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Fotografia

Canon 6D Mark II: vale ancora la pena? La reflex pieno formato da cercare usata

In breve

La Canon EOS 6D Mark II è una reflex pieno formato da 26,2 megapixel che oggi ha senso soprattutto sull'usato, dove costa una frazione del nuovo. I punti di forza sono i colori Canon, il Dual Pixel AF nei video e in live view, lo schermo orientabile, il corpo protetto da acqua e polvere e una batteria da circa 1.200 scatti. I limiti: niente video in 4K, nessuna stabilizzazione sul sensore, punti di messa a fuoco concentrati al centro e un solo slot per le schede.

Il video completo, dal canale YouTube di Manuel Diamanti.

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La Canon 6D Mark II ha fatto molto rumore quando è uscita, nel 2017. Tanti creator l’hanno comprata, e per anni è stata la porta d’ingresso al pieno formato di casa Canon.

Io l’ho usata a lungo per fotografare matrimoni. La domanda è se ha ancora senso oggi, in un mercato dominato dalle mirrorless.

Il video è del settembre 2020. Ho aggiornato l’articolo a settembre 2026 con i dati della scheda ufficiale Canon. Sul sito italiano di Canon oggi risulta non disponibile: è una fotocamera da cercare soprattutto sull’usato, ed è lì che diventa interessante.

Reflex pieno formato Canon EOS 6D Mark II con obiettivo EF 24-105mm, vista frontale
La fotocamera di questa recensione

Canon EOS 6D Mark II

Mi è piaciuto
  • Sensore pieno formato da 26,2 megapixel
  • Colori e incarnati Canon
  • Dual Pixel AF e schermo orientabile
  • Batteria da circa 1.200 scatti
  • Corpo protetto da acqua e polvere
Da sapere
  • Niente video in 4K
  • Nessuna stabilizzazione sul sensore
  • Punti AF concentrati al centro
  • Un solo slot per le schede
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Le caratteristiche in sintesi

Caratteristica Canon EOS 6D Mark II
Sensore CMOS pieno formato, circa 35,9 × 24 mm
Risoluzione Circa 26,2 megapixel
Sensibilità ISO 100-40.000, estesa 50-102.400
Autofocus nel mirino 45 punti a croce
Autofocus in live view Dual Pixel CMOS AF
Raffica Circa 6,5 immagini al secondo
Mirino Ottico a pentaprisma, copertura circa 98%
Schermo 3 pollici touch orientabile, circa 1.040.000 punti
Video Full HD fino a circa 60 fotogrammi al secondo
Schede Un solo slot SD, UHS-I
Batteria LP-E6N, circa 1.200 scatti dichiarati
Connessioni Wi-Fi, Bluetooth, NFC, GPS

I dati vengono dalla scheda ufficiale Canon.

Com’è per le foto?

Sensore e qualità d’immagine

Il sensore pieno formato da 26,2 megapixel dà file ricchi. Canon fa un gran lavoro con il formato RAW: lascia molto spazio per intervenire in sviluppo, e la gamma dinamica è notevole.

Con poca luce se la cava molto bene. Non è al livello delle fotocamere più recenti, ma si scattano foto perfettamente utilizzabili anche a 6.400 ISO, senza un rumore fastidioso.

I colori Canon

È il motivo per cui molti fotografi restano con questo marchio. Il modo in cui Canon rende i rossi e i blu e satura i verdi è molto piacevole, e gli incarnati escono già belli.

Per chi fotografa persone significa meno lavoro in post-produzione. In un matrimonio, con centinaia di foto da consegnare, fa la differenza.

Autofocus

Usando il mirino lavorano 45 punti a croce. In live view e in video entra in gioco il Dual Pixel AF, basato sul rilevamento di fase: è preciso e veloce, ed è una tecnologia che Canon usa ancora sulle fotocamere attuali.

Il vero difetto è la posizione dei punti: sono quasi tutti al centro del fotogramma. Se il soggetto è di lato, la messa a fuoco è più lenta e scomoda.

Per questo non è la fotocamera ideale per sport e natura. Va benissimo invece per:

  • ritratto e moda;
  • matrimoni;
  • fotografia immobiliare e aziendale.

Raffica

Circa 6,5 immagini al secondo con autofocus continuo. Sufficiente per le cerimonie, poco per l’azione veloce.

Com’è per i video?

Registra in Full HD fino a 60 fotogrammi al secondo, con filmati nitidi e ricchi di dettaglio. Per la gran parte dei vlogger e dei creator basta.

Tre cose da sapere.

Il codec. Usa la compressione IPB, non la ALL-I dei modelli professionali Canon. Nella qualità d’immagine la differenza si nota poco. Si notava nei tempi di elaborazione, ma con i computer di oggi non è più un problema.

Il 4K non c’è. È disponibile solo per i filmati time-lapse. Oggi, con il 4K ovunque, è il limite che pesa di più.

La stabilizzazione. Sul sensore non c’è: la fotocamera offre solo una stabilizzazione digitale. Si rimedia con un obiettivo stabilizzato.

Ogni clip ha una durata massima di 29 minuti e 59 secondi.

Com’è da usare?

Il corpo

È comodo da impugnare e dà una bella sensazione di robustezza. A differenza del modello precedente è protetto da acqua e polvere, e sopravvive bene anche in condizioni difficili.

L’impugnatura è ottima. Pulsanti e ghiere sono disposti bene e si raggiungono con comodità, anche per chi come me ha le mani grandi.

Lo schermo orientabile

Si apre e si ruota. Serve in due situazioni:

  • per scattare da posizioni scomode, dal basso o dall’alto, inquadrando in live view;
  • per chi si riprende da solo e deve vedere l’inquadratura.

È anche touch.

La batteria

È uno dei suoi punti di forza. Canon dichiara circa 1.200 scatti con una carica, e usando il live view con criterio si superano.

È un’autonomia che le mirrorless, di norma, non raggiungono. Per una giornata intera di lavoro è una preoccupazione in meno.

I dettagli pratici

  • Lo slot della scheda SD è sul lato. Cambi scheda senza togliere la fotocamera dal cavalletto.
  • Ci sono l’ingresso per il microfono, la presa USB e l’uscita HDMI.
  • Rispetto alla prima 6D ha in più Bluetooth e GPS, oltre al Wi-Fi: trasferisci le foto sul telefono, geolocalizzi gli scatti e controlli la fotocamera a distanza.

I limiti, in chiaro

Limite Quanto pesa
Niente 4K Molto, se fai video
Nessuna stabilizzazione sul sensore Poco, con obiettivi stabilizzati
Punti AF al centro Abbastanza, con soggetti decentrati o in movimento
Un solo slot per le schede Molto, se lavori a eventi irripetibili
Mirino con copertura del 98% Poco

Sul singolo slot: è l’unico vero motivo di ansia nell’uso professionale. Con una sola scheda non hai una copia immediata. Usa schede affidabili e scarica spesso: come sceglierle l’ho spiegato in quale scheda SD comprare.

Vale la pena comprarla oggi?

L’ho usata per molto tempo ai matrimoni e raramente si è trovata in difficoltà.

Se vuoi fare il salto al pieno formato e ti piace la solidità di un corpo reflex, è ancora una fotocamera che dà grandi soddisfazioni. Il punto è dove comprarla: sull’usato. Nel titolo del video parlo di una pieno formato intorno ai 500 euro, ed è l’ordine di grandezza a cui guardare.

Chi sei Il mio consiglio
Vuoi il pieno formato spendendo il meno possibile Sì, usata
Fotografi persone, cerimonie, interni Sì
Hai già obiettivi Canon EF Sì: li usi tutti
Fai soprattutto video No: manca il 4K
Fotografi sport o animali No: autofocus e raffica non bastano

C’è un vantaggio che vale per tutte le reflex Canon: gli obiettivi EF usati sono tantissimi e costano poco. Per sceglierli senza sorprese leggi comprare obiettivi usati, e prima di prendere il corpo controlla quanti scatti ha la fotocamera.

Io poi sono passato a Sony: ho raccontato perché nella recensione della Sony A7 III. Se sei indeciso tra i due mondi, il confronto è in reflex o mirrorless.

Dove vederla Link
Solo corpo Vedi su Amazon →
Con obiettivo in kit Vedi su Amazon →

Fonti

Le pagine ufficiali Canon che ho usato per verificare i dati tecnici:

Domande frequenti

La Canon 6D Mark II vale ancora la pena?

Sì, se vuoi una pieno formato spendendo poco e ti piace il corpo di una reflex. Sull'usato è una delle strade più economiche per avere un sensore grande, colori Canon e una batteria che dura tutto il giorno. Non è adatta a chi vuole il 4K.

Quanti megapixel ha la Canon 6D Mark II?

Circa 26,2 megapixel effettivi, su un sensore CMOS pieno formato. La sensibilità va da ISO 100 a 40.000, estendibile da 50 a 102.400.

La Canon 6D Mark II registra in 4K?

No. Registra in Full HD fino a circa 60 fotogrammi al secondo. Il 4K è disponibile solo per i filmati time-lapse. Ogni clip può durare al massimo 29 minuti e 59 secondi.

Quanto dura la batteria della Canon 6D Mark II?

Canon dichiara circa 1.200 scatti a 23 gradi. È uno dei suoi punti di forza rispetto alle mirrorless, che di norma hanno un'autonomia dichiarata molto inferiore.

La Canon 6D Mark II è stabilizzata?

Non ha la stabilizzazione sul sensore. Ha solo una stabilizzazione digitale per i video. Per le foto si rimedia usando un obiettivo stabilizzato.

Quanti punti di messa a fuoco ha la Canon 6D Mark II?

45 punti a croce usando il mirino, concentrati nella zona centrale del fotogramma. In live view lavora il Dual Pixel CMOS AF, con una copertura molto più ampia.

La Canon 6D Mark II va bene per i matrimoni?

Sì: l'ho usata a lungo proprio per quello. Colori, resa dell'incarnato, tenuta agli ISO alti e autonomia sono adatti. Il limite è il singolo slot per le schede, che non permette il backup immediato.

Che schede usa la Canon 6D Mark II?

Schede SD, SDHC e SDXC di tipo UHS-I, in un solo slot. Lo sportello è sul lato, quindi si cambia scheda senza togliere la fotocamera dal treppiede.

Manuel Diamanti, videomaker e creator su Mac, AI e produttività

Manuel Diamanti

Videomaker e creator. Su YouTube spiego Mac, AI e produttività a 22.300 persone, e provo di persona ogni prodotto di cui scrivo.

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