Per disinstallare un'app su Mac chiudila, apri la cartella Applicazioni nel Finder e trascinala nel Cestino, poi svuota il Cestino. Se l'app ha un suo programma di disinstallazione, usa quello: è il modo più completo, perché toglie anche estensioni ed elementi di login. Le app di sistema come Mail, Musica e Note non si possono eliminare. Disinstallare un'app non annulla l'abbonamento collegato.
Sul Mac non esiste il pannello “Installazione applicazioni” di Windows. Per togliere un’app, nella maggior parte dei casi, la trascini nel Cestino e hai finito.
Poi però arrivano i casi in cui non basta. L’app che il Mac dice “in uso”. L’app che non si lascia buttare. Quella che hai eliminato tre mesi fa e continua a comparire all’avvio.
Qui trovi tutti i metodi, in ordine dal più semplice al più completo, e cosa fare quando qualcosa si mette di traverso. I passaggi sono verificati sulle pagine ufficiali Apple, aggiornate a macOS 27.
Qual è il modo più veloce per disinstallare un’app su Mac?
Trascinarla nel Cestino dalla cartella Applicazioni.
- Chiudi l’app, se è aperta. Non basta il pulsante rosso della finestra: premi Comando + Q.
- Apri il Finder e fai clic su Applicazioni nella barra laterale.
- Trova l’app e trascinala sul Cestino, in fondo al Dock.
- Se il Mac lo chiede, inserisci la password che usi per accedere.
- Svuota il Cestino: dal menu Finder scegli “Svuota il Cestino”.
L’ultimo passaggio è quello che tutti dimenticano. Finché l’app sta nel Cestino occupa ancora spazio sul disco.
Ci sono due varianti che fanno la stessa cosa:
| Metodo | Come si fa |
|---|---|
| Dal menu | Seleziona l’app, poi File → Sposta nel Cestino |
| Dalla tastiera | Seleziona l’app e premi Comando + Elimina |
| Con il clic destro | Fai clic sull’app tenendo premuto Control e scegli “Sposta nel Cestino” |
Non trovi l’app nella cartella Applicazioni?
Capita, perché alcune app si installano altrove. Apple suggerisce un trucco:
- Apri Spotlight con Comando + barra spaziatrice e scrivi il nome dell’app.
- Tieni premuto Comando e fai doppio clic sul risultato.
Si apre il Finder nella cartella in cui l’app si trova davvero. Da lì la trascini nel Cestino.
Come si disinstalla un’app scaricata dall’App Store?
Per le app prese dall’App Store c’è un secondo modo, identico a quello dell’iPhone.
- Fai clic sull’icona App nel Dock.
- Tieni premuta l’icona dell’app che vuoi togliere finché inizia a muoversi.
- Fai clic sulla X che compare.
Vale per le app acquistate dall’App Store. Per tutte le altre devi passare dal Finder.
Se un giorno la rivuoi, apri l’App Store, fai clic sul tuo nome in basso a sinistra e la scarichi di nuovo senza pagarla una seconda volta: gli acquisti restano legati al tuo Apple Account.
Quando conviene usare il programma di disinstallazione?
Ogni volta che c’è.
Alcune app, soprattutto quelle più grandi, non stanno tutte in un’icona. Installano estensioni, componenti che partono all’accensione, file sparsi in altre cartelle. Trascinare l’icona nel Cestino toglie l’app, ma lascia il resto.
Per questo Apple è esplicita: se l’app include un programma di disinstallazione, quello è il modo migliore per eliminarla insieme agli elementi di login, alle estensioni e agli altri dati che ha archiviato in giro.
Dove cercarlo:
| Dove | Cosa cercare |
|---|---|
| Nella cartella dell’app, dentro Applicazioni | Un file chiamato “Disinstalla [nome]” o “Uninstaller” |
| Nei menu dell’app | Una voce “Disinstalla”, “Rimuovi” o “Ripristina” |
| Nelle impostazioni dell’app | Un pulsante di rimozione |
| Sul sito dello sviluppatore | Uno strumento di rimozione da scaricare |
Se lo trovi, fai doppio clic e segui le istruzioni. Di solito chiede la password di amministratore.
Il caso tipico è quello di antivirus, VPN, driver di stampanti e suite professionali. Sono proprio i programmi che, tolti a mano, lasciano più tracce. Sugli antivirus in particolare ho scritto in virus su Mac: quanto è sicuro e come proteggerlo.
Perché non riesco a eliminare un’app?
Le cause sono poche, e si riconoscono dal messaggio.
È un’app di sistema
Non puoi rimuovere le app di cui macOS ha bisogno. Apple elenca tra queste Mail, Musica, Libri, Note, Podcast, Mappe, News e Borsa, oltre a Safari.
Non è un blocco che si aggira: fanno parte del sistema. Se ti dà fastidio vederle, puoi toglierle dal Dock trascinando l’icona fuori, e restano installate senza darti noia.
Il Mac dice che l’app è in uso
Vuol dire che è ancora aperta, anche se non vedi finestre.
- Controlla il Dock: un puntino sotto l’icona indica che l’app è attiva. Fai clic e premi Comando + Q.
- Se non risponde, premi Opzione + Comando + Esc: si apre la finestra di uscita forzata. Seleziona l’app e fai clic su “Uscita forzata”.
- Se il messaggio compare ancora, riavvia il Mac e riprova subito dopo l’accensione.
- Come ultima risorsa Apple indica l’avvio in modalità sicura, che carica solo l’essenziale.
Quasi sempre il riavvio basta: può capitare che un componente dell’app resti attivo in sottofondo, senza finestre, e la tenga “occupata”.
Ti chiede una password che non hai
Per rimuovere alcune app serve un account amministratore. Su un Mac personale è quello che usi per accedere. Su un Mac aziendale o di famiglia potrebbe essere quello di un’altra persona, e in quel caso devi chiedere a lei.
L’app è sparita, ma è rimasto qualcosa: come si fa pulizia?
Qui c’è molta confusione, quindi vado con ordine.
Quando butti un’app nel Cestino, i tuoi documenti non vengono toccati. Restano dove li avevi salvati. È una garanzia, non un difetto.
Possono restare anche file di servizio: preferenze, cache, dati di supporto. Di solito pesano poco e non fanno danni. Diventano un problema solo in due casi: quando l’app lasciava componenti che partono all’avvio, e quando si trattava di un programma grosso con molti dati.
Prima cosa: gli elementi che partono da soli
È il controllo più utile, ed è l’unico che consiglio di fare sempre.
- Apri Impostazioni di Sistema.
- Vai su Generali.
- Fai clic su Elementi login ed estensioni.
In alto, sotto “Apri al login”, c’è l’elenco di quello che si avvia a ogni accensione. Se vedi il nome dell’app che hai appena eliminato, selezionalo e toglilo con il pulsante meno.
Apple segnala anche un dettaglio comodo: quando accanto a un elemento compare un simbolo, significa che non si aprirà più perché il programma è stato spostato o eliminato. È il resto di una vecchia disinstallazione, e si può togliere.
Più sotto trovi le estensioni e gli elementi che lavorano in sottofondo. Vale lo stesso discorso. Come tenere in ordine questa schermata lo spiego in Mac lento: 7 impostazioni per velocizzarlo.
Seconda cosa: la cartella Libreria
Le app salvano i propri file di servizio nella cartella Libreria del tuo utente. È nascosta, proprio perché non andrebbe toccata alla leggera.
Per aprirla:
- Nel Finder apri il menu Vai.
- Tieni premuto Opzione: nell’elenco compare Libreria.
- Fai clic.
Le cartelle in cui un’app lascia più spesso qualcosa sono tre:
| Cartella | Cosa contiene |
|---|---|
| Application Support | I dati di lavoro dell’app |
| Caches | File temporanei, che si ricreano da soli |
| Preferences | Le impostazioni, in file che finiscono con .plist |
Cerca le cartelle e i file che hanno il nome dell’app o quello dello sviluppatore.
Una regola, e la dico chiaramente: elimina solo quello che riconosci con certezza. Se un nome non ti dice niente, lascialo dov’è. Qualche megabyte di preferenze orfane non rallenta il Mac. Un file cancellato per errore può invece far smettere di funzionare un’altra app.
E prima di qualsiasi pulizia a mano, assicurati di avere un backup. Se non l’hai ancora impostato, parti da backup Mac con Time Machine e NAS.
Servono le app che “disinstallano tutto”?
Esistono programmi che promettono di rimuovere un’app insieme a tutti i suoi resti, con un clic.
Capisco perché attirano. Ma nella maggior parte dei casi non servono: tra Cestino, programmi di disinstallazione ufficiali e controllo degli elementi di login, hai già tutto.
In uno dei miei video ho provato Cleaner One, che nella versione gratuita trova anche i resti delle app eliminate. Il consiglio che davo lì vale per tutta la categoria: usala con criterio, guarda cosa propone di cancellare prima di confermare e non aspettarti miracoli sulla velocità. Ne parlo in app Mac per la produttività.
Su pulitori e ottimizzatori in generale la mia posizione è netta, e la trovi in primo Mac: 7 errori da evitare: girano sempre in sottofondo, consumano risorse e spesso mostrano allarmi esagerati per farti comprare la versione a pagamento. Al massimo, strumenti mirati e seri, usati quando sai esattamente perché ti servono.
Cosa non succede quando disinstalli un’app?
Due cose che molti danno per scontate, e che invece non accadono.
L’abbonamento non si annulla
Eliminare un’app non ferma i pagamenti. Apple lo scrive in cima alla sua pagina di istruzioni, perché è l’errore più costoso.
Se ti eri abbonato tramite Apple:
- Apri l’App Store.
- Fai clic sul tuo nome, in basso nella barra laterale.
- Nella pagina che si apre fai di nuovo clic sul tuo nome. Potrebbe esserti chiesto di accedere.
- Vai su Abbonamenti, scegli quello giusto e fai clic su Annulla abbonamento.
Se invece ti eri abbonato sul sito dello sviluppatore, devi annullare da lì, entrando nel tuo account.
I documenti non spariscono
Restano tutti. Però per riaprirli potresti aver bisogno della stessa app, o di una che legga quel formato. Prima di eliminare un programma con cui hai lavorato a lungo, controlla di poter aprire i file con qualcos’altro, oppure esportali in un formato comune.
Quanto spazio si libera?
Dipende dall’app, e conviene guardare prima di buttare a caso.
- Apri Impostazioni di Sistema → Generali → Archiviazione.
- Accanto alla categoria Applicazioni fai clic sul pulsante delle informazioni.
Compare l’elenco delle app con lo spazio che occupano. È il modo più rapido per capire quali vale la pena togliere.
Se il tuo obiettivo è fare spazio, le app sono solo una parte del lavoro. Perché non conviene tenere il disco sempre pieno lo spiego in cosa rovina il MacBook: le abitudini da evitare.
Riepilogo
- Chiudi l’app, trascinala nel Cestino da Applicazioni, svuota il Cestino.
- Se c’è un programma di disinstallazione, usa quello.
- Le app dell’App Store si tolgono anche dall’icona App nel Dock.
- Le app di sistema non si possono eliminare.
- Dopo, controlla Elementi login ed estensioni.
- L’abbonamento va annullato a parte.
Se sei ai primi giorni con il Mac, il resto delle basi è in come usare un Mac: guida per principianti.
Fonti
Le pagine ufficiali Apple che ho usato come riferimento:
- Eliminare o disinstallare le app su Mac
- Installare e disinstallare le app da internet o da un disco sul Mac
- Installare e disinstallare le app acquistate da App Store sul Mac
- Modificare le impostazioni “Elementi login ed estensioni” sul Mac
- Andare direttamente a una cartella specifica sul Mac
- Liberare spazio di archiviazione sul Mac
- Se vuoi annullare un abbonamento Apple
- Abbreviazioni da tastiera del Mac
Ne parlo anche in questi video
COME USARE un Mac? Guida all'utilizzo per PRINCIPIANTICome si installano le app, come si eliminano e a cosa serve il Cestino.
Stai ROVINANDO il tuo Mac senza saperlo (ecco come rimediare)Al punto 5: pulitori e ottimizzatori servono davvero?
7 IMPOSTAZIONI SEGRETE per velocizzare il tuo Mac!Al punto 4: togliere le app che partono da sole all'avvio.
Lavora al DOPPIO della velocità! 7 APP MAC per la ProduttivitàCleaner One e i resti delle app eliminate. Domande frequenti
Come si disinstalla un'app su Mac?
Chiudi l'app, apri il Finder e vai nella cartella Applicazioni. Trascina l'icona dell'app nel Cestino, oppure selezionala e premi Comando ed Elimina. Poi svuota il Cestino per liberare lo spazio.
Come si disinstalla un'app scaricata dall'App Store?
Fai clic sull'icona App nel Dock, tieni premuta l'icona dell'app finché inizia a muoversi e fai clic sulla X. In alternativa trascinala nel Cestino dalla cartella Applicazioni, come qualsiasi altra app.
Perché non riesco a eliminare un'app dal Mac?
Di solito per uno di due motivi. O è un'app di sistema, come Mail, Musica o Note, che macOS non permette di rimuovere. Oppure è ancora aperta: chiudila, se serve riavvia il Mac e riprova.
Trascinare un'app nel Cestino la elimina del tutto?
Elimina l'app, ma possono restare file di preferenze, cache ed elementi che si avviano al login. Per questo, se l'app ha un programma di disinstallazione, Apple consiglia di usare quello.
Disinstallare un'app annulla l'abbonamento?
No. L'abbonamento va annullato a parte. Per quelli acquistati tramite Apple apri l'App Store, fai clic sul tuo nome in basso nella barra laterale, poi di nuovo sul tuo nome nella pagina che si apre, e infine su Abbonamenti.
Se elimino un'app perdo i documenti creati con quell'app?
No, i documenti restano dove li hai salvati. Però potresti aver bisogno di quell'app, o di una compatibile, per riaprirli.
Si può reinstallare un'app eliminata?
Sì. Le app dell'App Store si riscaricano gratis dalla sezione del tuo account. Quelle scaricate da internet vanno riscaricate dal sito dello sviluppatore, e per quelle a pagamento serve di nuovo la licenza.
Servono programmi appositi per disinstallare le app su Mac?
Non sono indispensabili. Il Cestino e i programmi di disinstallazione forniti dagli sviluppatori bastano nella maggior parte dei casi. Un'app dedicata è comoda solo se installi e rimuovi software molto spesso.
Come si svuota il Cestino con la tastiera?
Nel Finder premi Maiuscole, Comando ed Elimina. Compare una richiesta di conferma, poi i file vengono cancellati in modo definitivo.


