Vai al contenuto
App e software

Migliori app gratis per Mac: 7 utility da provare (una oggi è a pagamento)

In breve

Le app gratis per Mac che consiglio sono Today per vedere gli impegni dalla barra dei menu, Shottr per gli screenshot con annotazioni, AltTab per passare da una finestra all'altra come su Windows, Shazam per riconoscere una canzone, One Thing per tenere un promemoria sempre in vista e Flow come timer per concentrarsi. Command X, che permette di tagliare e incollare i file nel Finder, oggi è a pagamento: la stessa cosa si fa gratis con Comando-C e Opzione-Comando-V.

Il video completo, dal canale YouTube di Manuel Diamanti.

Ci sono app per Mac così ben fatte che ti aspetteresti di pagarle. Invece sono gratis, o lo erano quando le ho scoperte.

Ne ho scelte sette. Fanno tutte una cosa sola, la fanno bene e colmano un vuoto preciso di macOS: gli impegni sempre in vista, gli screenshot da annotare, il taglia e incolla dei file, il passaggio tra le finestre.

Il video è dell’ottobre 2023. Ho aggiornato l’articolo a settembre 2026 controllando ogni app sul Mac App Store e sui siti degli sviluppatori. La novità più importante: una delle sette oggi si paga, ma ti spiego come fare la stessa cosa gratis.

Le sette app a colpo d’occhio

App A cosa serve Prezzo oggi Dove si scarica
Today Impegni del giorno nella barra dei menu Gratis Mac App Store
Shottr Screenshot con annotazioni Gratis, licenza facoltativa Sito dello sviluppatore
Command X Taglia e incolla dei file nel Finder A pagamento Mac App Store
AltTab Panoramica di tutte le finestre aperte Gratis, con versione Pro Sito dello sviluppatore
Shazam Riconoscere una canzone Gratis Mac App Store
One Thing Un promemoria nella barra dei menu Gratis Mac App Store
Flow Timer per concentrarsi Gratis Mac App Store

Prezzi e disponibilità sono quelli indicati dagli store e dagli sviluppatori al momento dell’aggiornamento.

Today: gli impegni di oggi nella barra dei menu

Icona dell'app Today per Mac

Today mostra gli eventi della giornata direttamente nella barra dei menu, senza aprire Calendario.

È volutamente semplice:

  • vedi solo gli eventi di oggi;
  • un clic su un evento lo apre nell’app Calendario;
  • c’è un pulsante per creare un nuovo evento;
  • puoi scegliere quali calendari mostrare, cambiare l’icona e vedere l’orario di fine degli eventi.

Funziona con l’app di calendario che hai impostato come predefinita sul Mac.

Dal video a oggi lo sviluppatore ha aggiunto due funzioni comode: un collegamento rapido per entrare in una videochiamata in programma, che compare 15 minuti prima dell’evento, e il supporto ai filtri di Full immersion, per mostrare calendari diversi quando lavori e quando sei a casa.

Oggi richiede macOS 26.1 o successivo.

L’alternativa già nel Mac

Aggiungi il widget Calendario alla scrivania o al Centro Notifiche. Il Centro Notifiche si apre con un clic su data e ora, in alto a destra. È meno immediato di un’icona nella barra dei menu, ma non richiede altre app.

Shottr: qual è la migliore app gratis per gli screenshot?

Ho provato molte app per catturare lo schermo. Nessuna di quelle gratuite si avvicina a Shottr, che secondo me è migliore anche di parecchie a pagamento.

L’app sta nella barra dei menu: catturi lo schermo con un clic o con una scorciatoia da tastiera. Il bello arriva dopo, con gli strumenti di annotazione.

Strumento A cosa serve
Ritaglio, frecce, forme, testo, evidenziatore Le annotazioni di base
Righello Misurare la distanza tra due elementi dello schermo
Contagocce Copiare il codice esadecimale del colore sotto il puntatore
Contatori Numerare i passaggi di una procedura
Pixelatura Rendere illeggibili i dati riservati
Rimozione del testo Cancellare una scritta come se non ci fosse mai stata
Cattura a scorrimento Fotografare una pagina web lunga o una chat intera

Righello e contagocce sono pensati per chi fa grafica o siti web. I contatori servono quando devi mostrare una serie di passaggi, per esempio in una guida.

Si paga? Lo sviluppatore scrive che Shottr si può usare gratis per tutto il tempo che vuoi, con la maggior parte delle funzioni. Ogni tanto l’app ti propone di acquistare la licenza, e alcune funzioni, come il caricamento online delle immagini, richiedono l’attivazione.

Si scarica dal sito dello sviluppatore, non dal Mac App Store. Al primo avvio chiede il permesso di registrare lo schermo: è normale per un’app di questo tipo.

L’alternativa già nel Mac

Premi Maiuscole-Comando-5 per aprire Screenshot: scegli se catturare tutto lo schermo, una finestra o un’area, e puoi anche registrare un video. Le scorciatoie dirette sono Maiuscole-Comando-3 per lo schermo intero e Maiuscole-Comando-4 per un’area.

Dopo lo scatto compare per qualche secondo una miniatura nell’angolo in basso a destra: facendo clic si apre una finestra in cui modificare e condividere l’immagine. Mancano righello, contatori e cattura a scorrimento.

Command X: come si fa taglia e incolla dei file sul Mac?

Icona dell'app Command X per Mac

Chi arriva da Windows cerca subito Ctrl-X per spostare un file. Sul Mac, se selezioni un file e premi Comando-X, senti solo un suono di errore.

Command X fa una cosa sola: rende possibile il taglia e incolla nel Finder.

  1. La configuri una volta e resta attiva in sottofondo.
  2. Selezioni un file e premi Comando-X.
  3. Vai nella nuova posizione e premi Comando-V: il file è spostato.

Se dopo aver tagliato non incolli, non succede niente: il file resta dov’era.

Cosa è cambiato: quando ho girato il video era gratuita. Oggi sul Mac App Store è a pagamento e richiede macOS 26 o successivo.

L’alternativa già nel Mac

Il taglia e incolla nel Finder esiste, solo che funziona al contrario rispetto a Windows:

  1. seleziona il file e premi Comando-C, come per copiarlo;
  2. vai nella cartella di destinazione;
  3. premi Opzione-Comando-V: il file viene spostato, non copiato.

È la scorciatoia che Apple riporta nel suo elenco ufficiale. Una volta presa l’abitudine, l’app non serve. Altre scorciatoie che cambiano tra i due sistemi le ho raccolte in le scorciatoie Mac per chi arriva da Windows.

AltTab: come si passa da una finestra all’altra come su Windows?

Sul Mac Comando-Tabulatore fa passare da un’app all’altra. Non mostra però le finestre aperte di ogni app, e per passare tra due finestre della stessa app serve un’altra scorciatoia.

AltTab porta sul Mac il comportamento di Windows. Dopo l’installazione premi Opzione-Tabulatore e vedi una panoramica di tutte le app aperte con le rispettive finestre, in miniatura.

Cosa puoi fare dalla panoramica:

  • passare a qualsiasi finestra, anche di un’app che ne ha più di una;
  • chiudere o ridurre a icona una finestra, portando il puntatore sulla sua anteprima;
  • personalizzare le scorciatoie e l’aspetto del selettore.

Un’opzione che consiglio di attivare: nascondere le app che non hanno finestre aperte. Il selettore resta pulito.

L’app è gratuita e open source. Oggi esiste anche una versione Pro a pagamento, che aggiunge la ricerca delle finestre, altri stili e più scorciatoie: per l’uso che mostro nel video basta quella gratuita.

Come Shottr, si scarica dal sito dello sviluppatore e chiede alcuni permessi di sistema per poter vedere e controllare le finestre.

L’alternativa già nel Mac

  • Comando-Tabulatore: passa all’app usata più di recente.
  • Comando-Accento grave: passa da una finestra all’altra dell’app che stai usando. Il tasto cambia in base alla tastiera.
  • Mission Control: mostra tutte le finestre aperte su un unico livello. Si apre scorrendo in alto con tre dita sul trackpad o con Ctrl-Freccia su.

Se usi molte finestre insieme, guarda anche come funziona Stage Manager. E se sei nel pieno del passaggio, trovi tutto in passare da Windows a Mac.

Shazam: c’è anche sul Mac?

Icona dell'app Shazam per Mac

Shazam è famosissima su iPhone, ma molti non sanno che esiste un’app nativa per Mac. È di Apple ed è gratuita.

Si piazza nella barra dei menu e riconosce:

  • la musica che suona intorno a te;
  • la musica che esce dagli altoparlanti del Mac, per esempio da un video o da una diretta.

Nelle preferenze puoi attivare il riconoscimento con un solo clic: fai clic sull’icona e l’ascolto parte subito. C’è anche una scorciatoia da tastiera. L’app tiene l’elenco dei brani che hai già riconosciuto e ti porta ai testi e ad Apple Music.

Da sapere: sul Mac App Store l’ultima versione è dell’agosto 2022. Funziona da macOS 10.14 in poi.

One Thing: un promemoria sempre davanti agli occhi

Icona dell'app One Thing per Mac

One Thing è il post-it digitale più semplice che esista. Scrivi una parola o una frase breve e l’app la tiene fissa nella barra dei menu.

A cosa serve davvero:

  • la cosa più importante da fare oggi, sempre in vista;
  • una nota temporanea che non devi dimenticare, come un numero o un orario;
  • un obiettivo o una frase che ti motiva.

Se trovi un testo che vuoi fissare, puoi trascinarlo sull’icona nella barra dei menu invece di scriverlo. Nelle preferenze scegli grassetto, dimensione e colore.

Il senso è nel nome: una cosa sola. Se ci scrivi cinque attività, hai solo spostato la lista delle cose da fare in un posto più scomodo. Per raccogliere tutto il resto uso un metodo diverso, che ho descritto in il sistema per non perdere nessuna idea.

Oggi richiede macOS 26 o successivo e funziona anche con i Comandi Rapidi.

Flow: un timer per restare concentrati

Icona dell'app Flow, timer pomodoro

Di app per la concentrazione ce ne sono a decine. Flow è gratuita e ha un’interfaccia ridotta al minimo.

È un timer basato sulla tecnica del pomodoro: lavori per un intervallo fisso, fai una pausa breve, ricominci.

  • Imposti la durata della sessione di lavoro e quella della pausa.
  • Un suono ti avvisa quando è il momento di fermarti.
  • Chiudendo la finestra, il timer resta visibile nella barra dei menu.
  • Dai tre puntini in alto a destra apri le impostazioni.

La funzione più utile è il blocco delle app: durante la sessione puoi impedire l’apertura dei programmi che ti distraggono.

L’alternativa già nel Mac

macOS non ha un timer pomodoro, ma ha due strumenti contro le distrazioni:

  • Full immersion, in Impostazioni di Sistema: mette in pausa le notifiche o lascia passare solo quelle che scegli. Puoi crearne fino a dieci, per esempio una per il lavoro e una per lo studio;
  • Tempo di utilizzo: imposta limiti di tempo giornalieri per categorie di app, come social e giochi.

Sulle notifiche e sulle altre abitudini che spezzano la concentrazione ho scritto le abitudini che rallentano il lavoro sul Mac.

Quante icone tenere nella barra dei menu?

Quasi tutte queste app vivono nella barra dei menu. Se le installi tutte, la barra si riempie in fretta, soprattutto sui MacBook con la tacca.

Il mio consiglio è di sceglierne due o tre, quelle che risolvono un problema che hai davvero:

Se ti capita spesso di Installa
Dimenticare una riunione Today
Spiegare qualcosa con un’immagine Shottr
Perderti tra le finestre AltTab
Distrarti mentre lavori Flow e One Thing

Per tenere in ordine il resto, guarda Hidden Bar e le impostazioni di macOS nell’articolo sulle app Mac per la produttività.

Fonti

Le schede ufficiali degli store, i siti degli sviluppatori e le pagine del supporto Apple che ho usato per verificare e aggiornare questo articolo:

Domande frequenti

Quali sono le migliori app gratis per Mac?

Tra quelle che ho provato: Today per il calendario nella barra dei menu, Shottr per gli screenshot, AltTab per cambiare finestra, Shazam per riconoscere la musica, One Thing per i promemoria e Flow come timer di concentrazione. Sono tutte gratuite, alcune con funzioni extra a pagamento.

Come si fa taglia e incolla dei file sul Mac?

Seleziona il file e premi Comando-C, vai nella cartella di destinazione e premi Opzione-Comando-V: il file viene spostato invece che copiato. L'app Command X permette di usare Comando-X e Comando-V come su Windows, ma oggi è a pagamento.

Esiste Alt-Tab sul Mac?

Di serie c'è Comando-Tabulatore, che passa da un'app all'altra, e Comando-Accento grave, che passa tra le finestre della stessa app. Per vedere tutte le finestre in un'unica panoramica, come su Windows, serve AltTab, gratuita e open source.

Qual è la migliore app gratis per gli screenshot su Mac?

Shottr: cattura lo schermo, le pagine lunghe a scorrimento e offre annotazioni, righello, contagocce dei colori e pixelatura. Si può usare gratis senza limiti di tempo; ogni tanto propone l'acquisto della licenza.

Shazam esiste anche per Mac?

Sì. È un'app gratuita di Apple sul Mac App Store: resta nella barra dei menu e riconosce sia la musica intorno a te sia quella che esce dagli altoparlanti del Mac.

Come vedo gli appuntamenti di oggi senza aprire Calendario?

Con Today li hai nella barra dei menu. Senza installare nulla, puoi aggiungere il widget Calendario alla scrivania o al Centro Notifiche, che si apre facendo clic su data e ora.

Queste app funzionano su tutti i Mac?

Dipende dalla versione di macOS. Today, Command X e One Thing oggi richiedono macOS 26 o successivo. Shazam funziona da macOS 10.14. Per Shottr, AltTab e Flow controlla i requisiti sulla pagina di download.

Le app gratis per Mac sono sicure?

Lo sono se le scarichi dal Mac App Store o dal sito ufficiale dello sviluppatore. Fai attenzione ai permessi: le app per screenshot e per le finestre chiedono l'accesso alla registrazione dello schermo o all'accessibilità, che va concesso solo a software di cui ti fidi.

Manuel Diamanti, videomaker e creator su Mac, AI e produttività

Manuel Diamanti

Videomaker e creator. Su YouTube spiego Mac, AI e produttività a 22.300 persone, e provo di persona ogni prodotto di cui scrivo.

Chi sono →

Continua a leggere