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Fotografia

Mirrorless economica sotto i 500 €: cinque modelli che valgono ancora, anche usati

In breve

Tra le mirrorless economiche di questo confronto la migliore è la Sony a6000: sensore APS-C da 24 megapixel, autofocus rapido, raffica da 11 fotogrammi al secondo e un parco obiettivi molto ampio. Olympus E-M10 Mark III e Panasonic GX80 offrono stabilizzazione sul sensore e video in 4K in corpi piccoli; Canon EOS M100 e Fujifilm sono le più semplici per chi inizia. Sono modelli usciti tra il 2014 e il 2018: oggi sono interessanti soprattutto usati.

Il video completo, dal canale YouTube di Manuel Diamanti.

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“Che mirrorless compro con un budget ridotto?” È la domanda che ricevo più spesso, nei commenti e nei messaggi. Questa guida nasce per rispondere.

Sotto i 500 € le possibilità non sono molte: la fotografia resta un settore costoso. Ho selezionato cinque fotocamere ancora valide per chi vuole iniziare, con le foto e con i video.

Il video è del febbraio 2021. Ho aggiornato l’articolo a settembre 2026. Le caratteristiche delle fotocamere sono quelle del video, e restano valide. È cambiato il mercato: sono modelli usciti tra il 2014 e il 2018, e oggi li trovi soprattutto usati o tra le rimanenze. È proprio lì che diventano interessanti, perché con una cifra contenuta porti a casa una fotocamera vera. Non scrivo i prezzi, che cambiano spesso: accanto a ogni modello c’è il pulsante per vedere quello attuale.

Se preferisci un modello più recente, guarda il confronto del 2024: le migliori fotocamere economiche per foto e video.

Le cinque mirrorless a confronto

Olympus E-M10 Mark III Panasonic GX80 Sony a6000 Canon EOS M100 Fujifilm X-A5
Sensore Micro 4/3, 16 MP Micro 4/3, 16 MP APS-C, 24,3 MP APS-C, 24,2 MP APS-C, 24,2 MP
Stabilizzazione sul sensore Sì, a 5 assi Sì, a 5 assi No No No
Autofocus 121 punti 49 punti 179 punti a fase + 25 a contrasto Dual Pixel Non tra i più veloci
Raffica Non il suo forte 10 fps 11 fps 6,1 fps 6 fps
Video 4K 4K a 30 fps Full HD a 60 fps Full HD a 60 fps Full HD a 60 fps
Mirino Sì Sì Sì No No
Peso Leggera 426 g Leggera 302 g Leggera
Anno di uscita 2017 2016 2014 2017 2018
Ideale per Viaggio e stile Viaggio e video Il miglior compromesso Vlog e semplicità Colori pronti all’uso
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Cosa guardare in una mirrorless economica?

Il sensore

È il componente che conta di più. In questa fascia ne trovi due tipi.

Micro Quattro Terzi APS-C
Dimensione Più piccolo Più grande
Poca luce Buono Migliore
Sfocato dello sfondo Meno marcato Più marcato
Corpo e obiettivi Più piccoli ed economici Un po’ più grandi
Chi lo usa Olympus, Panasonic Sony, Canon, Fujifilm

Un sensore più grande raccoglie più luce. Uno più piccolo permette di costruire fotocamere e obiettivi compatti, che porti con te più volentieri.

L’attacco degli obiettivi

Quando compri una fotocamera con obiettivi intercambiabili, scegli un sistema. Gli obiettivi che comprerai dopo funzioneranno solo su quell’attacco.

Marca Attacco Com’è la scelta di obiettivi
Sony E-mount Molto ampia: lo stesso attacco è su tutte le mirrorless Sony, e i produttori di ottiche ci investono molto
Olympus e Panasonic Micro Quattro Terzi Ampia: attacco condiviso tra i due marchi, più le lenti d’epoca con adattatore
Fujifilm X Buona, con ottiche di qualità
Canon EF-M Più limitata: Canon oggi punta sul sistema EOS R

È un punto che pesa sulla scelta più dei megapixel. Una fotocamera economica con un parco obiettivi vivo ti accompagna per anni.

Le altre cose che contano

  • Stabilizzazione sul sensore: aiuta con tempi lenti e nei video a mano libera.
  • Mirino: comodo in pieno sole, quando lo schermo si vede male.
  • Schermo orientabile: utile per i video e gli autoritratti.
  • Video in 4K: serve solo se pensi di fare video.

Olympus OM-D E-M10 Mark III: compatta e stabilizzata

Olympus è un marchio che con le mirrorless ha trovato una nuova vita. La E-M10 Mark III è uscita nel 2017: versatile, capace e una buona alternativa alle reflex.

Cosa ha di buono

  • Dimensioni ridotte e design retrò, con il guscio in lega di magnesio.
  • Stabilizzazione a cinque assi sul sensore, molto efficace.
  • Mirino elettronico OLED e schermo tattile da 3 pollici, paragonabili a quelli di modelli più costosi.
  • Autofocus a 121 punti, abbastanza rapido.
  • Video in 4K.
  • Filtri e modalità scena integrati: utili a chi inizia per ottenere effetti particolari già in macchina.
  • Obiettivi piccoli ed economici, grazie al sensore Micro Quattro Terzi e all’attacco in comune con Panasonic. Con un adattatore si montano anche lenti d’epoca.

Il sensore ha 16 megapixel. Sono meno delle concorrenti APS-C, ma la qualità è buona, con un buon controllo del rumore: le altre caratteristiche compensano la risoluzione più bassa.

I limiti

  • Il tracciamento dei soggetti in movimento è debole.
  • Fa più fatica con poca luce.
  • La raffica non è il suo punto forte.

Per chi: chi cerca una fotocamera piccola e bella da portare in viaggio.

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Aggiornamento: Olympus ha poi presentato la versione successiva, la Mark IV, e il marchio fotografico oggi si chiama OM System. L’attacco è lo stesso, quindi gli obiettivi restano compatibili.

Panasonic Lumix GX80: la più adatta ai video

Uscita nel 2016, è una delle fotocamere più apprezzate di Panasonic nella fascia d’ingresso.

Cosa ha di buono

  • Sensore Micro Quattro Terzi da 16 megapixel, con un buon processore d’immagine.
  • Tecnologia DFD, esclusiva di Panasonic, per tenere a fuoco i soggetti in movimento.
  • Dual IS: la stabilizzazione a cinque assi del sensore lavora insieme a quella dell’obiettivo, compensando fino a 4 stop.
  • Video in 4K a 30 fotogrammi al secondo.
  • 4K Photo: estrae fotografie da 8 megapixel direttamente dal video.
  • Post Focus: scegli il punto di messa a fuoco dopo lo scatto.
  • Mirino elettronico ad alta risoluzione.
  • Raffica a 10 fotogrammi al secondo, autofocus a 49 punti.
  • Sensibilità fino a 25.600 ISO.
  • Solo 426 grammi.

Per chi: chi cerca una fotocamera da viaggio che faccia buone foto e video di buon livello.

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Sony a6000: la vincitrice

Sony è tra i produttori che hanno creduto di più nelle mirrorless. La a6000 è in commercio da molti anni ed è stata a lungo la Sony d’ingresso più venduta, per un motivo semplice: un rapporto tra qualità e prezzo fuori dal comune.

Cosa ha di buono

  • Sensore APS-C da 24,3 megapixel: foto dettagliate e una buona gamma dinamica.
  • Autofocus ibrido: 179 punti a rilevamento di fase e 25 a contrasto. Rapido e preciso.
  • Raffica a 11 fotogrammi al secondo.
  • Buona resa agli alti ISO.
  • Attacco E-mount: lo stesso di tutte le mirrorless Sony, con una scelta di obiettivi vastissima.
  • Corpo leggero e moderno.

I limiti

  • Nessuna stabilizzazione sul sensore: funziona quella degli obiettivi che ce l’hanno.
  • Video in Full HD a 60 fotogrammi al secondo, niente 4K.
  • Mirino OLED con una risoluzione non altissima.

Per chi: principianti e appassionati che vogliono ottime prestazioni fotografiche senza spendere troppo, e che pensano di crescere comprando altri obiettivi.

Vedi la Sony a6000 su Amazon

Per saperne di più c’è la mia recensione completa della Sony a6000, con gli obiettivi da abbinare.

Aggiornamento: Sony ha in catalogo modelli più recenti della stessa serie, con lo stesso attacco. Io stesso uso fotocamere Sony per lavoro: le trovi nel mio kit.

Canon EOS M100: la più semplice

Canon è leader della fotografia da decenni. La serie EOS M è stata la sua linea di mirrorless compatte, e la M100 è una delle più adatte a chi parte da zero.

Cosa ha di buono

  • Sensore APS-C da 24,2 megapixel con processore DIGIC 7: buona resa in tutte le situazioni.
  • Autofocus Dual Pixel, veloce ed efficiente.
  • Sensibilità fino a 25.600 ISO.
  • Video in Full HD a 60 fotogrammi al secondo.
  • Schermo ribaltabile: comodo per vlog e contenuti per i social.
  • Solo 302 grammi: sempre con te.

I limiti

  • Niente mirino.
  • Raffica fino a 6,1 scatti al secondo.
  • Scelta di obiettivi più ristretta rispetto agli altri sistemi.

Per chi: chi vuole una fotocamera semplice, leggera e con lo schermo ribaltabile.

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Aggiornamento: Canon oggi sviluppa le sue mirrorless sul sistema EOS R. Per l’attacco EF-M della M100 non escono più novità: valutala se ti basta l’obiettivo in dotazione, meno se pensi di costruire un corredo.

Fujifilm X-A5: colori pronti all’uso

Fujifilm si è distinta fin dall’inizio per i corpi dall’aspetto vintage e per la qualità d’immagine. La X-A5, uscita nel 2018, era la sua fotocamera d’ingresso con obiettivi intercambiabili.

Cosa ha di buono

  • Sensore APS-C da 24,2 megapixel, con una gamma dinamica notevole e una buona tenuta del rumore agli alti ISO.
  • Sensibilità fino a 12.800 ISO, estendibile a 51.200 in JPEG.
  • Simulazioni pellicola: profili che riproducono in macchina la resa dei rullini. I JPEG Fujifilm sono tra i migliori sul mercato, e chi inizia ottiene subito un buon risultato senza post-produzione.
  • Video in Full HD a 60 fotogrammi al secondo.
  • Corpo in alluminio, stile retrò, comandi semplici.

I limiti

  • Niente mirino: si scatta solo dallo schermo.
  • Autofocus non tra i più veloci.
  • Raffica dichiarata di 6 fotogrammi al secondo.
  • Il 4K c’è, ma a 15 fotogrammi al secondo: in pratica inutilizzabile.
  • La qualità costruttiva è buona, ma sotto quella dei modelli superiori.

Per chi: chi ama la fotografia di strada e il ritratto, e vuole belle foto senza passare dal computer.

Aggiornamento: nella descrizione del video ho poi sostituito il link della X-A5 con quello della Fujifilm X-T100, un modello della stessa fascia e dello stesso periodo che ha in più il mirino elettronico.

Vedi la Fujifilm X-T100 su Amazon

Qual è la migliore?

Per me, nella fascia sotto i 500 €, vince la Sony a6000: è il miglior compromesso tra prezzo, qualità e longevità.

Se cerchi Scegli
Il miglior compromesso per le foto Sony a6000
Video in 4K e stabilizzazione Panasonic GX80
La più bella e compatta, stabilizzata Olympus E-M10 Mark III
Semplicità e schermo ribaltabile Canon EOS M100
Colori belli senza post-produzione Fujifilm

Cosa controllare se la compri usata?

Con questi modelli l’usato è la strada più probabile. Una fotocamera tenuta bene dura anni, ma va controllata.

Cosa Come si controlla
Numero di scatti Chiedilo al venditore: indica quanto ha lavorato l’otturatore
Sensore Fotografa una parete bianca con il diaframma chiuso: macchie e puntini sono polvere o graffi
Attacco e contatti Devono essere puliti, senza segni di urti
Obiettivo Guarda controluce: niente muffe, aloni o graffi; l’anello dello zoom deve scorrere bene
Schermo e mirino Nessun pixel spento, il tocco deve rispondere
Pulsanti e ghiere Provali tutti
Batteria Con gli anni tiene meno: metti in conto di comprarne una nuova
Sportelli e slitta flash Devono chiudere bene

Tre consigli:

  1. Preferisci un negozio che dà una garanzia rispetto a un privato, se la differenza di prezzo è piccola.
  2. Prova la fotocamera di persona, o compra dove è previsto il reso.
  3. Chiedi cosa è incluso: obiettivo, caricatore, batteria, tracolla.

Cosa serve oltre alla fotocamera?

  • Un obiettivo, se compri solo il corpo. Quello in dotazione va bene per iniziare.
  • Una scheda di memoria veloce.
  • Una batteria di scorta: le mirrorless consumano più delle reflex.
  • Una custodia, per portarla sempre con te.

Più avanti, il primo acquisto che cambia davvero le foto è un obiettivo luminoso a focale fissa: costa relativamente poco e dà lo sfondo sfocato che il telefono simula.

Mirrorless economica o smartphone?

Un telefono recente fa ottime foto in automatico. Una mirrorless, anche di qualche anno fa, ti dà tre cose che il telefono non ha: un sensore molto più grande, obiettivi intercambiabili e il controllo di ogni parametro.

È la differenza tra fare una foto e imparare a fotografare. Le basi di luce e composizione sono le stesse, e puoi cominciare ad allenarti con quello che hai: come fare belle foto con iPhone.

Se vuoi imparare con qualcuno accanto, tengo corsi e lezioni di fotografia: trovi tutto nella pagina della formazione. Per un regalo più leggero c’è invece la guida alla migliore fotocamera istantanea.

Domande frequenti

Qual è la migliore mirrorless economica sotto i 500 euro?

Tra le cinque di questo confronto, la Sony a6000: è il miglior compromesso tra prezzo, qualità e longevità, grazie al sensore APS-C da 24 megapixel, all'autofocus veloce e alla vasta scelta di obiettivi.

Conviene comprare una mirrorless usata?

Sì, se la controlli bene: numero di scatti, stato del sensore, contatti dell'attacco, batteria e schermo. Comprando da un negozio che offre una garanzia si riduce il rischio.

Meglio un sensore Micro Quattro Terzi o APS-C?

L'APS-C è più grande: rende meglio con poca luce e sfoca di più lo sfondo. Il Micro Quattro Terzi permette corpi e obiettivi più piccoli ed economici, e spesso ha la stabilizzazione sul sensore.

Quale mirrorless economica scegliere per i video?

Tra queste, la Panasonic GX80 e la Olympus E-M10 Mark III: registrano in 4K e hanno la stabilizzazione sul sensore. La Sony a6000 e la Canon EOS M100 si fermano al Full HD.

La Sony a6000 vale ancora la pena?

Sì, per iniziare con la fotografia. I limiti sono il video solo in Full HD, l'assenza di stabilizzazione sul sensore e un mirino poco definito.

Quanti megapixel servono davvero?

Per stampe normali, social e web, 16 megapixel bastano. Con 24 hai più margine per ritagliare. Contano di più la qualità dell'obiettivo e la luce.

Cosa serve oltre al corpo macchina?

Un obiettivo, se non è incluso, una scheda di memoria veloce e una batteria di scorta. Con l'usato conviene mettere in conto anche una batteria nuova.

Una mirrorless economica è meglio dello smartphone?

Ha un sensore molto più grande e obiettivi intercambiabili: più qualità con poca luce, sfocato naturale e più controllo. Lo smartphone resta più comodo e immediato.

Manuel Diamanti, videomaker e creator su Mac, AI e produttività

Manuel Diamanti

Videomaker e creator. Su YouTube spiego Mac, AI e produttività a 22.300 persone, e provo di persona ogni prodotto di cui scrivo.

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