Per controllare un computer a distanza serve un programma di accesso remoto installato sui due dispositivi. Supremo, sviluppato dall'azienda italiana Nanosystems, funziona tra Mac, Windows, Android e iOS: installi l'app, comunichi ID e password e in pochi secondi usi il computer remoto come se fossi lì davanti. È gratuito per uso non professionale e non continuativo. Tra due Mac sulla stessa rete basta la Condivisione schermo già inclusa in macOS.
Il video completo, dal canale YouTube di Manuel Diamanti.
Trasparenza. Il video è stato realizzato in collaborazione con Supremo. Alcuni link in questa pagina sono link di affiliazione: se acquisti passando da lì ricevo una commissione, senza costi in più per te.
Ti è mai servito usare un computer che si trova da un’altra parte? Il PC dell’ufficio mentre sei a casa, il Mac di casa mentre sei in viaggio, o il computer di un genitore che ha bisogno di una mano.
Con il lavoro da remoto è diventata una necessità comune: spesso i file e i programmi che servono stanno solo sulla postazione in azienda. Le soluzioni di accesso remoto sono tante, ma non tutte sono fluide e affidabili.
In questa guida ti mostro come funziona Supremo, un programma di controllo remoto sviluppato da Nanosystems, azienda italiana. Poi vediamo le alternative, comprese quelle già incluse nel Mac, e le regole per farlo in sicurezza.
Il video è del giugno 2023. Ho aggiornato l’articolo a settembre 2026, verificando piani e funzioni sul sito del produttore e aggiungendo le alternative.
Cos’è l’accesso remoto e a cosa serve?
Un programma di accesso remoto ti mostra lo schermo di un altro computer e ti permette di usarlo con il tuo mouse e la tua tastiera, attraverso internet.
Serve in tre situazioni tipiche:
| Situazione | Esempio |
|---|---|
| Lavoro da casa | Aprire il gestionale installato solo sul PC dell’ufficio |
| Assistenza a familiari e amici | Sistemare la stampante di un genitore senza muoversi |
| Assistenza professionale | Un tecnico che segue i computer dei clienti |
Non va confuso con una VPN, che collega il tuo dispositivo a una rete ma non ti fa vedere lo schermo di un altro computer. La differenza la spiego in cos’è una VPN e a cosa serve.
Cos’è Supremo e su quali dispositivi funziona?
Supremo è un programma di desktop remoto pensato sia per le aziende sia per chi lo usa in casa.
Le caratteristiche principali, come indicate dal produttore:
- multipiattaforma: Windows, macOS, Android e iOS;
- connessioni cifrate con algoritmo AES a 256 bit;
- nessuna configurazione di router o firewall;
- trasferimento di file tra i due computer;
- accesso non presidiato, per collegarsi anche quando non c’è nessuno davanti al computer;
- rubrica dei dispositivi, per collegarsi con un clic.
Le combinazioni possibili sono tutte: da Mac a Mac, da Mac a Windows, da Windows a Mac, e da telefono verso un computer.

Supremo
- Si usa senza configurare router o firewall
- Funziona tra Mac, Windows, Android e iOS
- Gratuito per uso non professionale
- Sviluppato in Italia, con interfaccia in italiano
- Su Mac richiede tre autorizzazioni di sistema
- Per l’uso professionale serve un abbonamento
- Il computer remoto deve restare acceso
Come si installa Supremo su Mac?
- Scarica il programma dal sito di Supremo.
- Apri il file scaricato e trascina l’icona nella cartella Applicazioni.
- Avvia l’app, scegli Apri Supremo e accetta termini e condizioni.
Quali permessi servono su macOS?
Perché un altro computer possa vedere e controllare il tuo Mac, macOS richiede che tu autorizzi il programma. Fai clic su “Configura le autorizzazioni” e aggiungi Supremo in tre punti delle Impostazioni di Sistema, sezione Privacy e sicurezza:
| Autorizzazione | A cosa serve |
|---|---|
| Accessibilità | Permette di controllare mouse e tastiera |
| Registrazione schermo | Permette di trasmettere quello che compare sullo schermo |
| Accesso completo al disco | Permette il trasferimento dei file |
Sono permessi importanti: concedili solo a programmi di cui ti fidi. Se un domani smetti di usare il programma, torna nello stesso punto e toglili. Le altre protezioni da conoscere sono nella guida alle impostazioni di sicurezza del Mac.
Su Windows l’installazione è più diretta: scarichi il programma e lo avvii.
Come ci si collega a un altro computer?
All’apertura, Supremo mostra un ID e una password. Sono i dati del computer su cui ti trovi.
Per collegarti a un computer remoto:
- fatti comunicare l’ID e la password di quel computer;
- inseriscili nel campo di connessione;
- fai clic su Connetti.
In pochi istanti vedi lo schermo dell’altro computer. Da lì puoi:
- muoverti tra file e cartelle;
- aprire i programmi installati;
- trasferire file da un computer all’altro;
- usarlo come se fossi seduto lì davanti.
Nella prova del video mi sono collegato dal mio Mac a un MacBook del 2012 e a un PC Windows: in entrambi i casi il controllo è risultato fluido e stabile. A proposito di quel portatile, è lo stesso di cui racconto in ho comprato un MacBook Pro a 75 €.
Come ci si collega quando non c’è nessuno davanti al computer?
Per il PC dell’ufficio, o per il Mac di casa quando sei in viaggio, non puoi chiedere ogni volta a qualcuno di leggerti la password. Serve l’accesso non presidiato:
- installa e attiva Supremo come servizio di sistema sul computer remoto;
- imposta una password fissa per l’accesso.
Da quel momento ti colleghi quando vuoi. Ricorda tre condizioni: il computer remoto deve essere acceso, collegato a internet e non in standby. Sul Mac, controlla le opzioni di standby in Impostazioni di Sistema: le spiego in spegnere il Mac o lasciarlo in standby.
Come funziona la rubrica?
Creando un account gratuito sul sito di Supremo attivi la rubrica: un elenco dei dispositivi che usi più spesso.
- Apri la scheda Rubrica.
- Fai clic sul pulsante per aggiungere un dispositivo.
- Inserisci nome del computer, ID, password e gruppo.
Poi ti colleghi con un clic, senza digitare l’ID ogni volta.
Quanto costa Supremo?
Supremo è gratuito per un uso non professionale e non continuativo. Aiutare ogni tanto un parente rientra in questo caso.
Per l’uso professionale ci sono tre piani in abbonamento, con durate da tre mesi a tre anni:
| Piano | Per chi | Caratteristica |
|---|---|---|
| Solo | Chi lavora da casa o da solo | Una connessione alla volta |
| Business | Aziende e assistenza | Più connessioni simultanee, espandibili |
| Professional | Reparti IT | Funzioni avanzate per i team |
Tutti i piani prevedono installazioni su un numero illimitato di dispositivi. Non riporto le cifre perché cambiano: quelle aggiornate sono nella pagina dei prezzi e dei piani.
Il consiglio è partire dalla versione gratuita, per capire di persona quanto è semplice e stabile.
Quali alternative ci sono?
Dipende da quali computer devi collegare.
| Soluzione | Tra quali computer | Costo | Quando sceglierla |
|---|---|---|---|
| Supremo | Mac, Windows, telefono, anche su reti diverse | Gratis per uso non professionale | Sistemi misti, assistenza a distanza |
| Condivisione schermo di macOS | Da Mac a Mac | Inclusa | Due Mac sulla stessa rete |
| Desktop remoto di Windows | Verso un PC Windows | Incluso in alcune edizioni di Windows | Ufficio con rete aziendale o VPN |
Come si usa la Condivisione schermo tra due Mac?
Se devi controllare un Mac da un altro Mac sulla stessa rete, non serve installare nulla.
- Sul Mac da controllare, apri Impostazioni di Sistema, vai su Generali, poi Condivisione, e attiva Condivisione schermo.
- Sul tuo Mac apri l’app Condivisione schermo: la trovi nella cartella Utility dentro Applicazioni, oppure con Spotlight.
- Scegli il computer nella sezione Rete e fai clic su Connetti.
- Inserisci nome utente e password.
È la soluzione più semplice in casa. Fuori dalla rete di casa diventa più complicata, ed è lì che un programma come Supremo fa la differenza. Se invece ti serve Windows sul Mac, senza un secondo computer, la soluzione è un’altra: Windows su Mac con Parallels Desktop.
L’accesso remoto è sicuro?
Dare accesso remoto a un computer vuol dire dare le chiavi di casa. Cinque regole:
- Password robusta per l’accesso non presidiato, diversa da tutte le altre.
- Autenticazione a due fattori, dove è disponibile.
- ID e password solo a persone che conosci.
- Chiudi la sessione quando hai finito.
- Tieni aggiornato il programma.
Attenzione alle truffe del finto tecnico
È la truffa più diffusa legata a questi programmi. Qualcuno ti telefona, o compare un avviso sullo schermo: dice di essere dell’assistenza di una grande azienda o della banca, e ti chiede di installare un programma di controllo remoto per “risolvere un problema”.
Nessuna azienda seria lo fa. Se non sei stato tu a chiedere aiuto, non installare nulla e non comunicare nessun codice. Altri esempi di truffe sono in virus su Mac: come proteggersi.
Vale la pena? Per chi lo consiglio
Sì, se:
- lavori da casa e ti serve il computer dell’ufficio;
- sei “il tecnico di famiglia”;
- hai computer con sistemi diversi, Mac e Windows.
Probabilmente no, se devi solo passare dei file tra due Mac in casa: bastano AirDrop o la Condivisione schermo.

Supremo
Fonti
- Condividere lo schermo di un altro Mac, supporto Apple
- Consentire a un computer remoto di accedere a Mac, supporto Apple
- Sito ufficiale di Supremo, per funzioni, piattaforme e piani
Domande frequenti
Come si controlla un PC a distanza?
Si installa un programma di accesso remoto sul computer da controllare e su quello da cui ci si collega. Con Supremo basta inserire l'ID e la password del computer remoto per vederne lo schermo e usarlo con mouse e tastiera.
Si può controllare un PC Windows da un Mac?
Sì. Supremo è multipiattaforma: funziona da Mac a Windows, da Windows a Mac, tra due Mac e anche da telefono, con Android e iOS.
Supremo è gratis?
È gratuito per un uso non professionale e non continuativo. Per l'uso professionale e per le funzioni avanzate ci sono piani in abbonamento.
Cos'è l'accesso non presidiato?
È la possibilità di collegarsi a un computer senza che ci sia qualcuno davanti a comunicare i dati di accesso. Si ottiene installando il programma come servizio e impostando una password fissa.
L'accesso remoto è sicuro?
Lo è se usi un programma affidabile, una password robusta e, dove disponibile, l'autenticazione a due fattori. Non dare mai l'accesso a chi ti contatta senza che tu l'abbia chiesto.
Quali permessi servono su Mac per il controllo remoto?
In Impostazioni di Sistema, sezione Privacy e sicurezza, il programma va autorizzato per Accessibilità, Registrazione schermo e Accesso completo al disco.
Si può controllare un Mac da un altro Mac senza installare nulla?
Sì, sulla stessa rete: macOS include l'app Condivisione schermo. Sul Mac da controllare va attivata la condivisione dello schermo nelle Impostazioni di Sistema.
Il computer remoto deve essere acceso?
Sì. Deve essere acceso, collegato a internet e non in standby, altrimenti non è raggiungibile.


