Claude è l'assistente di intelligenza artificiale di Anthropic: scrive, riassume, analizza documenti, ragiona su problemi e programma, anche in italiano. Si usa gratis dal sito, dall'app per telefono e da quella per computer, con limiti d'uso. Il piano Pro alza i limiti e aggiunge i modelli più potenti, la funzione di ricerca approfondita, Claude Code e Cowork, la modalità che lavora sui file del tuo computer. Rende davvero quando gli dai contesto, non domande secche.
Claude lo uso tutti i giorni. È la prima cosa che apro la mattina, prima ancora della posta: ci preparo le risposte alle email, gli script dei video, i preventivi. Chi non l’ha mai provato, però, parte da una domanda molto più semplice: “ma cos’è, di preciso? E devo pagare?”.
Questa guida risponde a quello. È pensata per chi parte da zero: cos’è Claude, come si comincia, cosa si fa senza spendere e a che punto ha senso abbonarsi. In fondo trovi anche Cowork e Claude Code, le due funzioni di cui si parla di più.
Le informazioni su piani e funzioni vengono dalle pagine ufficiali di Anthropic. Sono prodotti che cambiano in fretta: prima di abbonarti, controlla la pagina dei piani, che trovi tra le fonti.
Cos’è Claude?
È un assistente di intelligenza artificiale. Gli scrivi come scriveresti a una persona e lui risponde con un testo. Lo sviluppa Anthropic, un’azienda americana.
Dietro c’è quello che si chiama un modello linguistico: un sistema allenato su enormi quantità di testo, capace di capire una richiesta e di produrre una risposta sensata. Non è un motore di ricerca e non è un programma che esegue comandi fissi. È più vicino a un collaboratore molto veloce, molto preparato e senza memoria di chi sei, finché non glielo dici.
Cosa sa fare bene:
- scrivere: email, post, articoli, presentazioni, nel tono che gli indichi;
- riassumere e analizzare documenti lunghi, contratti, PDF, fogli di calcolo;
- spiegare un argomento al livello che ti serve;
- ragionare su un problema passo dopo passo: un preventivo, un piano, una decisione;
- programmare: scrivere codice, trovare errori, costruire piccoli strumenti;
- cercare sul web e riportare le fonti;
- leggere immagini: una foto di un documento, uno screenshot, uno schema.
Cosa non è: una fonte infallibile. Può sbagliare un dato, o inventarne uno con grande sicurezza. Su numeri, date, citazioni e norme la verifica resta tua.
Come si comincia?
In tre minuti.
- Vai su claude.ai.
- Crea un account, con il tuo indirizzo email o con l’account Google.
- Scrivi la prima richiesta nella casella in basso e premi Invio.
Non c’è niente da installare. Se poi vuoi averlo sempre a portata di mano, ci sono le app:
| Dove | Come |
|---|---|
| Browser | claude.ai, su qualsiasi computer |
| iPhone e Android | L’app Claude, dallo store del telefono |
| Mac e Windows | L’app per computer, dal sito di Claude |
L’app per Mac è quella che uso io. Rispetto al sito ha tre vantaggi: sta nel Dock, si richiama con una scorciatoia da qualsiasi programma, e soprattutto è da lì che Cowork lavora sui file del computer. Ne parlo più sotto.
I modelli: Haiku, Sonnet, Opus
Dentro Claude non c’è un modello solo. C’è una famiglia, e i nomi li incontri subito nel menu dei modelli.
- Haiku: il più veloce e leggero, per le richieste semplici.
- Sonnet: l’equilibrio tra velocità e qualità, quello da usare ogni giorno.
- Opus: il più capace per i ragionamenti lunghi e i lavori complessi.
Nel momento in cui scrivo le versioni sono la 5.5 per tutti e tre, e nei piani a pagamento compare anche un modello chiamato Fable. I numeri cambiano a ogni aggiornamento: non serve impararli. Basta sapere che per quasi tutto va bene Sonnet, e che si sale di livello quando il compito è difficile.
Cosa si può fare gratis?
Più di quanto ci si aspetta. Il piano gratuito non è una prova a tempo: resta gratis.
Cosa comprende, secondo la pagina dei piani:
- i modelli Sonnet e Haiku;
- la ricerca sul web;
- la memoria, cioè la capacità di ricordare informazioni da una conversazione all’altra;
- i connettori, per collegarlo a servizi esterni;
- fino a cinque progetti, spazi in cui tieni insieme istruzioni e documenti di un lavoro;
- il sito e le app per telefono e computer.
Cosa non comprende:
- il modello Opus;
- Research, la funzione di ricerca approfondita che consulta molte fonti e prepara un rapporto;
- Claude Code;
- Cowork.
E poi ci sono i limiti d’uso. L’utilizzo si misura a sessioni di cinque ore: quando esaurisci la quota, Claude ti avvisa e devi aspettare che si rinnovi. Con richieste brevi ci arrivi di rado. Con documenti lunghi e conversazioni che vanno avanti per ore, ci arrivi.
Per capire se fa per te, il piano gratuito basta e avanza. Usalo per due settimane sul tuo lavoro vero, non su domande di prova.
Quando serve il piano a pagamento?
Non riporto i prezzi perché cambiano: li trovi aggiornati sulla pagina ufficiale. Qui c’è cosa cambia tra un piano e l’altro.
| Gratis | Pro | Max | |
|---|---|---|---|
| Limiti d’uso | Base | Almeno 5 volte il gratuito | Da 5 a 20 volte il Pro |
| Modelli | Sonnet, Haiku | Anche Opus | Anche Opus |
| Ricerca sul web, memoria, connettori | Sì | Sì | Sì |
| Research | No | Sì | Sì |
| Claude Code | No | Sì | Sì |
| Cowork | No | Sì | Sì |
| Progetti | Fino a 5 | Sì | Sì |
Esistono poi i piani Team, da due a centocinquanta persone, ed Enterprise, per le aziende: aggiungono la gestione degli utenti, la condivisione dei progetti e i controlli di sicurezza.
Passa a Pro quando succede una di queste cose:
- ti scontri con i limiti del piano gratuito più di una volta a settimana;
- vuoi che lavori sui file del tuo computer, con Cowork;
- ti servono ricerche approfondite con fonti;
- hai compiti che richiedono il modello più potente.
Max è per chi lo usa tutto il giorno come strumento di lavoro, soprattutto per programmare. Se non raggiungi mai i limiti del Pro, non ti serve.
Come si scrive una richiesta che funziona?
Qui si decide tutto. La stessa domanda, scritta in due modi, dà risposte da buttare o risposte da usare.
L’errore più comune è trattare Claude come Google: tre parole e via. Funziona male, perché non sa chi sei, per chi scrivi, cosa hai già provato.
Una buona richiesta ha quattro pezzi:
- Chi sei e in che situazione ti trovi. “Sono un fotografo freelance, un cliente mi ha chiesto uno sconto sul preventivo.”
- Cosa vuoi ottenere. “Voglio rispondere in modo gentile ma senza abbassare il prezzo.”
- Il materiale. Incolla l’email ricevuta, il preventivo, gli appunti.
- Il formato. “Massimo dieci righe, tono cordiale, dammi due versioni.”
Poi non fermarti alla prima risposta. Dì cosa non va: “troppo formale”, “togli la seconda frase”, “più diretto”. È una conversazione, non una macchinetta.
Due abitudini che fanno la differenza:
- dagli degli esempi. Se vuoi che scriva come te, incolla tre testi tuoi. Capisce il tono molto meglio che da una descrizione;
- usa i progetti. Se fai spesso lo stesso tipo di lavoro, metti istruzioni e documenti in un progetto: non devi ripetere tutto ogni volta.
I prompt che uso per la posta sono in scrivere email con l’AI. Un metodo per farsi riordinare gli appunti è in un sistema per non perdere le idee.
Cos’è Cowork?
È la funzione che uso di più, e quella che ho raccontato nel video.
In una chat normale, Claude risponde a una richiesta alla volta e il lavoro di copiare, incollare e salvare lo fai tu. Con Cowork gli affidi un compito in più passaggi e lui lo porta avanti: legge i file di una cartella che gli colleghi, ne crea di nuovi, usa i servizi a cui lo hai connesso e alla fine ti consegna il risultato.
Cosa dice la guida ufficiale:
- serve un piano a pagamento;
- funziona dall’app per Mac o per Windows, che deve restare aperta e connessa;
- lavora solo nelle cartelle che gli colleghi tu;
- prima di eliminare un file chiede il permesso;
- può programmare attività ricorrenti;
- usa connettori e skill, cioè istruzioni riutilizzabili per i lavori che ripeti.
La stessa guida avverte che una modalità che agisce da sola e usa internet ha rischi propri, e che conviene controllare le azioni quando ci sono conseguenze reali. È la regola che seguo: prepara lui, guardo io.
Come lo uso in pratica, con la struttura delle cartelle, la skill per le email e le quattro cose che non gli lascio fare, è in come uso Claude Cowork da freelance.
Cos’è Claude Code?
È lo strumento per programmare. Invece di incollare pezzi di codice in una chat, gli dai accesso alla cartella di un progetto: lui la legge, modifica i file, esegue i comandi e controlla che il risultato funzioni.
Si usa in più modi:
- dal terminale, per chi programma di mestiere;
- dall’app per computer, nella scheda dedicata, senza toccare il terminale;
- dal browser;
- dentro editor come VS Code.
Richiede un abbonamento a Claude oppure un account da sviluppatore.
Non serve essere programmatori per trovarlo utile. Chi ha un sito, un foglio di calcolo complicato o un’attività ripetitiva da automatizzare può farsi costruire piccoli strumenti su misura. Però qui la prudenza conta doppio: è un programma che agisce sui tuoi file. Parti da una cartella di prova e tieni sempre un backup.
E i miei dati?
È la domanda da farsi prima di incollare un contratto o collegare la posta di lavoro.
Tre cose da controllare:
- le impostazioni sulla privacy del tuo account: negli account personali puoi scegliere se le conversazioni possono essere usate per migliorare i modelli;
- cosa colleghi: un connettore dà accesso a quel servizio. Collega solo quello che ti serve;
- gli accordi che hai firmato: se un documento è coperto da riservatezza, verifica cosa prevede prima di caricarlo.
Cosa scrive Anthropic sui dati dei connettori di Google l’ho riportato, con le fonti, nell’articolo su Cowork.
Claude o ChatGPT?
Fanno lo stesso mestiere, e chi ti dice che uno è “meglio” in assoluto di solito ha provato solo quello.
Io uso Claude come strumento principale e ChatGPT quando serve. È una scelta che viene dall’uso, non da una classifica.
Il modo serio per decidere è uno solo:
- prendi un compito vero del tuo lavoro: un’email difficile, un documento da riassumere, un piano da scrivere;
- dai la stessa richiesta, con lo stesso materiale, a entrambi nei piani gratuiti;
- guarda quale risposta useresti con meno correzioni.
Ripetilo con tre o quattro compiti diversi. La risposta che ottieni vale più di qualsiasi confronto letto in giro, perché riguarda il tuo lavoro.
Cosa non gli farei fare
Chiudo con i limiti, perché sono la parte che nei video entusiasti manca sempre.
- Mandare qualcosa da solo. Prepara la bozza, la leggo, la invio io.
- Decidere sui soldi. I conti li verifica, le scelte le faccio io.
- Le scelte creative. Può proporre dieci titoli; quale usare lo sento io.
- Metterci la faccia. Quello che firmo deve essere mio.
Usato così, Claude non sostituisce il lavoro: toglie di mezzo la parte ripetitiva e ti lascia quella che conta.
Riepilogo
- Claude è l’assistente AI di Anthropic: scrive, riassume, analizza, programma, anche in italiano.
- Si usa gratis da claude.ai e dalle app, con limiti d’uso.
- Il piano Pro aggiunge limiti più alti, il modello più potente, Research, Claude Code e Cowork.
- Cowork lavora sui file del tuo computer, dall’app per Mac o Windows.
- Claude Code serve per programmare e automatizzare.
- La qualità delle risposte dipende dal contesto che gli dai.
- Dati, numeri e decisioni restano una tua responsabilità.
Fonti
Le pagine ufficiali di Anthropic che ho usato come riferimento:
- Piani e prezzi di Claude
- Get started with Claude Cowork, centro assistenza di Claude
- Claude Code: panoramica, documentazione
- Scaricare le app di Claude
Ne parlo anche in questi video
Come uso Claude COWORK sul Mac (e le 4 cose che NON gli faccio fare)Come uso Claude ogni giorno nel mio lavoro, e le quattro cose che non gli faccio fare.
Ho SMESSO di scrivere le email! (e ora comunico MEGLIO)I prompt che uso per farmi scrivere le email, da copiare.
MAI PIÙ idee 💡 PERSE: il mio sistema AI in 3 STEP!Un sistema per non perdere le idee, con un assistente AI che le riordina. Domande frequenti
Cos'è Claude?
È un assistente di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic. Gli scrivi in linguaggio naturale e lui risponde: scrive e corregge testi, riassume documenti, analizza dati, spiega argomenti, scrive codice. Funziona anche in italiano.
Claude è gratis?
Sì, esiste un piano gratuito con limiti d'uso. Include i modelli Sonnet e Haiku, la ricerca sul web, la memoria, i connettori e fino a cinque progetti. Non comprende Claude Code, la ricerca approfondita e Cowork.
Che differenza c'è tra Claude gratis e Claude Pro?
Il piano Pro dà almeno cinque volte l'utilizzo del piano gratuito, il modello più potente, la ricerca approfondita, Claude Code e Cowork. Il piano Max aumenta ancora i limiti, da cinque a venti volte quelli del Pro.
Claude funziona in italiano?
Sì. Puoi scrivergli e ricevere risposte in italiano, e chiedergli di lavorare su testi in altre lingue.
Come si usa Claude?
Vai su claude.ai, crea un account e scrivi la tua richiesta nella casella di testo. In alternativa scarica l'app per iPhone, Android, Mac o Windows. Più contesto gli dai, cioè chi sei, cosa ti serve e per chi, migliore è la risposta.
Cos'è Claude Cowork?
È una modalità di Claude che porta avanti compiti in più passaggi lavorando sui file di una cartella del tuo computer, invece di limitarsi a rispondere in chat. Richiede un piano a pagamento e l'app per Mac o Windows.
Cos'è Claude Code?
È lo strumento di Claude per programmare: legge un progetto, modifica i file, esegue comandi. Si usa dal terminale, dall'app per computer, dal browser e dentro editor come VS Code. Richiede un abbonamento a Claude o un account sviluppatore.
Esiste un'app di Claude per Mac?
Sì. L'app per macOS si scarica dal sito di Claude ed è quella che dà accesso a Cowork e a Claude Code senza usare il terminale. Esistono anche le app per Windows, iPhone e Android.
Claude usa i miei dati per addestrarsi?
Dipende dalle impostazioni dell'account e dal tipo di piano. Negli account personali puoi scegliere, nelle impostazioni sulla privacy, se consentire l'uso delle conversazioni per migliorare i modelli. Controlla quella voce prima di caricare documenti riservati.
Meglio Claude o ChatGPT?
Fanno lo stesso mestiere e la differenza la fa il tipo di lavoro. Il modo migliore per scegliere è dare la stessa richiesta reale a entrambi, nei piani gratuiti, e confrontare le risposte. Io uso Claude come strumento principale.


