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Da Windows a Mac

Passare da Windows a Mac: tutto quello che devi sapere per sentirti a casa

In breve

Passando da Windows a Mac cambiano i nomi e i posti, non i concetti. La barra delle applicazioni diventa il Dock, Esplora risorse diventa il Finder, la ricerca diventa Spotlight (Command + Spazio), Alt + Tab diventa Command + Tab e Ctrl + Alt + Canc diventa Uscita forzata. Le differenze da ricordare: la X rossa chiude la finestra ma non l'app, per spostare un file si usa Option + Command + V e i menu stanno sempre nella barra in alto.

Il video completo, dal canale YouTube di Manuel Diamanti.

Hai deciso di passare al Mac dopo anni di Windows? Non è spaventoso come sembra. I concetti sono gli stessi: cambiano i nomi e i posti in cui si trovano le cose. In questa guida li vediamo uno per uno, sempre partendo da quello che conosci già.

Il video è del 2024. Ho aggiornato l’articolo dove le versioni più recenti di macOS hanno cambiato qualcosa.

La mappa: dove trovo su Mac quello che usavo su Windows?

Su Windows Su Mac
Barra delle applicazioni Dock
Menu Start, elenco delle app Launchpad o vista App
Area di notifica e widget Centro Notifiche
Impostazioni rapide Centro di Controllo
Ricerca di Windows Spotlight (Command + Spazio)
Esplora risorse Finder
Menu dentro ogni finestra Barra dei menu, sempre in alto
Alt + Tab Command + Tab
Visualizzazione attività Mission Control
Ctrl + Alt + Canc Uscita forzata
X per chiudere il programma Command + Q

Come si fa il clic destro?

All’inizio sembra che sul Mac non ci sia. C’è, e si fa in tre modi:

  • con il trackpad: un tocco con due dita;
  • con qualsiasi mouse o trackpad: tieni premuto Control e fai clic;
  • con il Magic Mouse: va attivato. Clicca sul logo Apple in alto a sinistra, apri Impostazioni di Sistema, scorri fino a Mouse e imposta il clic secondario sul lato destro.

Da quel momento il Magic Mouse si comporta come qualunque altro mouse.

Cos’è il Dock?

È l’equivalente della barra delle applicazioni: la barra in basso con le app.

  • Aggiungere un’app: trascinala nel Dock.
  • Toglierla: trascinala fuori.
  • La parte destra mostra fino a tre app usate di recente o aperte, che non hai ancora fissato.
  • All’estrema destra c’è il Cestino. Trascinandoci un file lo elimini; trascinandoci un disco esterno lo scolleghi, senza cancellarlo.

Come facevi con il menu Start, puoi aggiungere al Dock le cartelle che usi di più. La cartella Download c’è già. Con un clic destro sulla cartella scegli come mostrarne il contenuto: ventaglio, griglia o elenco.

Tutte le app installate le trovi nel Launchpad, simile alla schermata iniziale di un iPhone. Nelle versioni più recenti di macOS è stato sostituito da una vista delle app integrata nella ricerca.

Dove sono notifiche e impostazioni rapide?

Centro Notifiche. Riunisce le notifiche e i widget. Si apre cliccando sull’orario in alto a destra, oppure scorrendo con due dita dal bordo destro del trackpad. I widget si personalizzano trascinandoli.

Centro di Controllo. Contiene le impostazioni rapide: Wi-Fi, Bluetooth, uscita audio, luminosità. Si apre dalla barra dei menu. Se una voce ti serve spesso, trascinala nella barra dei menu per averla sempre a portata di clic.

Come si cerca qualcosa sul Mac?

Con Spotlight, l’equivalente della ricerca di Windows, ma più potente. Si apre da qualunque punto con Command + Spazio, o dalla lente in alto a destra.

Puoi cercare:

  • applicazioni, impostazioni e file;
  • il testo contenuto nei documenti;
  • le foto, con anteprima;
  • il meteo, conversioni di valuta, calcoli.

Tutto senza staccare le mani dalla tastiera: con le frecce scorri i risultati, con la barra spaziatrice vedi l’anteprima. Puoi anche trascinare un risultato in un’altra app, per esempio in un’email, per allegarlo.

Un trucco: quando hai trovato un file e vuoi sapere dov’è, premi Command + R per aprirlo nel Finder.

Come funziona il Finder?

Il Finder è l’Esplora risorse del Mac. All’inizio può confondere, perché non mostra in quale cartella ti trovi. Si risolve così: menu Vista → Mostra barra del percorso. In fondo alla finestra compare il percorso, come su Windows, e con un clic torni a una cartella precedente.

La barra laterale funziona come quella di Esplora risorse. Per aggiungere una cartella, trascinala lì. Per toglierla, clic destro e “Rimuovi dalla barra laterale”.

Le viste sono quattro, con le loro scorciatoie:

Scorciatoia Vista
Command + 1 Icone
Command + 2 Elenco
Command + 3 Colonne
Command + 4 Galleria

In qualunque vista, selezionando un file e premendo la barra spaziatrice ne vedi l’anteprima senza aprirlo. Funziona con immagini, video, audio, PDF e molto altro.

Per approfondire c’è l’articolo su tutti i segreti del Finder.

Come si spostano i file senza “Taglia”?

Su Windows sposti un file con Control + X. Sul Mac quella scorciatoia, per i file, non esiste. Hai due strade:

  • trascinare il file nella cartella di destinazione: macOS è costruito attorno al trascinamento;
  • copiare con Command + C e incollare con Option + Command + V, che sposta il file invece di duplicarlo.

Dove sono i menu dei programmi?

Su Windows ogni programma ha il suo menu dentro la finestra. Sul Mac c’è un’unica barra dei menu, in alto, sempre visibile, che cambia in base all’app in uso.

  • Le impostazioni di un’app si aprono cliccando sul suo nome, in alto a sinistra.
  • Nel menu Aiuto puoi scrivere una parola per trovare un comando.
  • Il menu Apple, con la mela, è sempre uguale: informazioni sul Mac, Impostazioni di Sistema, App Store, riavvio e spegnimento.

Come si passa da un’app all’altra?

  • Command + Tab: come Alt + Tab, scorre le app aperte.
  • Mission Control: mostra tutte le finestre aperte, come Visualizzazione attività. Si apre scorrendo verso l’alto con tre dita sul trackpad, o con il tasto dedicato sulla tastiera.
  • Stage Manager: disponibile da macOS Ventura, si attiva dal Centro di Controllo. Raggruppa le finestre a lato dello schermo. Non è immediato: provalo con calma.

Come si affiancano le finestre?

Quando ho girato il video, sul Mac mancava l’aggancio delle finestre ai bordi dello schermo che c’è su Windows. C’erano solo due aiuti:

  • tenere premuto Option mentre ridimensioni, per allargare la finestra da tutti i lati insieme;
  • tenere premuto il pulsante verde per affiancare due app in Split View.

Per questo consigliavo due app che replicano il comportamento di Windows: Rectangle e Magnet.

Aggiornamento: le versioni più recenti di macOS hanno aggiunto l’aggancio delle finestre trascinandole ai bordi e agli angoli. Le due app restano utili se vuoi più opzioni o usi un Mac non aggiornato. Su Windows resta comunque più rapido: lo racconto in cosa fa ancora meglio Windows rispetto al Mac.

Come si chiude un’app?

Su Windows basta la X. Sul Mac il pulsante rosso chiude solo la finestra: l’app resta attiva in sottofondo e continua a usare risorse.

Per chiuderla davvero:

  • clicca sul nome dell’app nella barra dei menu e scegli Esci;
  • oppure premi Command + Q.

Cosa fare quando un’app si blocca?

Succede di rado, ma succede. L’equivalente di Ctrl + Alt + Canc è Uscita forzata, nel menu Apple: mostra le app aperte e ti fa chiudere quella che non risponde.

In alternativa: clic destro sull’icona dell’app nel Dock e tieni premuto Option. La voce “Esci” diventa “Uscita forzata”.

Come si mostrano sempre le barre di scorrimento?

Sul Mac le barre di scorrimento compaiono solo mentre scorri e spariscono subito dopo. Se ti disorienta, vai in Impostazioni di Sistema → Aspetto e alla voce “Mostra barre di scorrimento” scegli Sempre.

Da dove proseguire?

Con queste equivalenze ti muovi già con sicurezza. I passi successivi:

  1. le scorciatoie da tastiera da imparare subito;
  2. le impostazioni da cambiare su un Mac nuovo;
  3. se ti serve ancora un programma che esiste solo per PC, come usare Windows dentro il Mac.

Se il Mac devi ancora comprarlo, leggi che MacBook comprare. Il percorso completo per chi arriva da Windows è in Mac Senza Panico.

Fonti

Le pagine ufficiali del supporto Apple per verificare e approfondire gli argomenti di questa guida:

Domande frequenti

È difficile passare da Windows a Mac?

No. I concetti sono gli stessi, cambiano i nomi e la posizione delle cose. Con una decina di equivalenze ci si orienta in pochi giorni.

Come si fa il clic destro su Mac?

Con il trackpad basta toccare con due dita. Con il Magic Mouse va attivato il clic secondario nelle impostazioni del mouse. In alternativa si tiene premuto Control mentre si clicca.

Qual è l'equivalente di Esplora risorse su Mac?

Il Finder. Per vedere sempre in quale cartella ti trovi, attiva dal menu Vista la barra del percorso.

Come si taglia e incolla un file su Mac?

Si copia con Command + C e si sposta con Option + Command + V. Il comando Taglia per i file non esiste.

Qual è l'equivalente di Ctrl + Alt + Canc su Mac?

Uscita forzata, nel menu Apple in alto a sinistra. Mostra le app aperte e permette di chiudere quelle che non rispondono.

Perché la X rossa non chiude il programma?

Sul Mac il pulsante rosso chiude solo la finestra. Per chiudere l'app si usa Command + Q, oppure la voce Esci nel menu con il nome dell'app.

Come si affiancano le finestre su Mac?

Nelle versioni recenti di macOS si trascinano ai bordi o agli angoli dello schermo. In quelle precedenti servono app come Rectangle o Magnet.

Come si vedono sempre le barre di scorrimento?

In Impostazioni di Sistema, Aspetto, alla voce Mostra barre di scorrimento scegli Sempre.

Manuel Diamanti, videomaker e creator su Mac, AI e produttività

Manuel Diamanti

Videomaker e creator. Su YouTube spiego Mac, AI e produttività a 22.300 persone, e provo di persona ogni prodotto di cui scrivo.

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