizioni GUID.
- In “Formato” scegli il file system, dai un nome e conferma.
Anche qui l’inizializzazione cancella tutto il contenuto del disco.
| Formato | Quando sceglierlo |
|---|---|
| APFS | Il disco lo usi solo con il Mac |
| APFS (codificato) | Come sopra, ma protetto da password |
| ExFAT | Deve funzionare sia con Mac sia con Windows, e supera i 32 GB |
| MS-DOS (FAT) | Chiavette e dischi fino a 32 GB da usare anche con Windows |
Se il disco servirà per Time Machine non devi prepararlo a mano: lo fa il Mac quando lo scegli come disco di backup.
Riepilogo
- Su Mac “formattare” si dice inizializzare.
- Con processore Apple o chip T2: Impostazioni di Sistema → Generali → Trasferisci o inizializza → Inizializza contenuto e impostazioni.
- Sui Mac più vecchi: macOS Recovery, Utility Disco, poi Reinstalla macOS.
- Reinstallare macOS da solo non cancella file e app.
- Prima di tutto, un backup.
- Se vendi il Mac, spegnilo alla schermata di benvenuto senza configurarlo.
Fonti
Le pagine ufficiali Apple che ho usato come riferimento:
- Inizializzare il Mac e ripristinare le impostazioni di fabbrica
- Cosa fare prima di vendere, regalare, permutare o riciclare il tuo Mac
- Come eseguire l’avvio da macOS Recovery
- Usare Utility Disco per inizializzare un Mac con processore Apple
- Usare Utility Disco per inizializzare un Mac con processore Intel
- Come reinstallare macOS
- Inizializzare e riformattare un dispositivo di archiviazione in Utility Disco sul Mac
- Formati di file system disponibili in Utility Disco sul Mac
- macOS 27 Golden Gate è compatibile con questi computer
Ne parlo anche in questi video
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Come si formatta un Mac?
Sui Mac con processore Apple o chip T2 apri Impostazioni di Sistema, vai in Generali, poi in Trasferisci o inizializza e fai clic su Inizializza contenuto e impostazioni. Sugli altri Mac si avvia macOS Recovery, si inizializza il disco con Utility Disco e si reinstalla macOS.
Formattare il Mac cancella tutto?
Sì. Inizializza contenuto e impostazioni elimina dati, app e impostazioni, e lascia solo macOS. Per questo prima va fatto un backup, per esempio con Time Machine.
Si può reinstallare macOS senza perdere i dati?
Sì. Reinstallare macOS da macOS Recovery non rimuove app e dati personali. Apple consiglia comunque di fare prima un backup.
Come si entra in macOS Recovery?
Su un Mac con processore Apple spegni il computer, poi tieni premuto il tasto di accensione finché compaiono le opzioni di avvio: fai clic su Opzioni e poi su Continua. Su un Mac Intel accendi e tieni subito premuti Comando e R.
Cosa devo fare prima di vendere il Mac?
Fai un backup, poi usa Inizializza contenuto e impostazioni: esce dal tuo Apple Account, disattiva Dov'è e il blocco di attivazione e cancella tutto. Quando il Mac si riavvia sulla schermata di configurazione, spegnilo senza completarla.
Quanto tempo ci vuole per formattare un Mac?
Con Inizializza contenuto e impostazioni bastano pochi minuti, perché macOS resta installato. Passando da Utility Disco bisogna anche reinstallare macOS, e il tempo dipende dalla connessione internet.
Che differenza c'è tra inizializzare e reinstallare macOS?
Inizializzare cancella il contenuto del disco. Reinstallare macOS riscrive il sistema operativo e lascia al loro posto file, app e impostazioni.
Formattare il Mac lo rende più veloce?
Può aiutare se il problema è software, ma non è la prima cosa da provare: spazio libero, app all'avvio e aggiornamenti risolvono la maggior parte dei rallentamenti senza cancellare nulla.
In che formato va formattato un disco esterno per Mac?
APFS se lo usi solo con il Mac. ExFAT se deve funzionare anche con Windows e supera i 32 GB, MS-DOS (FAT) per i dischi fino a 32 GB.
Non ricordo la password del Mac: posso formattarlo lo stesso?
Inizializza contenuto e impostazioni chiede la password con cui accedi al Mac e quella dell'Apple Account. Se non le ricordi vanno prima recuperate: senza quella dell'Apple Account il blocco di attivazione resta attivo.


