Una VPN, cioè una rete privata virtuale, crea un collegamento cifrato tra il tuo dispositivo e un server: chi gestisce la rete non può leggere i dati che scambi, e i siti vedono l'indirizzo IP del server al posto del tuo. Serve soprattutto sulle reti Wi-Fi pubbliche, per avere più privacy e quando sei in viaggio. Non sostituisce l'antivirus e non ti rende anonimo. Nel video uso CyberGhost VPN, che è lo sponsor: un abbonamento copre fino a 7 dispositivi.
Il video completo, dal canale YouTube di Manuel Diamanti.
Trasparenza. Il video è stato realizzato in collaborazione con CyberGhost VPN. Alcuni link in questa pagina sono link di affiliazione: se acquisti passando da lì ricevo una commissione, senza costi in più per te.
VPN: è una sigla che senti di continuo, soprattutto se segui canali che parlano di tecnologia. E ti sarai chiesto se funziona davvero e se a te serve.
Qui rispondo a queste domande in modo semplice: cos’è, come funziona, quando ha senso usarla e quando no. Per trasparenza: il video è sponsorizzato da CyberGhost VPN. La spiegazione vale per qualsiasi servizio; dove parlo di CyberGhost lo dico chiaramente.
Il video è del febbraio 2024. Ho aggiornato l’articolo a settembre 2026, verificando i dati sul sito del servizio e aggiungendo le parti su cosa una VPN non fa e su come si configura sul Mac.
Cos’è una VPN?
VPN sta per Virtual Private Network, in italiano rete privata virtuale.
È una tecnologia che esiste da molto tempo. All’inizio la usavano soprattutto le aziende, per permettere ai dipendenti di accedere dall’esterno, in sicurezza, ai dati della rete interna.
Oggi serve anche a un’altra cosa: collegarsi a internet in modo che nessuno, lungo il percorso, possa vedere i dati che stai scambiando.
Come funziona una VPN?
Parti da come navighi di solito.
Senza VPN
- Scrivi l’indirizzo di un sito nel browser.
- Il tuo operatore prende in carico la richiesta e ti collega al server che ospita il sito.
- Il server ti manda i dati della pagina.
Chi gestisce la rete, cioè l’operatore o il proprietario del Wi-Fi del bar, vede a quali siti ti colleghi. E il sito vede il tuo indirizzo IP, cioè il numero che identifica la tua connessione.
Con una VPN
- Il tuo dispositivo si collega a un server della VPN.
- Tutti i dati in entrata e in uscita vengono cifrati.
- È il server della VPN a collegarsi al sito per conto tuo.
Immagina un tunnel che attraversa internet: i tuoi dati ci viaggiano dentro, e chi prova a intercettarli da fuori vede solo dati illeggibili.
| Senza VPN | Con VPN | |
|---|---|---|
| Chi gestisce il Wi-Fi | Vede a quali siti ti colleghi | Vede solo traffico cifrato verso la VPN |
| Il tuo operatore | Vede a quali siti ti colleghi | Vede solo che usi una VPN |
| Il sito che visiti | Vede il tuo indirizzo IP | Vede l’indirizzo IP del server VPN |
| Il servizio VPN | Non c’entra | Gestisce il tuo traffico: deve essere affidabile |
L’ultima riga è la più importante: con una VPN sposti la fiducia dall’operatore al servizio che scegli.
A cosa serve una VPN?
Sicurezza sulle reti Wi-Fi pubbliche
È l’uso più importante. A casa, sul tuo Wi-Fi, il rischio è basso. Cambia tutto quando ti colleghi in mobilità: bar, hotel, aeroporti, reti di cui non sai nulla. Lì i tuoi dati sono più esposti, e la cifratura della VPN li protegge.
Privacy
La VPN nasconde il tuo indirizzo IP ai siti e impedisce a chi fornisce la connessione di sapere cosa visiti.
Viaggi e contenuti di altri paesi
Con una VPN scegli il paese del server a cui collegarti, e risulti connesso da lì. Serve per esempio a:
- usare i tuoi servizi abituali quando sei all’estero;
- accedere a siti che nel paese in cui ti trovi sono bloccati;
- vedere il catalogo di una piattaforma di streaming di un altro paese.
Sull’ultimo punto un’avvertenza: le condizioni d’uso di alcune piattaforme limitano o vietano questa pratica, e il funzionamento non è garantito. Controlla le regole del servizio a cui sei abbonato.
Confrontare i prezzi
Alcuni siti, per esempio quelli di compagnie aeree, hotel e noleggi auto, mostrano offerte diverse in base al paese da cui ti colleghi. Con una VPN puoi provare a cambiare posizione e vedere se il prezzo cambia. Non funziona sempre, ma un tentativo prima di prenotare costa poco.
Lavoro da remoto
È l’uso originale: collegarsi da casa alla rete dell’ufficio. In questo caso la VPN la fornisce l’azienda. Se ti serve invece controllare a distanza un computer, la strada è un’altra: guarda come controllare un PC o un Mac da remoto.
Cosa NON fa una VPN?
È la parte che spesso manca nelle pubblicità.
- Non ti rende anonimo. Se accedi al tuo account Google o a un social, quel servizio sa chi sei. Cookie e impronta del browser continuano a funzionare.
- Non è un antivirus. Non blocca un file infetto che scarichi e non ti protegge se inserisci la password in un sito falso. Per quello, sul Mac, leggi come proteggersi da virus e truffe.
- Non rende legale ciò che non lo è. Usarla è legale; quello che fai mentre la usi segue le stesse regole di sempre.
- Non velocizza la connessione. Di solito la rallenta un po’.
Le VPN sono tutte sicure?
No, ed è il punto su cui fare più attenzione. È già successo che alcuni servizi gratuiti subissero violazioni dei dati, e che altri vendessero di proposito i dati dei clienti.
Il motivo è semplice: gestire migliaia di server costa. Se non paghi tu, qualcun altro paga per qualcosa.
Come si sceglie una VPN?
| Cosa guardare | Perché conta |
|---|---|
| Politica “no log” | Il servizio non deve conservare la cronologia di quello che fai |
| Paese in cui ha sede | Determina le leggi sulla conservazione dei dati |
| Numero di dispositivi | Per coprire computer, telefono e tablet con un abbonamento |
| App per i tuoi sistemi | Mac, Windows, iPhone, Android, smart TV |
| Rete di server | Più paesi e più server vuol dire più scelta e meno affollamento |
| Garanzia di rimborso | Per provarla senza rischio |
| Assistenza | Meglio se disponibile a tutte le ore |
Come funziona CyberGhost VPN?
È il servizio che uso nel video. Questi i dati che il servizio indica sul proprio sito, controllati a settembre 2026:
- politica no log: dichiara di non tracciare né conservare quello che fai online;
- sede in Romania;
- fino a 7 dispositivi collegati insieme con un solo abbonamento, quindi lo puoi condividere in famiglia;
- app per Windows, macOS, Android, iOS e Linux, più smart TV, Amazon Fire TV Stick e router;
- rimborso entro 45 giorni sui piani lunghi, 14 giorni sul piano mensile;
- assistenza clienti sempre disponibile, via chat o email.
Nel video, a febbraio 2024, il servizio dichiarava oltre 38 milioni di utenti e più di 10.000 server in 100 paesi: sono numeri che cambiano nel tempo.

CyberGhost VPN
- Si collega con un clic
- Fino a 7 dispositivi con un abbonamento
- App per tutti i sistemi principali
- Rimborso entro 45 giorni sui piani lunghi
- Conviene solo con i piani di lunga durata
- Come ogni VPN, rallenta un po’ la connessione
- Lo streaming da altri paesi non è garantito
Come si usa?
- Scarica l’app per il tuo dispositivo e accedi.
- Scegli il server, in base al paese da cui vuoi risultare collegato.
- Fai clic per connetterti.
Da quel momento tutto il traffico del dispositivo passa dalla VPN. Per staccarla basta un altro clic.
Non scrivo qui il prezzo: le offerte cambiano spesso, e gli sconti più forti riguardano gli abbonamenti di due anni. Trovi le condizioni del momento nella pagina dell’offerta di CyberGhost VPN. Con la garanzia di rimborso puoi provarla e decidere dopo.
Come si configura una VPN sul Mac?
Con un servizio commerciale non devi configurare nulla: installi l’app e ti colleghi.
La configurazione manuale serve quando la VPN te la fornisce l’azienda o la scuola:
- apri Impostazioni di Sistema e vai su Rete;
- fai clic sul menu Azione e scegli “Aggiungi configurazione VPN”;
- scegli il tipo di connessione indicato dall’amministratore (per esempio L2TP su IPSec o IKEv2);
- inserisci nome, indirizzo del server, account e dati di autenticazione.
Se l’amministratore ti ha mandato un file di impostazioni, basta un doppio clic sul file.
Il relay privato di iCloud è una VPN?
No, anche se in parte si assomigliano. Il relay privato è incluso in iCloud+ e protegge la navigazione in Safari.
| Relay privato iCloud | VPN | |
|---|---|---|
| Cosa protegge | La navigazione in Safari | Tutto il traffico del dispositivo |
| Scelta del paese | No | Sì |
| Funziona fuori dai dispositivi Apple | No | Sì |
| Costo | Incluso in iCloud+ | Abbonamento a parte |
Se usi solo Safari e ti interessa soltanto un po’ più di privacy, il relay privato può bastare. Se vuoi proteggere tutte le app, anche su altri dispositivi, o scegliere il paese, serve una VPN.
Quando accenderla e quando no?
Accendila:
- su ogni rete Wi-Fi che non è tua;
- quando fai operazioni delicate fuori casa, come entrare nella banca;
- in viaggio all’estero.
Puoi tenerla spenta:
- a casa, se non hai esigenze particolari di privacy;
- quando ti serve la massima velocità, per esempio per caricare file molto pesanti;
- se un sito o un servizio non funziona con la VPN attiva.
Vale la pena? Per chi la consiglio
Sì, se lavori spesso fuori casa, viaggi, usi reti di hotel e locali, o tieni alla privacy.
Probabilmente no, se usi internet quasi solo da casa e non hai nessuna delle esigenze elencate sopra. In quel caso conta di più sistemare le basi: password robuste, aggiornamenti e le impostazioni di sicurezza del Mac.

CyberGhost VPN
Fonti
- Configurare una connessione VPN sul Mac, supporto Apple
- Informazioni sul relay privato iCloud, supporto Apple
- Sito ufficiale di CyberGhost VPN, per dispositivi, garanzia di rimborso e politica no log
Domande frequenti
Cos'è una VPN in parole semplici?
È un servizio che fa passare la tua connessione dentro un collegamento cifrato fino a un server. Chi sta in mezzo, per esempio il gestore di un Wi-Fi pubblico, non può leggere i dati; i siti vedono l'indirizzo del server e non il tuo.
A cosa serve una VPN?
A proteggere i dati sulle reti Wi-Fi pubbliche, ad avere più privacy rispetto a chi fornisce la connessione, a usare i propri servizi quando si è all'estero e a collegarsi da fuori alla rete dell'azienda.
La VPN serve anche a casa?
Meno che fuori. Sulla rete di casa il rischio di intercettazione è basso. Può servire per la privacy verso il fornitore della connessione o per risultare collegato da un altro paese.
Una VPN rende anonimi?
No. Nasconde il tuo indirizzo IP ai siti e cifra il traffico, ma se accedi a un account sei riconoscibile, e cookie e impronta del browser continuano a funzionare.
Le VPN sono legali in Italia?
Sì, usare una VPN è legale. Resta illegale quello che lo sarebbe anche senza: la VPN non cambia le regole.
Le VPN gratuite sono sicure?
Dipende dal servizio. In passato alcune VPN gratuite hanno subito violazioni dei dati e altre hanno venduto i dati degli utenti. Un servizio che non fai pagare tu deve guadagnare in un altro modo.
La VPN rallenta la connessione?
Un po' sì, perché il traffico viene cifrato e fa un percorso più lungo. Con un server vicino e un servizio di qualità la differenza si nota poco nell'uso normale.
Il relay privato di iCloud è una VPN?
No. Protegge la navigazione in Safari ed è incluso in iCloud+, ma non copre le altre app e non permette di scegliere il paese da cui risulti collegato.
Quanti dispositivi si possono collegare con CyberGhost VPN?
Fino a 7 dispositivi contemporaneamente con un solo abbonamento, secondo quanto indicato dal servizio.


