Il bilanciamento del bianco è la regolazione con cui dici alla fotocamera che tipo di luce illumina la scena, per ottenere colori naturali. Ogni luce ha una temperatura colore, misurata in Kelvin: bassa per le luci calde come le lampadine, alta per le luci fredde come l'ombra. Usa il preset che corrisponde alla luce che hai davanti, oppure lascia l'automatico e scatta in RAW: così il bilanciamento si può correggere in sviluppo.
Il video completo, dal canale YouTube di Manuel Diamanti.
Hai fatto delle foto in casa e sono venute tutte giallastre. Oppure sulla neve, e sono venute azzurre.
Non è un difetto della fotocamera. È un’impostazione che all’inizio quasi tutti ignorano: il bilanciamento del bianco.
Il video è del giugno 2020. Ho ampliato l’articolo a settembre 2026 con la tabella delle temperature colore dei preset e con le indicazioni delle guide ufficiali di due fotocamere sul bilanciamento automatico e su quello personalizzato.
Cos’è il bilanciamento del bianco?
Il bilanciamento del bianco, detto anche WB o White Balance, è l’impostazione che permette alla fotocamera di interpretare correttamente la luce della scena e restituire colori veritieri.
Serve a rimuovere le colorazioni innaturali, cioè le dominanti di colore.
Perché a occhio non le notiamo? Perché il nostro cervello compensa da solo. Un foglio bianco ci sembra bianco sotto il sole, sotto una lampadina e all’ombra, anche se la luce che lo illumina cambia colore.
La fotocamera non ha questa capacità. Bisogna dirle che luce c’è.
Cos’è la temperatura colore?
Ogni fonte luminosa ha una propria temperatura colore, che si misura in gradi Kelvin (K).
| Temperatura | Tipo di luce | Dominante |
|---|---|---|
| Circa 3000 K | Calda | Arancione |
| Circa 5000 K | Neutra, come il sole | Nessuna |
| Circa 9000 K | Fredda | Blu |
La regola è controintuitiva: Kelvin bassi, luce calda; Kelvin alti, luce fredda.
Ecco perché le foto in casa vengono rossastre e quelle sulla neve o all’ombra bluastre: la luce è diversa, e la fotocamera non l’ha compensata.
Come funziona il bilanciamento?
Bilanciare il bianco significa correggere la dominante, in modo che i colori registrati dal sensore siano il più possibile fedeli.
In pratica dici alla fotocamera: “questa scena è illuminata da una luce calda”. Lei aggiunge freddo per compensare, e il bianco torna bianco.
Per questo i preset per luci fredde, come Ombra, scaldano la foto, e quelli per luci calde, come Incandescenza, la raffreddano.
Dove si trova sulla fotocamera?
Su quasi tutte le reflex c’è un pulsante dedicato, indicato con WB.
Compatte e mirrorless possono non averlo. In quel caso cerca nel menu la voce relativa al bilanciamento del bianco.
I preset: quale usare e quando
Sono le impostazioni pronte per i tipi di luce più comuni.
| Preset | Quando usarlo |
|---|---|
| Automatico (AWB) | La fotocamera riconosce la luce da sola |
| Luce solare | All’aperto, al sole, senza nuvole |
| Ombra | Di giorno, soggetto all’ombra con il sole non coperto |
| Nuvoloso | Giornata nuvolosa |
| Incandescenza o tungsteno | Lampadine a filamento, luce calda |
| Fluorescente | Luci fredde tipo neon |
| Flash | Quando usi il flash |
| Manuale | Scegli tu il valore |
I nomi cambiano leggermente da marca a marca. Sulla Sony A7 III, per esempio, la luce fluorescente ha quattro varianti, da bianca calda a luce giorno.
A quanti Kelvin corrispondono?
Il manuale della Canon EOS 850D riporta i valori indicativi dei suoi preset. Sono un buon riferimento per capire la logica.
| Preset Canon | Temperatura colore, circa |
|---|---|
| Tungsteno | 3200 K |
| Fluorescente | 4000 K |
| Luce diurna | 5200 K |
| Nuvoloso, crepuscolo, tramonto | 6000 K |
| Ombra | 7000 K |
| Automatico | Da 3000 a 7000 K |
Su altre marche i valori possono essere un po’ diversi.
L’automatico funziona?
Nella maggior parte dei casi sì. La fotocamera rileva la fonte di luce e regola i toni da sola.
Non sempre però indovina. Succede soprattutto in casa, con le lampadine a luce calda.
Le fotocamere recenti permettono di scegliere come deve comportarsi l’automatico in quei casi:
| Marca | Opzione | Cosa fa |
|---|---|---|
| Sony | Atmosfera | Mantiene il tono caldo della luce |
| Sony | Bianco | Dà priorità al bianco neutro |
| Canon | Priorità ambiente | Lascia un po’ di dominante calda |
| Canon | Priorità bianco | Riduce la dominante calda |
Se le foto in casa ti sembrano troppo gialle anche in automatico, cerca questa voce nel menu.
Il bilanciamento manuale
È più lento da impostare, ma è la scelta migliore per avere il risultato sotto controllo. Ci sono due modi.
1. Inserire i Kelvin
Se conosci la temperatura della luce, la imposti direttamente.
È l’esempio del video: la luce che illumina la scena è dichiarata dal produttore a 5000 K. Impostando 5000 K sulla fotocamera, i colori sono corretti.
Funziona bene con le luci da studio, che hanno una temperatura nota e costante.
2. Il bilanciamento personalizzato
Qui è la fotocamera a misurare la luce, partendo da un oggetto bianco.
La procedura cambia con la marca:
| Fotocamera | Come si fa |
|---|---|
| Sony A7 III | Inquadri un’area bianca che copra il cerchio al centro dello schermo e confermi |
| Canon EOS 850D | Fotografi un oggetto bianco che riempia lo schermo, poi importi quella foto dal menu WB Personalizzato |
In entrambi i casi la misura va fatta sotto la stessa luce in cui scatterai.
Sony lo consiglia in particolare quando la scena è illuminata da più tipi di fonti di luce: è la situazione in cui i preset falliscono.
Lo stesso produttore segnala un caso limite: con lampade al mercurio o al sodio un bilanciamento preciso non è possibile, per le caratteristiche di quella luce.
E se sbaglio? Il vantaggio del RAW
Il bilanciamento del bianco si può correggere anche in post-produzione. A una condizione: aver scattato in RAW.
È la soluzione pratica quando non hai tempo di impostarlo:
- lascia il bilanciamento in automatico;
- scatta in RAW;
- correggi la temperatura in sviluppo.
Il RAW serve anche in altre situazioni difficili, come ho spiegato in fotografia notturna: 8 trucchi.
Riepilogo
- Ogni luce ha un colore, misurato in Kelvin.
- Kelvin bassi: luce calda. Kelvin alti: luce fredda.
- I preset dicono alla fotocamera che luce c’è.
- L’automatico va bene quasi sempre; in casa può sbagliare.
- In RAW il bilanciamento si corregge dopo lo scatto.
Con il tempo imparerai a riconoscere al volo la temperatura della luce che hai intorno.
Il bilanciamento del bianco completa le basi dell’esposizione: ISO, tempo di scatto, diaframma e istogramma.
Fonti
Le pagine delle guide ufficiali che ho usato come riferimento:
Domande frequenti
Cos'è il bilanciamento del bianco?
È l'impostazione con cui la fotocamera corregge le dominanti di colore della luce, in modo che un oggetto bianco risulti bianco nella foto. Si indica anche con WB, da White Balance.
Perché le mie foto vengono gialle o arancioni?
Perché sono illuminate da una luce calda, come le lampadine di casa, e il bilanciamento del bianco non la sta compensando. Imposta il preset per la luce a incandescenza o tungsteno, oppure correggi la temperatura in sviluppo se hai scattato in RAW.
Perché le foto vengono blu?
Perché la luce della scena è fredda, come all'ombra o sulla neve, oppure perché è rimasto impostato un preset per luci calde. Usa il preset Ombra o Nuvoloso, che scaldano l'immagine.
Cosa sono i gradi Kelvin in fotografia?
Sono l'unità con cui si misura la temperatura colore di una luce. Valori bassi, intorno a 3000 K, corrispondono a luci calde e arancioni. Valori alti, da 7000 K in su, a luci fredde e bluastre. La luce del sole sta intorno a 5000-5200 K.
Conviene usare il bilanciamento del bianco automatico?
Sì, nella maggior parte dei casi. La fotocamera riconosce la luce e regola i colori da sola. Non sempre indovina, soprattutto con luci miste: per questo conviene scattare in RAW, così la correzione resta possibile dopo.
Si può correggere il bilanciamento del bianco dopo lo scatto?
Sì, a condizione di aver scattato in formato RAW. In quel caso lo regoli liberamente in sviluppo, dopo lo scatto.
Come si imposta il bilanciamento del bianco manuale?
In due modi. Puoi inserire direttamente il valore in Kelvin, se conosci la temperatura della luce. Oppure usi il bilanciamento personalizzato: inquadri un oggetto bianco sotto la luce della scena e la fotocamera calcola la correzione.
Quale bilanciamento del bianco usare in casa?
Con le lampadine a luce calda usa il preset a incandescenza o tungsteno. Con luci al neon usa il preset fluorescente. Se ci sono più tipi di luce insieme, il bilanciamento personalizzato dà il risultato più preciso.


