Prima di cambiare iPhone o di installare un aggiornamento importante di iOS conviene avere una copia dei dati che non dipenda da iCloud. Il trasferimento automatico di Apple funziona, ma è tutto o niente e con un telefono pieno può bloccarsi. Con DearMob iPhone Manager colleghi l'iPhone al Mac o al PC e fai un backup completo o selettivo, criptato, anche su disco esterno, scegliendo cosa salvare: foto, video, musica, contatti, messaggi.
Il video completo, dal canale YouTube di Manuel Diamanti.
Trasparenza. Il video è stato realizzato in collaborazione con DearMob. Alcuni link in questa pagina sono link di affiliazione: se acquisti passando da lì ricevo una commissione, senza costi in più per te.
Ogni anno esce un nuovo iPhone, e ogni anno arriva il momento in cui decidi di fare il salto. Accendi il telefono nuovo e ti trovi davanti alla solita domanda: come porto tutto dal vecchio al nuovo? Foto, video, musica, contatti, messaggi: anni di cose che non puoi permetterti di perdere.
In questa guida vediamo come mettere al sicuro i dati dell’iPhone prima di cambiare telefono o di aggiornare iOS, con una copia sul tuo computer che non dipende da iCloud.
Ho ampliato l’articolo a ottobre 2026 con il metodo gratuito di Apple, passo per passo su Mac e su Windows, e il confronto tra i tre modi di fare il backup.
Quali sono i limiti del trasferimento automatico di Apple?
Il passaggio diretto da un iPhone all’altro funziona, e in molti casi basta. Ma ha tre limiti di cui ti accorgi solo quando ci sbatti contro.
- Con un telefono pieno può bloccarsi. E di solito il vecchio iPhone è pieno, altrimenti non lo cambieresti. Il trasferimento può fermarsi o saltare file, soprattutto video pesanti e foto in 4K.
- È tutto o niente. Non puoi dire “le foto sì, la musica no, i video solo dell’ultimo anno”. O passa tutto il blocco, o niente.
- Non è una copia di sicurezza. Se qualcosa va storto a metà, non hai un posto a cui tornare.
C’è poi il caso degli aggiornamenti. Quando arriva una nuova versione importante di iOS, il consiglio è sempre lo stesso: fai un backup prima di installarla.
Perché un backup sul computer invece di iCloud?
iCloud è comodo, ma lo spazio gratuito è di 5 GB e finisce in fretta: per salvare un telefono intero serve un abbonamento. E resta una copia legata a un servizio.
Un backup sul computer, o su un disco esterno, è tuo: lo vedi, sai dov’è, e non paghi un canone. Le due cose non si escludono: puoi tenere iCloud per la sincronizzazione di tutti i giorni e fare una copia locale nei momenti che contano.
| iCloud | Backup sul computer | |
|---|---|---|
| Spazio | 5 GB gratuiti, poi a pagamento | Quello del tuo disco |
| Scelta di cosa salvare | Limitata | Completa |
| Dove stanno i dati | Sui server di Apple | In casa tua |
| Serve la connessione | Sì | No, basta il cavo |
I tre modi per fare il backup dell’iPhone
| iCloud | Computer, con gli strumenti Apple | Computer, con un programma dedicato | |
|---|---|---|---|
| Costo | Gratis fino allo spazio incluso, poi in abbonamento | Gratis | A pagamento |
| Dove finiscono i dati | Sui server Apple | Sul tuo computer | Sul tuo computer o su un disco esterno |
| Automatico | Sì, ogni giorno | No, lo avvii tu | No, lo avvii tu |
| Scegli cosa salvare | No | No: tutto o niente | Sì, anche solo foto, contatti o messaggi |
| Vedi i file salvati | No | No | Sì |
| Serve una connessione | Sì, Wi-Fi | No, basta il cavo | No, basta il cavo |
Non sono alternativi. La combinazione più sicura è tenere iCloud per l’uso di tutti i giorni e fare una copia sul computer prima dei momenti a rischio: cambio di telefono, aggiornamento importante, riparazione.
Come si fa il backup gratis con il Mac?
È il metodo ufficiale di Apple, e non serve installare nulla.
- Collega l’iPhone al Mac con il cavo.
- Apri il Finder e seleziona l’iPhone nella barra laterale.
- In alto fai clic su Generali.
- Seleziona “Effettua il backup di tutti i dati di iPhone sul Mac”.
- Seleziona “Esegui crittografia backup locale” e scegli una password.
- Fai clic su “Esegui backup adesso”.
Serve macOS 10.15 o una versione successiva. Alla prima connessione l’iPhone chiede se autorizzare il computer: conferma e inserisci il codice.
E con un PC Windows?
- Collega l’iPhone al computer con il cavo.
- Apri iTunes e fai clic sul pulsante dell’iPhone, in alto a sinistra.
- Fai clic su Riepilogo.
- Seleziona “Esegui crittografia backup locale” e imposta la password.
- Fai clic su “Esegui backup adesso”.
Perché attivare la crittografia?
Non è solo una questione di sicurezza. Un backup non crittografato lascia fuori i dati più delicati. Con la crittografia attiva vengono salvati anche:
- le password memorizzate;
- le impostazioni delle reti Wi-Fi;
- la cronologia di navigazione;
- i dati dell’app Salute;
- la cronologia delle chiamate.
Una sola avvertenza: segnati la password. Senza quella il backup non si può ripristinare, e non esiste un modo per recuperarla.
Quali sono i limiti del metodo Apple?
- È tutto o niente: non puoi salvare o ripristinare solo le foto, o solo una conversazione.
- Non vedi cosa c’è dentro: il backup è un blocco unico, non una cartella di file.
- Occupa spazio sul disco interno del Mac, e spostarlo su un disco esterno richiede passaggi manuali.
- Per recuperare un singolo elemento devi ripristinare l’intero telefono.
È qui che un programma dedicato torna utile.
Quanto spazio serve?
Guarda quanto spazio è occupato sull’iPhone, in Impostazioni, Generali, Spazio iPhone. Il backup completo occupa una parte consistente di quel valore: le app non vengono copiate, i loro dati sì. Le foto sono incluse se non usi Foto di iCloud. Se il Mac ha poco spazio libero, il backup su disco esterno diventa quasi obbligato.
Come si fa il backup con DearMob iPhone Manager?
DearMob iPhone Manager è un programma per Mac e Windows che gestisce i dati dell’iPhone senza passare da iTunes o da iCloud. L’ho usato in collaborazione con il produttore.
- Collega il vecchio iPhone al Mac o al PC con il cavo e sbloccalo.
- Apri DearMob e vai alla sezione del backup.
- Scegli dove salvare: sul computer oppure direttamente su un hard disk esterno, comodo se hai poco spazio.
- Scegli cosa salvare: tutto (foto, video, messaggi, contatti, app) oppure solo le categorie che ti interessano.
- Avvia il backup.
La differenza rispetto al vecchio backup di iTunes è questa: vedi cosa stai salvando, decidi dove metterlo e non sei obbligato al tutto o niente.

DearMob iPhone Manager
- Backup completo o solo di quello che scegli
- Si salva anche su disco esterno
- Backup criptato
- Il ripristino non cancella il telefono
- Serve il cavo e un computer
- Se il passaggio di Apple ti funziona, non è indispensabile
- Le funzioni complete richiedono la licenza
Meglio un backup completo o selettivo?
Dipende dal motivo per cui lo fai.
- Stai cambiando telefono: fai il backup completo, così hai una copia di tutto.
- Stai per aggiornare iOS e ti interessano foto e video: seleziona solo quelli. Finisce prima, senza aspettare che salvi anche le duecento app che non apri da sei mesi.
- Vuoi liberare spazio: esporta foto e video e, dopo aver controllato la copia, cancellali dal telefono.
Il backup è criptato: se lo tieni su un disco esterno, i dati restano protetti.
Come si salvano foto e video?
Sono la parte più pesante e più importante. Nella sezione delle foto trovi tutto organizzato per album, come sull’iPhone: rullino, album personalizzati, screenshot, Live Photo.
Puoi esportare un singolo album, una selezione o tutte le foto in blocco. Tre cose utili:
- Velocità: il produttore dichiara cento foto in 4K in circa otto secondi, e nella mia prova non si è piantato nemmeno con archivi da cinque o diecimila foto.
- Conversione da HEIC a JPG: basta una spunta e le foto arrivano già in JPG, con qualità e dati EXIF conservati. Serve se le userai su Windows o su piattaforme che non accettano il formato di Apple.
- Video: li esporti alla qualità originale oppure li comprimi durante il trasferimento, fino a dimezzarne il peso.
Per il passaggio completo, con i controlli da fare prima di cancellare qualcosa dal telefono, c’è la guida su come trasferire le foto da iPhone a Mac o PC.
Per salvare subito foto e video del tuo telefono, scarica gratis DearMob iPhone Manager.
E musica, contatti e messaggi?
Se sull’iPhone hai brani salvati come file (non quelli in streaming di Apple Music), li sposti sul computer o sul nuovo iPhone senza problemi: tutti i formati, playlist comprese. Chi ricorda com’era farlo con iTunes sa quanto fosse complicato.
Lo stesso vale per contatti e messaggi: li esporti, li salvi e, quando hai il nuovo iPhone, li ripristini. Hai una copia separata di tutto.
Quando serve davvero?
Per essere chiari: se il trasferimento automatico di Apple ti funziona bene, non sei obbligato a cambiare sistema. Ci sono però situazioni in cui uno strumento così ti salva la giornata:
- passi da un iPhone vecchio a uno nuovo e hai 200 GB di foto da non perdere;
- stai per installare un aggiornamento importante di iOS e vuoi un backup vero;
- hai video e musica che non vuoi rischiare durante il passaggio;
- vuoi una copia ordinata e accessibile su un disco, a prescindere dal telefono.
Se ti riconosci in uno di questi casi, scarica DearMob e fai il primo backup oggi.
La lista di controllo prima di cambiare iPhone
- Collega l’iPhone al computer e fai un backup completo.
- Controlla che la cartella del backup esista e abbia una dimensione sensata.
- Esporta a parte foto e video, divisi per album.
- Esporta contatti e messaggi.
- Solo a questo punto avvia il trasferimento sul nuovo telefono.
- Tieni il vecchio iPhone intatto finché non hai verificato che sul nuovo ci sia tutto.
Vale la pena? Per chi lo consiglio
Sì, se stai per cambiare iPhone con molti dati sopra, se vuoi una copia senza abbonamenti o se ti serve scegliere cosa salvare.
Puoi farne a meno, se hai poche foto, paghi già iCloud e il passaggio diretto tra telefoni ti ha sempre funzionato.

DearMob iPhone Manager
Una volta che la copia è sul computer, ricordati che anche quel disco può rompersi: leggi come organizzare il backup del Mac.
Fonti
- Effettuare il backup di iPhone, manuale Apple di iPhone
- Ripristinare tutti i contenuti su iPhone da un backup, manuale Apple di iPhone
Domande frequenti
Come si fa il backup dell'iPhone senza iCloud?
Collegando l'iPhone al computer con il cavo. Si può usare il Finder sul Mac oppure un programma come DearMob iPhone Manager, che permette anche di scegliere cosa salvare e dove.
Si può fare il backup dell'iPhone su un disco esterno?
Sì. Con DearMob scegli la cartella di destinazione, quindi anche un hard disk o un SSD esterno: utile se sul computer hai poco spazio.
Posso salvare solo le foto e i video?
Sì, il backup può essere selettivo: scegli le categorie che ti interessano e lasci fuori il resto, per esempio le app che non usi.
Il backup è protetto?
Sì, può essere criptato. Se lo salvi su un disco esterno, i dati restano protetti anche se il disco finisce in altre mani.
Perché fare un backup prima di aggiornare iOS?
Perché se qualcosa va storto durante l'installazione di un aggiornamento importante hai una copia completa a cui tornare.
Il trasferimento automatico tra iPhone non basta?
Spesso sì. Ma è tutto o niente, e se il vecchio iPhone è pieno può bloccarsi o saltare file pesanti come i video in 4K. Una copia a parte ti mette al riparo.
Posso spostare anche la musica che ho sull'iPhone?
Sì, i brani salvati come file (non quelli in streaming) si trasferiscono sul computer o sul nuovo iPhone, playlist comprese.
Come si fa il backup dell'iPhone sul Mac gratis?
Collega l'iPhone con il cavo, apri il Finder, seleziona l'iPhone nella barra laterale, vai su Generali, scegli di salvare tutti i dati sul Mac e fai clic su Esegui backup adesso.
Come si fa il backup dell'iPhone su un PC Windows?
Con iTunes: colleghi l'iPhone, fai clic sul pulsante del dispositivo, apri Riepilogo e scegli Esegui backup adesso.
Conviene crittografare il backup dell'iPhone?
Sì. Solo il backup crittografato include password salvate, reti Wi-Fi, cronologia di navigazione, dati di Salute e cronologia delle chiamate. La password va conservata: senza non si ripristina.
Meglio il backup su iCloud o sul computer?
iCloud è automatico e comodo per tutti i giorni. Il computer non richiede abbonamenti e tiene i dati in casa. La soluzione più sicura è usarli entrambi.


