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Fotografia

Tempo di scatto: come impostarlo per non avere foto mosse

In breve

Il tempo di scatto è la durata in cui l'otturatore resta aperto e il sensore riceve luce. A mano libera usa tempi di 1/125 di secondo o più rapidi: sotto 1/50, senza stabilizzazione, il rischio di mosso è alto. Tempi rapidi congelano il movimento, tempi lunghi lo trasformano in una scia e richiedono un treppiede. Per controllarlo usa la modalità a priorità di tempi, indicata con S o Tv: tu scegli il tempo e la fotocamera regola il diaframma.

Il video completo, dal canale YouTube di Manuel Diamanti.

Una foto mossa è la delusione più comune per chi inizia. La scena era giusta, la luce pure, ma l’immagine è confusa.

Quasi sempre la causa è una sola: il tempo di scatto.

Il video è del giugno 2020. Ho ampliato l’articolo a settembre 2026 con le tabelle dei tempi per le situazioni più comuni e con le indicazioni della guida ufficiale di una fotocamera sulle modalità da usare.

Cos’è l’otturatore?

Per capire il tempo di scatto bisogna sapere cos’è l’otturatore.

È un dispositivo meccanico formato da due tendine, davanti al sensore. Controlla per quanto tempo il sensore viene colpito dalla luce.

In modo semplificato:

  1. premi il pulsante di scatto;
  2. si apre la prima tendina: la luce raggiunge il sensore;
  3. trascorso il tempo impostato, la seconda tendina si chiude e copre di nuovo il sensore.

Il tempo di scatto è quanto dura questo intervallo.

Come si misura?

In secondi, per le esposizioni lunghe, oppure in frazioni di secondo.

Tempo Si legge Tipo
2” Due secondi Molto lungo
1/15 Un quindicesimo di secondo Lungo
1/60 Un sessantesimo Medio
1/125 Un centoventicinquesimo Rapido
1/250 Un duecentocinquantesimo Rapido
1/1000 Un millesimo Molto rapido

Anche il tempo procede a stop: ogni passaggio dimezza o raddoppia la luce.

Tempo Luce rispetto a 1/125
1/30 4 volte
1/60 Il doppio
1/125 Riferimento
1/250 La metà
1/500 Un quarto

È uno dei tre lati del triangolo dell’esposizione, insieme a ISO e diaframma.

Come scegliere il tempo giusto?

Dipende da tre cose:

  • quanta luce c’è sulla scena;
  • se scatti a mano libera o su treppiede;
  • se il soggetto è fermo o si muove.

A mano libera: i tempi di sicurezza

Le mani tremano sempre un po’. Con un tempo lungo quel tremolio finisce nella foto.

Tempo Cosa aspettarsi a mano libera
Più lungo di 1/50 Rischio alto di mosso o micromosso, senza stabilizzazione
1/60 - 1/100 Possibile, con mano ferma e focale corta
1/125 o più rapido Quasi la certezza di una foto ferma

La regola del video è semplice: a mano libera usa 1/125 o più rapido.

C’è una regola più precisa, che tiene conto dell’obiettivo: con focali lunghe il tremolio si amplifica. L’ho spiegata, con la tabella focale per focale, in fotografia notturna: 8 trucchi.

Soggetti in movimento: congelare l’azione

Un tempo rapido ha un secondo vantaggio: congela il soggetto. È quello che serve per auto, sport, bambini, animali.

Soggetto Tempo di partenza
Persona ferma, in posa 1/125
Persona che cammina 1/250
Bambini che giocano, sport 1/500 - 1/1000
Auto, moto, uccelli in volo 1/1000 o più rapido

Sono valori di partenza: prova e correggi. Più il soggetto è veloce e vicino, più il tempo deve essere rapido.

Tempi lunghi: mostrare il movimento

Il tempo di scatto non serve solo a fermare. Può anche raccontare il movimento.

La guida ufficiale Sony lo dice in modo chiaro: con un tempo veloce fissi l’istante, con un tempo lento ottieni un’immagine con la scia.

Effetto Tempo indicativo Serve il treppiede?
Acqua setosa di una cascata Da 1/4 a qualche secondo Sì
Scie luminose delle auto Diversi secondi Sì
Cielo stellato Decine di secondi Sì
Scie delle stelle, fuochi d’artificio Esposizione Bulb Sì

Con i tempi lunghi il treppiede è obbligatorio. Lo suggerisce anche il produttore: con un tempo di otturazione lento va usato un treppiede, per evitare le vibrazioni della fotocamera.

La modalità Bulb tiene l’otturatore aperto finché tieni premuto il pulsante: è adatta alle scie delle stelle e ai fuochi d’artificio. Per il cielo notturno c’è la guida come fotografare le stelle.

Come si imposta sulla fotocamera?

Hai due modalità.

Priorità di tempi

Sulla ghiera è indicata con S oppure Tv.

  1. Porta la ghiera su S.
  2. Scegli il tempo con la manopola.
  3. La fotocamera regola da sola il diaframma.

Se il valore del diaframma sul display lampeggia, con quel tempo l’esposizione corretta non è raggiungibile: devi cambiare tempo o alzare gli ISO. Per lo sport al chiuso la guida Sony consiglia proprio di impostare una sensibilità ISO più alta.

Manuale

Indicata con M. Scegli tu sia il tempo sia il diaframma. È la modalità che serve per le esposizioni lunghe e per Bulb.

Su molte fotocamere puoi lasciare l’ISO automatico anche in manuale: fissi tempo e diaframma, e la sensibilità si adatta.

E lo stabilizzatore?

Molti obiettivi e molte fotocamere hanno la stabilizzazione. Compensa il tremolio delle mani e permette di usare tempi più lunghi a mano libera.

Ricorda il suo limite: stabilizza te, non il soggetto. Una persona che si muove verrà mossa comunque, se il tempo è lungo.

Cosa fare se la foto è scura con un tempo rapido?

Succede spesso: imposti 1/250 per fermare il soggetto e la foto viene buia. Hai due leve:

  1. aprire il diaframma, se l’obiettivo lo consente;
  2. alzare gli ISO.

È il triangolo dell’esposizione in azione: se togli luce da un lato, la recuperi dagli altri due.

Il metodo per imparare

  1. Metti la fotocamera in priorità di tempi.
  2. Fotografa un soggetto in movimento, per esempio l’acqua di un rubinetto, a 1/1000, 1/125, 1/15 e 1 secondo.
  3. Confronta le quattro foto.

Vedrai l’acqua passare da gocce ferme a un filo continuo. È il modo più rapido per capire cosa fa il tempo di scatto.

Fonti

Le pagine della guida ufficiale Sony che ho usato come riferimento:

Domande frequenti

Cos'è il tempo di scatto?

È il tempo durante il quale l'otturatore resta aperto e la luce colpisce il sensore. Si misura in secondi o in frazioni di secondo, come 1/60 o 1/250.

Perché le mie foto vengono mosse?

Perché il tempo di scatto è troppo lungo rispetto al movimento delle tue mani o del soggetto. A mano libera usa almeno 1/125 di secondo; se il soggetto si muove, serve un tempo ancora più rapido.

Qual è il tempo minimo a mano libera?

Come regola generale 1/125 di secondo o più rapido. Sotto 1/50, con obiettivi e fotocamere non stabilizzati, è facile ottenere foto mosse. Con focali lunghe servono tempi più rapidi.

Che tempo di scatto serve per congelare il movimento?

Dipende dalla velocità del soggetto. Per una persona che cammina basta 1/250, per sport e bambini che corrono 1/500 o 1/1000, per soggetti molto veloci tempi ancora più rapidi.

Quando si usano i tempi lunghi?

Quando vuoi mostrare il movimento come una scia, per esempio l'acqua di una cascata o le luci delle auto, oppure quando c'è poca luce e il soggetto è fermo. In entrambi i casi serve un treppiede.

Cos'è l'otturatore?

È il meccanismo davanti al sensore che controlla per quanto tempo passa la luce. È formato da due tendine: la prima si apre all'inizio dell'esposizione, la seconda si chiude alla fine.

Come si imposta il tempo di scatto sulla fotocamera?

Con la modalità a priorità di tempi, indicata con S oppure Tv sulla ghiera. Scegli il tempo con la manopola e la fotocamera regola il diaframma. In modalità manuale scegli tu sia il tempo sia il diaframma.

Lo stabilizzatore permette di usare tempi più lunghi?

Sì, perché compensa il tremolio delle mani. Non ferma però il movimento del soggetto: per una persona che si muove serve comunque un tempo rapido.

Manuel Diamanti, videomaker e creator su Mac, AI e produttività

Manuel Diamanti

Videomaker e creator. Su YouTube spiego Mac, AI e produttività a 22.300 persone, e provo di persona ogni prodotto di cui scrivo.

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