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Hardware e accessori

Come trasformare un vecchio PC in un server casalingo con CasaOS

In breve

Un vecchio PC con processore dual core e 4 GB di RAM basta per fare un server casalingo. Si installa Ubuntu LTS da una chiavetta USB, si assegna un indirizzo IP fisso e si aggiunge CasaOS con un solo comando. Da quel momento il server si gestisce dal browser: cartelle condivise in rete come un NAS, Plex per film e serie, Nextcloud come cloud personale.

Il video completo, dal canale YouTube di Manuel Diamanti.

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Hai un vecchio PC che prende polvere in un armadio? Prima di buttarlo, sappi che può ancora servirti parecchio. In questa guida lo trasformiamo in un server casalingo: un computer sempre acceso che conserva i tuoi file, li condivide con gli altri dispositivi di casa e fa da centro multimediale.

Per farlo uso CasaOS, un sistema pensato per chi vuole un server senza complicazioni. Non serve essere sistemisti: quasi tutto si fa dal browser, e i pochi comandi da scrivere li trovi qui sotto.

Ho ampliato l’articolo a settembre 2026 con i consumi, le regole di sicurezza, le altre app utili e il confronto tra vecchio PC, mini PC e NAS.

Che computer serve per fare un server casalingo?

Meno di quanto pensi. Un computer vecchio non è un computer inutile.

  • Processore: quello del mio PC è un AMD A4 5300, un dual core di molti anni fa. In pratica qualunque processore dual core va bene per questo scopo.
  • RAM: è il punto più importante. Consiglio almeno 4 GB, meglio se di più.
  • Disco: serve per installare il sistema e per archiviare i dati. La soluzione ideale è un piccolo SSD per il sistema operativo e un disco meccanico capiente per i dati. Ma ci si può accontentare anche di un solo disco meccanico, ed è quello che ho fatto io.

Ti serve poi una chiavetta USB da almeno 8 GB per l’installazione, un cavo di rete per collegare il PC al router e, solo per i primi passaggi, monitor e tastiera.

Cosa comprare, se manca qualcosa

Il bello di questo progetto è che si fa con quello che hai. Se però devi sostituire o aggiungere un pezzo, questi sono i componenti che consiglio:

Componente A cosa serve Modello
SSD per il sistema Avvio veloce e più affidabilità Samsung 870 EVO oppure Crucial BX500 240 GB
Disco per i dati Archivio sempre acceso WD Red Plus 4 TB oppure Seagate BarraCuda 2 TB
RAM Arrivare almeno a 4 GB Kingston DDR3
Chiavetta USB Installare Ubuntu SanDisk Ultra 32 GB
Switch di rete Collegare più dispositivi via cavo TP-Link Gigabit
Gruppo di continuità Proteggere il server dagli sbalzi di corrente Gruppo di continuità

Prima di comprare la RAM controlla quale tipo monta il tuo PC: quella indicata è DDR3, adatta ai computer di qualche anno fa.

Come preparare il vecchio PC prima di installare?

Due operazioni, prima di accenderlo per il nuovo lavoro.

Pulizia dalla polvere. Un computer rimasto fermo per anni ne è pieno, e la polvere fa salire le temperature. Bastano prodotti che hai già in casa.

Cambio della pasta termica sul processore. Dopo alcuni anni la pasta tra processore e dissipatore si secca e smette di condurre bene il calore. Sostituirla è fondamentale per tenere basse le temperature, soprattutto su una macchina che resterà accesa a lungo.

Cos’è CasaOS e perché serve Ubuntu?

Il nome inganna: CasaOS non è un vero sistema operativo. È un livello che si installa sopra un sistema Linux e ti dà un’interfaccia semplice, da browser, per gestire file, app e servizi.

Come base io uso Ubuntu, nella versione Desktop: ha un’interfaccia grafica che rende tutto più facile a chi non ha mai usato Linux. CasaOS supporta ufficialmente anche altre distribuzioni.

Scarica dal sito ufficiale di Ubuntu la versione LTS. Le versioni LTS non sono sempre le più recenti, ma hanno cinque anni di aggiornamenti garantiti e sono molto stabili: esattamente quello che serve a un server.

Come si crea la chiavetta USB di installazione?

Copiare il file di Ubuntu sulla chiavetta con un normale copia e incolla non basta: la chiavetta deve essere avviabile. Per questo uso balenaEtcher, un programma gratuito, semplice e disponibile sia per Windows sia per macOS.

  1. Scarica il file ISO di Ubuntu LTS.
  2. Scarica, installa e apri balenaEtcher.
  3. Inserisci la chiavetta USB da almeno 8 GB.
  4. Premi Flash from file e seleziona il file ISO di Ubuntu.
  5. Premi Select target e scegli la chiavetta.
  6. Premi Flash! e aspetta.

Ci vogliono alcuni minuti, a seconda della velocità della chiavetta. Attenzione: tutto quello che c’è sulla chiavetta viene cancellato.

Come si installa Ubuntu sul vecchio PC?

Inserisci la chiavetta nel PC e accendilo. Quasi sempre, prima, bisogna dire al computer di avviarsi dalla chiavetta.

  1. Entra nel BIOS: all’accensione premi F2 o Canc (il tasto cambia da computer a computer).
  2. Cerca la voce Boot Order o Boot Priority e sposta i dispositivi USB al primo posto.
  3. Salva ed esci. Il PC si riavvia e parte dalla chiavetta.
  4. Scegli “Try or Install Ubuntu” e segui l’installazione guidata: lingua, tastiera, e le altre domande.
  5. Scegli di cancellare il disco, se come me usi un vecchio disco da formattare. Controlla due volte di non avere dentro dati che ti servono.
  6. Crea il tuo utente, dai un nome al server e scegli il fuso orario.

L’installazione dura tra i cinque e i dieci minuti. Alla fine togli la chiavetta e riavvia.

Come si controlla il server da un altro computer?

Un server non ha bisogno di monitor e tastiera: una volta configurato, lo gestisci a distanza. Servono due passaggi.

Installare SSH

SSH è il servizio che permette di entrare nel server dalla riga di comando di un altro computer. Apri il terminale di Ubuntu e scrivi:

sudo apt-get install openssh-server

Assegnare un indirizzo IP fisso

Senza questo passaggio, al prossimo riavvio il router potrebbe dare al server un indirizzo diverso, e non lo troveresti più.

  1. Clicca sull’icona della rete in alto a destra e apri le impostazioni della connessione cablata.
  2. Vai alla scheda IPv4 e scegli Manuale.
  3. Inserisci indirizzo IP, maschera di rete, gateway e DNS, poi premi Applica.

Io ho usato 192.168.1.88. Tu scegli un indirizzo libero nella tua rete: di solito gateway e DNS coincidono con l’indirizzo del router.

Da qui in poi l’accesso fisico al server non serve più. Dal Mac apro il Terminale e mi collego così:

ssh nomeutente@192.168.1.88

Inserisci la password dell’utente creato durante l’installazione e sei dentro. La stessa cosa si fa dal terminale di Windows.

Come si installa CasaOS?

Prima di tutto aggiorna i pacchetti di Ubuntu, per avere le ultime correzioni di sicurezza. Tutti questi comandi richiedono i permessi di amministratore, per questo iniziano con sudo (abbreviazione di “super user do”).

sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade

Il primo scarica l’elenco degli aggiornamenti disponibili, il secondo li installa.

Poi vai sul sito ufficiale di CasaOS: nella pagina iniziale trovi il comando di installazione da copiare e incollare nel terminale.

curl -fsSL https://get.casaos.io | sudo bash

A me la prima volta ha dato errore, perché sul sistema mancava il programma cURL. Se ti succede lo stesso, installalo e poi ripeti il comando:

sudo apt-get install curl

Dopo circa tre minuti CasaOS è pronto.

Come si usa CasaOS la prima volta?

Apri il browser di un qualunque computer collegato alla stessa rete e scrivi l’indirizzo IP del server. Premi il pulsante per iniziare e crea l’utente con cui accederai a CasaOS.

Ti trovi davanti a una dashboard chiara e moderna, che mostra:

  • l’uso di processore e RAM;
  • lo spazio di archiviazione disponibile;
  • lo stato della rete;
  • le app installate.

Con le icone in alto a sinistra gestisci le impostazioni di base, e da lì puoi anche spegnere o riavviare il server.

Per le app c’è uno store integrato: scegli quello che ti serve e lo installi con un clic.

Cosa puoi fare con il tuo server casalingo?

Ti mostro i tre usi che ho provato nel video, e che da soli giustificano il lavoro.

Usarlo come NAS, con le cartelle condivise

L’app Files è già installata. Aprila, scegli una posizione sul disco e crea una cartella. Mettendo la spunta su Condiviso, la cartella diventa accessibile da tutti i computer della rete locale.

Per raggiungerla dal Mac:

  1. Nel Finder apri il menu Vai e scegli Connessione al server.
  2. Scrivi l’indirizzo IP del server e premi Connetti.
  3. Accedi come Ospite, visto che in questo esempio non c’è autenticazione.

Ora puoi copiare file nella cartella condivisa come faresti con un disco esterno.

Guardare film e serie con Plex

Plex trasforma il server nella tua libreria multimediale. Dopo l’installazione dallo store, fai l’accesso, dai un nome al server e indica in quali cartelle si trovano i film, le serie TV e così via.

Poi puoi guardare tutto dall’app di Plex sulla smart TV, sul telefono o sul tablet, in casa e fuori. Ricorda che devi possedere l’originale dei contenuti che carichi.

Avere un cloud personale con Nextcloud

Nextcloud è l’alternativa privata ai servizi cloud: carichi e archivi file, condividi foto e video, e con i plugin aggiungi funzioni utili per lavorare in gruppo. I tuoi dati restano sul tuo disco, in casa tua.

Al primo accesso nome utente e password sono casaos e casaos: cambiali subito.

App A cosa serve Com’è installata
Files Cartelle condivise in rete, come un NAS Già presente
Plex Libreria di film, serie e musica Dallo store, un clic
Nextcloud Cloud personale per file e foto Dallo store, un clic

Quali altre app conviene installare?

Lo store di CasaOS contiene decine di app, e altre si aggiungono da cataloghi esterni. Alcune idee, per categoria:

Esigenza Tipo di app Esempio
Film e serie senza account Media server gratuito Jellyfin
Foto del telefono in casa Archivio fotografico personale Immich
Meno pubblicità su tutta la rete Filtro DNS AdGuard Home
File sincronizzati tra computer Sincronizzazione diretta Syncthing
Casa domotica Centro di controllo Home Assistant

Parti con una o due. Ogni app in più usa memoria: su un PC con 4 GB conviene non esagerare.

Quanto consuma un server sempre acceso?

È la domanda da farsi prima di lasciare un computer acceso tutto l’anno.

Il calcolo è semplice: watt assorbiti × 8,76 = kWh in un anno.

Potenza assorbita Consumo in un anno Esempio tipico
10 W Circa 88 kWh Mini PC o NAS a riposo
30 W Circa 263 kWh Portatile o PC compatto
60 W Circa 526 kWh Vecchio PC fisso
100 W Circa 876 kWh PC fisso con scheda grafica

Moltiplica i kWh per il costo dell’energia della tua bolletta e hai la spesa annua. Per sapere quanto assorbe davvero il tuo PC basta una presa con misuratore di consumo.

Come ridurre i consumi:

  • togli la scheda grafica dedicata, se c’è: a un server non serve;
  • usa un SSD per il sistema;
  • spegni i dischi quando non lavorano, dalle impostazioni di risparmio energetico;
  • valuta l’accensione a orari, se non ti serve di notte.

Vecchio PC, mini PC o NAS: quale conviene?

Vecchio PC Mini PC NAS
Costo iniziale Zero, se lo hai già Medio Medio o alto, più i dischi
Consumi I più alti Bassi Bassi
Rumore Spesso si sente Basso Basso
Difficoltà Alta: installi tutto tu Alta Bassa
Affidabilità Componenti vecchi Buona La migliore
Flessibilità Massima Massima Limitata alle app del produttore
Ideale per Imparare e sperimentare Server di casa serio Backup e archivio senza pensieri

Se il vecchio PC consuma troppo o fa rumore, il passo successivo è un mini PC: ne ho provato uno con due porte di rete veloci nella recensione del CHUWI UBox. Se ti interessa soprattutto il backup, la strada più semplice è un NAS: ecco quello che uso io.

Come si tiene al sicuro un server casalingo?

Un server in casa è un computer sempre acceso con dentro i tuoi file. Sei regole:

  1. Cambia subito le password predefinite, di CasaOS e di ogni app.
  2. Non aprire le porte del router verso il server. È il modo più comune in cui i server di casa vengono attaccati.
  3. Per accedere da fuori usa una VPN verso la rete di casa: il server resta invisibile da internet. Cos’è e come funziona lo spiego in VPN: cos’è e a cosa serve.
  4. Aggiorna il sistema ogni tanto, da terminale:
sudo apt update && sudo apt upgrade
  1. Fai il backup dei dati del server su un altro disco. Un disco solo non è un backup.
  2. Collega un gruppo di continuità, se ci tieni ai dati: uno spegnimento brusco può rovinare i dischi.

Problemi frequenti

Problema Cosa controllare
Non riesci ad aprire CasaOS dal browser L’indirizzo IP è quello giusto? Il server è sulla stessa rete?
L’indirizzo IP è cambiato Non hai impostato l’indirizzo fisso, oppure il router lo ha riassegnato
Le cartelle condivise non si vedono dal Mac Nel Finder usa Vai, Connessione al server e inserisci l’indirizzo
Plex va a scatti Il processore è troppo debole per convertire il video: usa file compatibili con il dispositivo
Il server si spegne da solo Controlla nelle impostazioni del BIOS il comportamento dopo un’interruzione di corrente

Vale la pena? Per chi lo consiglio

Sì, se hai un PC inutilizzato e vuoi uno spazio di archiviazione condiviso in casa, una libreria multimediale o un cloud tuo senza pagare un abbonamento. Il costo è quasi zero: tutto il software è gratuito. Ed è anche un ottimo modo per imparare come funziona un server.

Meglio un’altra strada, se ti interessa solo un backup affidabile e non hai voglia di manutenzione. Un vecchio PC consuma più di un dispositivo nato per stare sempre acceso e ha componenti con molti anni sulle spalle: non affidargli l’unica copia dei file importanti. In quel caso guarda come ho organizzato il backup del Mac con un NAS.

Domande frequenti

Che computer serve per un server casalingo?

Va bene quasi qualunque PC con processore dual core. Io ho usato un AMD A4 5300. Servono almeno 4 GB di RAM e un disco per il sistema e per i dati.

CasaOS è un sistema operativo?

No, nonostante il nome. È un'interfaccia che si installa sopra un sistema Linux, per esempio Ubuntu, e permette di gestire il server dal browser.

CasaOS è gratuito?

Sì, come Ubuntu e balenaEtcher, il programma che serve a preparare la chiavetta di installazione.

Quale versione di Ubuntu conviene installare?

Una versione LTS: riceve cinque anni di aggiornamenti ed è molto stabile, quindi è adatta a un computer che resta sempre acceso.

Perché serve un indirizzo IP fisso?

Perché senza, al riavvio il router può assegnare al server un indirizzo diverso, e a quel punto non lo trovi più agli indirizzi che avevi salvato.

Devo tenere monitor e tastiera collegati al server?

Solo per l'installazione. Dopo, lo controlli dal browser con CasaOS oppure dal terminale di un altro computer tramite SSH.

Cosa posso fare con un server casalingo?

Condividere cartelle in rete come con un NAS, guardare la tua libreria di film e serie con Plex, avere un cloud personale con Nextcloud e installare altre app dallo store di CasaOS.

Quanto consuma un server casalingo sempre acceso?

Dipende dal computer. Si calcola moltiplicando i watt assorbiti per 8,76: un PC che assorbe 30 W consuma circa 263 kWh in un anno. Un vecchio PC fisso consuma più di un mini PC o di un NAS.

Si può accedere al server da fuori casa?

Sì, ma non aprendo le porte del router. La strada sicura è una VPN che collega i tuoi dispositivi alla rete di casa: il server resta invisibile da internet.

Meglio un vecchio PC, un mini PC o un NAS?

Il vecchio PC costa zero e serve a imparare. Il mini PC consuma poco ed è silenzioso. Il NAS è il più semplice e affidabile per backup e archivio.

Meglio Plex o Jellyfin?

Plex è più semplice da configurare e ha app per quasi tutti i dispositivi, ma richiede un account e alcune funzioni sono a pagamento. Jellyfin è gratuito e a codice aperto, e chiede un po' più di pazienza.

Il server casalingo sostituisce il backup?

No. Un solo disco in un vecchio PC non è un backup: se si rompe, perdi tutto. I file importanti devono stare almeno in un secondo posto.

Manuel Diamanti, videomaker e creator su Mac, AI e produttività

Manuel Diamanti

Videomaker e creator. Su YouTube spiego Mac, AI e produttività a 22.300 persone, e provo di persona ogni prodotto di cui scrivo.

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